Halo: Combat Evolved Anniversary
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Piattaforma: Versione analizzata: Genere: Sviluppatore: Produttore: Distributore: Lingua: Giocatori: Data d’uscita in Italia: Sito Ufficiale |
Xbox 360 Xbox 360 FPS 343 Industries Microsoft Game Studios Microsoft Italiano 1 – 16 15 novembre 2011 |
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Un enorme pianeta, una misteriosa struttura a forma di anello ma soprattutto un’imponente nave spaziale, dalla quale si può ascoltare la conversazione tra il capitano ed un’Intelligenza Artificiale. ”Cortana, All i need to know is did we lose them?” ”I think we both know the answer to that.”Il doppiaggio è lo stesso, l’impatto iniziale è il medesimo, ma la veste grafica è totalmente rinnovata. Si presenta così Halo: Combat Evolved Anniversary, remake di quel gioco che dieci anni fa ridisegnò lo scenario dei First Person Shooter su console. Halo: Combat Evolved è considerato ancora oggi da diversi fan il miglior Halo della serie, quello che introdusse per la prima volte le vicende di Master Chief e Cortana nella loro lotta contro i Covenant, destinata poi a protrarsi per anni in molti altri capitoli e spin-off, e destinata a proseguire in Halo 4.Come detto, il primo Haloriuscì a segnare indelebilmente uno scenario che a quei tempi era abbastanza scarno – gli fps su console – riuscirà la sua rivistazione in alta definizione a fare lo stesso, in un mercato oggigiorno ormai saturo?
Partiamo dal punto focale della creatura di 343 Industries, l’elemento che dovrebbe spingere anche chi ha già consumato il disco del primo Halo ad acquistare questo remake: il comparto grafico, basato sull’ottimo engine del recente Halo: Reach. Esso è stato totalmente sovrapposto al vecchio engine, quindi si riavranno le stesse identiche ambientazioni dell’orginale, ma in chiave decisamente più moderna. Tutto è stato rimodernato, dalla qualità delle texture e dei modelli poligonali, al numero di elementi presenti sullo schermo fino al sistema di illuminazione. Un’altra implementazione molto interessante è la possibilità di switchare con la semplice pressione di un tasto alla classica veste grafica, così da notare l’evoluzione in un decennio di storia videoludica.
Coraggiosa e da lodare la scelta di 343 Industries di non cambiare neanche di una virgola il gameplay, lo stile dei livelli, la trama: comparto tecnico a parte, la campagna single player è identica all’originale, doppiaggio compreso. Ciò permette di godere l’esperienza autentica del primo Halo, esaltando la sua straordinaria qualità e dimostrando che esso risulta essere ancora oggi un fps appassionante, coinvolgente, vario e divertente.
I neofiti si ritroveranno forse spiazzati dinanzi alla vastità degli ambienti che rendono il tutto un po’ dispersivo a tratti (consideratelo un pregio o difetto a seconda del vostro modo di intendere gli fps) e dalla mancanza di chiari indizi per indicare l’obiettivo corrente. Una peculiarità interessante è l’aggiunta dei terminali, i quali contengono possibili informazioni sull’attesissimo Halo 4. Presente ovviamente il co-op, limitato però a due giocatori.
Discutibile è invece la scelta degli sviluppatori per quanto riguarda il comparto multiplayer: esso si basa su quello di Halo: Reach, con l’aggiunta di sette mappe pescate a piene mani dall’originale (con la possibilità di acquistarle a parte per chi non avesse intenzione di comprare Anniversary). Sono presenti Playlist dedicate ad un’esperienza di gioco simile a quella del primo Halo, ma sarebbe stata decisamente più gradita una modalità multigiocatore a sè stante.
Anche il comparto sonoro è rimasto pressoché identico all’orginale. La colonna sonora, ormai entrata di diritto nel cuore di tutti gli appassionati della serie, riesce anche stavolta, con rinnovato vigore, ad accompagnare perfettamente ogni momento di gioco. Buoni gli effetti sonori, qualche dubbio invece sul doppiaggio che, essendo rimasto lo stesso del primo episodio, presenta come voce di Master Chief un doppiatore poi non più utilizzato per il resto della serie, e notoriamente non molto apprezzato dai fan.
Halo: Combat Evolved Anniversary supporta anche Kinect: tramite il dispositivo di casa Microsoft sarà possibile cambiare velocemente la propria arma ed accedere alla Biblioteca, banca dati contenente diverse informazioni sulla saga. Nulla di imprescindibile dunque, ma un’aggiunta di sicuro pregio.
Commento
Il remake del primo, indimenticabile capitolo di Halo può considerarsi un esperimento riuscito da parte di 343 Industries. Esso farà gola sicuramente ai fan più accaniti della serie che, nell’attesa di Halo 4, potranno reimpersonare Master Chief, con una veste grafica totalmente rinnovata. il gioco, tuttavia, può essere interessante anche per le nuove generazioni di videogiocatori, poiché ad esse viene ora offerta la possibilità di recuperare un classico del genere FPS, in alta definizione.



















