Playstation Move Hands-On [Speciale]

PSmoveslide

Disponibile sul mercato il nuovo motion controller di Sony, PlayStation Move, per PlayStation 3. Noi di PlayerInside.it lo abbiamo provato per voi!

 

“Sembra una copia spudorata del Wiimote”; “La PlayStation 3 diventerà come il Wii”; “La Sony vuole lanciarsi sul mercato dei casual games”.

 

move3Erano queste le frasi che si leggevano in Rete e si sentivano in giro nell’ultimo periodo in merito alla nuova periferica di Sony, invero molto simile al wiimote per molti versi: è dotato di sensori di movimento e giroscopio, permette il controllo mediante movimenti delle mani e uno fra i primi titoli disponibili, in pieno stile Nintendo, è proprio una raccolta di sport vari. Giunti al nostro Saturn di fiducia (che secondo noi proponeva di gran lunga la migliore offerta, regalando ben 20 Euro di tessera spesa con uno Starter Pack PlayStation Move) abbiamo acquistato uno Starter Pack PlayStation Move comprendente un controller Move, una telecamera PlayStation Eye e un Blu-ray disc contenente una serie di demo dei giochi attualmente disponibili per la summenzionata periferica e un controller Move a parte, da solo, senza bundle.

 

Con una spesa di 79,90 Euro (grazie al sopraccitato sconto di Saturn, altrimenti il Move da solo sarebbe costato 39,90 Euro per un totale di 99,90 Euro) ci siamo portati a casa tutto questo ben di Dio.

 

Il disco contenuto nello Starter Pack consta di una serie di demo dei giochi che al momento sono gli unici pensati appositamente per la periferica. Li abbiamo provati tutti, e adesso vi proponiamo delle minirecensioni da due o tre righe ciascuna, tanto per rendere l’idea dei vari prodotti che io e Midna abbiamo potuto provare.

 

Beat Sketcher: è un gioco in cui il Move diventa una sorta di pennello con cui è possibile disegnare e colorare sullo schermo. Molte opzioni a disposizione, tra cui quella di far “suonare” il nostro pennello durante la pittura. Divertente per qualche minuto, siamo però convinti che la versione completa del gioco (o meglio dell’applicazione) possa intrattere per più a lungo.

 

Echochrome II: il celebre brand di Sony per PSP e PlayStation 3 è adesso un gioco controllabile mediante Move. Tre livelli del tutorial ci permettono di utilizzare il controller come una torcia per creare ombre sulle pareti e cercare di far giungere a destinazione il nostro manichino. Buona reinterpretazione di un rompicapo basato sulla prospettiva che ha fatto già scuola sulle console Sony.

 

EyePet Move Edition: la demo ci permette di interagire con un simpatico EyePet, un cucciolo a metà strada tra un gattino e una scimmietta, utilizzando il Move e anche le proprie mani per accarezzarlo, attirarlo, coccolarlo e quant’altro. Notevole è la percezione dello spazio circostante da parte del cucciolo virtuale che vi annuserà le scarpe, percepirà le vostre mani e il vostro Move e si addormenterà sul pavimento nel caso in cui non senta più rumore.

 

Sports Champions: ecco la vera risposta al Wii Sports di Nintendo, solo più simulativo, più preciso e con una grafica decisamente più orientata verso il realismo (nonostante l’aspetto volutamente buffo e talvolta goffo dei personaggi selezionabili). La demo permette di giocare al tennis da tavolo e al frisbee, ma nella versione completa del gioco sono presenti molti altri sport, tra cui il tiro con l’arco, che avremmo senz’altro voluto provare. Mentre abbiamo riscontrato una notevole precisione e dunque una piacevolissima giocabilità nel secondo, il ping pong ci è apparso eccessivamente realistico, facendoci tornare a preferire il tennis da tavolo di Wii Sports Resort, forse un po’ più pilotato ma senz’altro più divertente. Sarà anche questione di abitudine, ma non abbiamo apprezzato molto la visuale troppo allargata che, in un titolo simulativo come questo, rende difficile percepire le traiettorie della palla. Forse c’è semplicemente da farci il callo.

 

TV Superstars: una sorta di show televisivo in cui è possibile fotografare la propria faccia mediante la telecamera PlayStation Eye per “incollarla” sui personaggi che si muovono su schermo, e registrare la propria voce per sentirla in bocca alle nostre creazioni. Con il Move è possibile disegnare delle traiettorie da far seguire ai nostri alter ego, al fine di far compiere loro delle mosse e delle danze ed attirare così l’attenzione del pubblico. Una sorta di rythm game molto semplificato e intuitivo ma, purtroppo, a nostro avviso, parecchio noioso. Per i più piccoli.

 

Start The Party!: un party game in pieno stile “EyeToy”. Una serie di minigiochi che si devono affrontare mediante utilizzo della telecamera e del Move. Il controller di movimento è qui utilizzato ora per schiacciare insetti sullo schermo, ora per assestare una sonora martellata sulla testa di poveri roditori in un gioco in stile “acchiappa la talpa”, ora per colpire delle palle a mò di tennis improvvisato e così via. Simpatico, ma forse anche questo diverte di più se giocato in compagnia di tanti amici (a provare lo Starter Pack eravamo in due).

 

Tiger Woods PGA Tour 11: Il celeberrimo brand di EA Sports sfrutta appieno le potenzialità del Move. Buona risposta dei controlli, ottima la realizzazione tecnica del gioco. Ecco il primo titolo che segna la netta differenza tra una console dotata di sensore di movimento e di 256 bit e un Wii.

 

The Shoot: si tratta di uno sparatutto alla Time Crisis o alla The House of the Dead, per intenderci. Per chi non conoscesse questi due titoli Sega appena citati (ahi, ahi!), The Shoot è uno sparatutto in cui il giocatore ha il solo compito di sparare, senza preoccuparsi di muovere il proprio personaggio, poiché questi lo farà da sè. In realtà il protagonista è un vero e proprio attore che, sparando ai bersagli nei vari scenari (tutti rigorosamente finti) dovrà impressionare il regista, ottenendo una media colpi invidiabile e portando a termine le varie locazioni senza essere colpito. Simpatica reinterpretazione di un classico arcade da sala giochi.

 

Tumble: Avete presente Jenga? E Boom Blox per Wii? No? Beh “googleggiate” un po’ e troverete la spiegazione per questo giochino, Tumble, davvero interessante e ben fatto. I giocatori devono a turno riporre uno sull’altro diversi blocchi simili a quelli del Tetris dalle forme più varie, cercando di non far crollare la torre.  Presenti anche diversi extra come mine e poligoni di vetro. Divertente, azzeccato e parecchio attento alla fisica dei corpi.

 

move1In buona sostanza, PlayStation Move non si discosta molto dal Wiimote di Nintendo in quanto a caratteristiche. Potremmo definirlo un Wiimote precisissimo, nonostante per quest’ultimo sia uscito da circa un anno il WiiMotion Plus che lo rende ancora più fine nei movimenti. Potremmo di conseguenza definire adesso la PlayStation 3 come un Wii “ultrapompato” e Dio solo sa quanto vorremmo mettere le mani sui titoli hardcore che, stando a quanto promesso dalla stessa Sony, sfrutteranno il Move, come Killzone 3, Resident Evil 5, Virtua Tennis 4 e LittleBigPlanet 2 su tutti. Anche altri titoli a metà strada tra il casual e l’hardcore si sono già adattati alla nuova periferica “made in Sony”, uno fra tutti Heavy Rain: The Origami Killer Move Edition (per coloro che possiedono già Heavy Rain sarà presto disponibile una patch per renderlo compatibile al Move). Insomma, per chi non ha un Wii, PlayStation Move è un acquisto obbligato e forse persino una ragione in più per acquistare una PlayStation 3. E, a meno che non siate appassionati ai giochi di nintendiana fattura (e quest’anno ce ne saranno di notevoli) potreste considerare adesso la console di Sony come la macchina più completa e definitiva per l’intrattenimento da casa. Chi invece avesse già il Wii potrebbe comunque acquistare un Move (d’altronde avendo già la telecamera il prezzo della periferica è di soli 39,90 Euro) ma la spesa potrebbe magari attendere anche qualche altro giorno. Di sicuro PlayStation Move dimostra che se l’imitazione è ben fatta risulta addirittura migliore dell’originale. E speriamo si possa dire bene anche dei giochi, in futuro, casual o hardcore che essi siano.