Le Avventure di Tintin: Il Segreto dell’Unicorno [Recensione]
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Piattaforma: Versione Analizzata: Genere: Sviluppatore: Produttore: Distributore: Lingua: Giocatori: Data d’uscita in Italia: |
PlayStation 3, Xbox 360, Wii, PC PlayStation 3 Action/Adventure Ubisoft Montpellier Ubisoft Ubisoft Italiano 1 20 ottobre 2011 |
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Il gioco ricalca la trama della pellicola, attraverso delle bellissime cutscene, perfettamente inserite. La storia racconta il primo incontro fra il giovane Tintin, reporter appassionato di misteri, e il capitano Haddock. I due andranno alla ricerca di un antico manufatto nascosto da uno degli antenati del capitano e, naturalmente, la ricerca porterà i protagonisti a cacciarsi nei guai e ad affrontare dei gran brutti ceffi.
Il titolo di Ubisoft è sostanzialmente un platform. Dovrete cercare di arrivare alla fine di ogni livello, seguendo un percorso predeterminato ed eliminando i nemici che vi troverete di fronte. Fin qui, nulla di nuovo ma proprio per aderire al meglio alle tante situazioni diverse presenti nel film, gli sviluppatori hanno inserito tanti minigiochi che arricchiscono la giocabilità del prodotto finale, rendendolo decisamente interessante. Ci saranno sezioni di volo, dove Tintin e Haddock dovranno sfuggire ai nemici, oppure cercare di distruggerli utilizzando la mitragliatrice presente sull’aereo. In altre fasi del gioco prenderemo il comando di Milou, il fedele cagnolino di Tin Tin, e dovremo utilizzare le sue doti olfattive per ritrovare alcuni oggetti o individuare determinati nemici da eliminare.
Ci sarà inoltre la possibilità di impersonare l’antenato del capitano Haddock, attraverso alcuni flashback di quest’ultimo, e rivivere le sue ultime battaglie. Tutte queste sezioni alternative sono molto utili ai fini della varietà del gioco e sono molto divertenti. Su Wii, attraverso il Motion Plus e il Wiimote, daranno ancora più soddisfazioni e aumenteranno il livello di immedesimazione. Questi mini-game non saranno presenti solo nella modalità standard, ma potrete rigiocarle nella sezione sfide, che su Xbox 360 potrete giocare anche con l’ausilio di Kinect, senza la necessità di utilizzare il pad. Un’altra modalità extra è quella denominata “Tintin e Haddock”, dove in una sorta di dimensione parallela potrete affrontare decine di enigmi e combattimenti anche in multiplayer con un altro giocatore.
Per quanto riguarda la modalità principale, invece, tutto scorre in modo liscio e semplice, il gioco non risulterà mai noioso e le varie missioni renderanno l’avventura molto godibile. Il comparto grafico è di buonissimo livello e la precisione delle sezioni platform è altissima, non rischierete mai di arrabbiarvi con il vostro personaggio perchè non ha eseguito a dovere un salto o un movimento. Il sistema di controllo è stato perfettamente integrato su ogni console. Il principale difetto del gioco è probabilmente l’eccessiva semplicità. Il titolo, infatti, è stato indirizzato ad un pubblico piuttosto giovane e dunque il livello di sfida è sempre piuttosto basso. Il gioco filerà via veloce, forse troppo, visto la bellezza e la qualità di realizzazione di determinate sezioni. Si potrebbe dunque affermare che la scarsa longevità e l’eccessiva facilità rovinano, in parte, l’ottimo lavoro fatto da Ubisoft.
Il team di sviluppo transalpino è riuscito a trasformare Le Avventure di Tintin: Il Segreto dell’Unicorno da un banale tie-in ad un’avventura in piena regola, un esercizio di stile di buon livello, tutto questo nonostante la struttura di platform che, di solito, non lascia granchè spazio alla fantasia e alle trovate originali. Tutto il gioco è stato curato nei minimi dettagli, anche il comparto audio, ad esempio, è di tutto rispetto, con un ottimo doppiaggio in italiano e le musiche del grande compositore John Williams, già autore delle musiche della saga di Star Wars.
Commento
In definitiva, possiamo considerare Le Avventure di Tintin: Il Segreto dell’Unicorno come una piacevole sorpresa nel panorama delle trasposizioni cinematrografiche. Le tante mini avventure aggiungono molta carne al fuoco e accrescono la varietà del titolo, la qualità audio e grafica è buona e la possibilità di giocare attraverso Wiimote, PlayStation Move o Kinect renderà il tutto ancora più godibile.


















