James Noir’s Hollywood Crimes [Recensione]

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Data d’uscita in Italia:
Sito Ufficiale
Nintendo 3DS
Puzzle Game
Ubisoft
Ubisoft
Ubisoft
Italiano
1
24 novembre 2011
 

 

I puzzle game, per definizione, sono sempre relegati alla cerchia – invero non proprio ristretta – di titoli low budget. Ma se si guarda a capolavori di indubbia qualità artistica come la serie del Professor Layton su Nintendo DS, si capisce come questo genere, già apprezzabile di per sé, stia diventando una vera e propria mania, sia per gli appassionati di videogiochi di vecchia data, sia per i neofiti e i cosiddetti casual gamers che si concedono qualche ora al giorno per “spremere le meningi”.

Ubisoft propone un puzzle game veramente originale, per 3DS, James Noir’s Hollywood Crimes. Dal titolo è facile risalire all’ambientazione e allo stile del gioco che, pur presentando sostanzialmente una sequenza di enigmi da risolvere, attinge dal noir hollywoodiano a cavallo tra gli anni Cinquanta e i Sessanta, facendone il proprio vessillo.

Il gioco del team transalpino ci veste dei panni di un concorrente di The Incredible Puzzle Masters, una trasmissione televisiva americana di successo che pone i giocatori dinanzi a diversi puzzle da risolvere. Se gli enigmi del quiz non bastassero già da soli a intrattenere il videogiocatore, la piega che prenderanno i fatti – l’uccisione misteriosa di diversi ex campioni del sopraccitato quiz e la relativa disseminazione di indizi da parte del presunto omicida – arricchiranno il titolo di ulteriori puzzle – stavolta non facenti parte del programma, ma utili a risolvere la serie di omicidi per conto dell’FBI – a cui andranno ad aggiungersi le lettere dei fan del nostro alter ego virtuale, anch’esse piccoli enigmi da portare a termine.

James Noir's Hollywood Crimes screenshot

Sul set di The Incredbile Puzzle Masters

Il gameplay alterna fasi in cui il nostro personaggio è impegnato a risolvere i quiz del programma televisivo – nel quale sarà impegnato per diversi giorni, data la sua comprovata abilità nel risolvere enigmi – e sessioni in cui, per conto dell’FBI, è necessario progredire nelle ricerche dell’assassino dei summenzionati ex concorrenti.

Un enigma a ogni dove, insomma. È questo il vero significato di James Noir’s Hollywood Crimes. Ogni enigma è piuttosto ben studiato e ciascuno di essi viene sottoposto al videogiocatore in maniera progressiva e a difficoltà crescente. Forse, si sarebbero potute sfruttare meglio le caratteristiche 3D della console portatile di Nintendo, ma il risultato finale è comunque soddisfacente.

La grafica, peraltro, sfrutta un modello retrò che a molti fan può piacere. Attori in carne ed ossa ripresi e riprodotti su sfondi statici. Anche se questa tecnica è sicuramente migliorabile, dato l’eccessivo contrasto che è possibile osservare tra scenografia e personaggi, e qualche sbavatura a livello di contorni di questi ultimi, il tutto è comunque molto interessante.

Ben curato il comparto audio, con musiche suggestive che richiamano la mente al passato noir di stampo prettamente americano, e con suoni ed effetti discretamente campionati.

Commento

James Noir’s Hollywood Crimes è un puzzle game degno di tale nome. L’originalità del titolo risiede nel suo “sdoppiamento” in virtù del quale il giocatore è chiamato a prendere parte ad un quiz televisivo a base di enigmi e a risolvere, contemporaneamente, un gravoso caso di omicidi per l’FBI. Il clima del poliziesco d’annata c’è tutto, così come gli enigmi, stimolanti e ben architettati.


 

 
Gianluca Verri scrive di videogiochi, la sua passione più grande, dal 2005. Accanito collezionista e retrogamer d’esperienza, la critica videoludica è uno dei suoi hobby preferiti, nonché un vero e proprio lavoro. Stravede per The Elder Scrolls, Fallout, YakuzaMass Effect e FIFA ed ha una predilezione per i giochi di ruolo. Si definisce un fanboy del multipiattaforma, anche se preferisce giocare su PlayStation 3. Tra le sue precedenti collaborazioni, Spaziogames, Eurogamer, GamePRO, GamesNation e Onegames