E3 2010 – La conferenza Microsoft, qualche opinione

I dubbi che un anno fa, nel mio ormai proverbiale pessimismo, avevo avanzato, si sono rivelati in parte fondati. Quella della Microsoft di ieri, a mio modo di vedere, è stata una conferenza poco brillante che mi ha fatto preferire accendere la TV e fiondarmi sulla partita dell’Italia, neanche troppo bella a dir la verità (ma alla fine positiva, considerando il pareggio odierno tra Slovacchia e Nuova Zelanda, le altre due squadre del nostro girone) e che di certo non mi ha fatto ben sperare né per Kinect, che stando a quanto presentato NON comprerò, né per la “nuova” versione della console Xbox 360, già vecchia prima ancora di uscire e dal design decisamente poco elegante, ma molto “tamarro” (somiglia tanto ad uno di quegli orribili case per PC della Alienware…).

Xbox 360 slimDetto questo, e avendovi fatto capire la mia posizione (personale, per carità) su quella che è stata ieri una delle più noiose conferenze Microsoft di tutti i tempi, cerchiamo di fare un riassunto di ciò che è stato presentato.

La conferenza si è aperta con la presentazione ufficiale di diversi titoli multipiattaforma, presenti anche su PlayStation 3 e alcuni anche su PC tra cui Call of Duty: Black Ops (per il quale Microsoft potrà contare su un’esclusiva temporanea relativamente ai DLC), Metal Gear Rising, che ha colpito tutti positivamente soprattutto per la realizzazione tecnica e per la precisione dei movimenti, e poi alcune esclusive, come Fable III, presentato da Peter Molyneux, Halo: Reach, molto bello, fluido, con un framerate elevato e diverse “chicche” che faranno l’entusiasmo degli utenti più affezionati e Gears of War III che, come al solito, fa della grafica spaccamascella il suo punto di forza e della frenesia nei combattimenti la sua arma principale.

I primi frangenti della conferenza, venti minuti in tutto a voler esagerare, sono stati dunque piacevoli anche se per nulla sorprendenti, avendo trattato argomenti e titoli che per la maggior parte erano già noti ai più, ad eccezione di un nuovo gioco sviluppato in esclusiva per Xbox 360 da Crytek, di cui si conosce solo il titolo, Codename Kingdoms.

Dopo è toccato a Kinect, la nuova periferica.

KinectKinect sarà utilizzata per tante applicazioni su Xbox Live, come per guardare un film e stopparlo o portarlo avanti o indietro mediante comandi vocali (funzione che già i telefonini di fine anni ’90 riuscivano a svolgere di buon grado), oppure scorrere i vari riquadri di Xbox Live mediante movimento delle mani o, ancora, partecipare ad una videochat in cui è possibile condividere la visione di vari filmati. A questo, Microsoft ha aggiunto un accordo con ESPN, rete televisiva sportiva americana, per proporre agli utenti Gold (quindi solo coloro che pagano il servizio Xbox Live) un pacchetto comprendente partite di Hockey NhL, NFL Football, Major League Baseball, Major League Soccer, Basket NBA ed altro ancora. Non sappiamo ancora se questo servizio sarà disponibile anche in Italia, ma ci è dispiaciuto che non si sia accennato minimamente a Sky, che pure Microsoft aveva presentato in pompa magna qualche mese fa e di cui ancora, in Italia, non si sente neanche parlare.

La pletora di titoli pseudo sportivi correlati a Kinect non ha fatto altro che confermare che la conferenza è stata all’insegna del casual gaming, e per di più la sopraccitata periferica non è sembrata neanche così precisa né tantomeno rivoluzionaria. Kinect riprende molte idee dai motion controller del Wii di Nintendo e le ripropone senza che sia necessario l’uso di periferiche di sorta da impugnare. Ciò potrebbe anche essere una cosa positiva, se non fosse che i titoli presentati mostravano tutti delle incomprensibili mancate corrispondenze tra i movimenti eseguiti dagli attori sul palco e quelli riprodotti dagli Avatar sullo schermo. Il ritardo dei movimenti era cosa ben visibile e la poca precisione degli stessi alimentava ancora di più i cattivi presentimenti nei confronti di questa periferica dedicata al pubblico dei casual gamer. Nessun riferimento al Milo di Molyneux, né tantomeno è riuscito ad appetire gli hardcore Forza Kinect, una sorta di aggiornamento per Forza Moptorsport 3 che permetterà di guidare le vetture simulando i movimenti dello sterzo (vale molto di più, a mio giudizio, un ottimo volante con tanto di pedali, cambio e freno a mano) o di “toccarle” mantenendo fissa la mano su uno dei punti precisi che si presenteranno su schermo.

Kinect SportsDegni di menzione mi sono sembrati Kinectimals, una sorta di simulatore di cuccioli di felini (tigri, gatti selvatici, ghepardi e pantere in tenerà età) che permette di utilizzare Kinect per accarezzare le bestiole e giochicchiarci un po’ (divertimento che, temo, possa durare decisamente poco) e Your Shape Fitness Evolved, di Ubisoft, che farà la gioia di quanti hanno a cuore la propria forma fisica ma che, se da un lato si avvale di una più efficace proiezione di se stessi nello schermo mediante l’identificazione da parte di Kinect, d’altro canto non adopera una bilancia, come quella di Wii Fit, che per queste cose è risultata essere davvero una periferica opportuna.

Ah sì, per ultimo il giocherellone Don Mattrick ha ufficializzato l’esistenza di quella macchina la cui notizia girava già la mattina di ieri sui banner di alcuni siti italiani, la nuova console Xbox 360. Chi ha già una Xbox 360 si tenga stretta quella, chi non ce l’ha potrebbe preferire acquistare questa nuova che però, con il suo hard disk da 250 GB e la sua scheda Wi-Fi 802.11n integrata (più veloce delle normali schede wireless) è comunque hardware “vecchio” già di qualche anno.

Per concludere: ho visto una Microsoft che è partita discretamente, presentando al pubblico le sue esclusive “hardcore” (Halo: Reach, Fable III, Gears of War III e il nuovo Codename Kingdoms) e qualche titolo presente anche su PlayStation 3 (Metal Gear Rising e Call of Duty: Black Ops), per poi perdersi con la presentazione di Kinect, una periferica che imita, e a tratti pure malamente, i motion controller di Nintendo Wii. Al contrario di come si sarebbe aspettato qualcuno, Kinect vorrà significare spianare la strada a tutti quei titoli spazzatura che finora sono stati presenti solo su Wii. Evviva! Da notare come nessuno abbia snocciolato dati di vendita e/o statistiche varie sulla console di Microsoft, considerando l’enorme recupero che la rivale Sony PlayStation 3 ha conseguito sulla console americana e la perdita di alcunie fette di mercato da parte di quest’ultima. Che dire, speriamo che Microsoft rinsavisca e che possa continuare a resistere nel settore dei videogiochi. Quella di ieri mi è sembrata però una sorta di resa, una bandiera bianca alzata per voler far capire che forse, nel campo degli hardcore game, non ci si guadagna più tanto e ci si deve dunque cimentare nel mondo dei casual, o almeno intraprendere una sorta di avventura i nquesto campo, parallelamente al mercato degli hardcore games.

Voi cosa ne pensate della conferenza e dei prodotti presentati da Microsoft? Fatecelo sapere commentando qui sotto! Ricordiamo che i commenti degli utenti registrati su PlayerInside.it saranno visibili fin da subito, invece quelli degli utenti non registrati dovranno prima essere convalidati. Dunque cosa aspettate? Registratevi e commentate! Facile, gratuito, veloce!