Colin McRae DIRT 2 – Recensione
Piattaforma: PC, X360, PS3- Sviluppatore: Codemasters
- Publisher: Codemasters
- Distributore: Leader
Partiamo subito col dire che Colin Mcrae DIRT 2 è il gioco di corse più divertente dell’anno, almeno secondo il sottoscritto. E’ difficile riuscire a ricavare più divertimento ed emozioni da altri titoli automobilistici, anche se i fan delle simulazioni potrebbero avere qualcosa da ridire sul carattere sensibilmente più arcade dell’ultima iterazione della serie DIRT di Codemasters.
Il gioco sa farsi aprezzare non soltanto per la pletora di specialità che mette a disposizione degli utenti, ma anche e soprattutto per la giocabilità elevata, immediata, semplice e al contempo appagante.
Colin McRae DIRT 2 sfoggia sin da subito un’interfaccia del menu davvero originale: le varie opzioni tra cui scegliere, come partecipare ad una gara, modifcare la propria automobile o accedere agli extra sono fruibili mediante una visuale in prima persona che vede l’utente all’interno di una roulotte ed un piccolo spazio esterno adiacente e le varie selezioni sono effettuabili spostandosi nello spazio poligonale che codemasters ha messo a punto appositamente.
Le specialità sono diverse e spaziano dalla classica gara a tempo (sia nel rally che nello sterrato) alla corsa su strada urbana (con settori misti a sterrato). La modalità Tour Dirt è ovviamente quella di maggior richiamo, poiché permette di intraprendere una carriera da pilota in varie specialità. Scopo di questa modalità è prendere parte a quante più gare sia possibile utilizzando le vetture a disposizione o acquistandone altre man mano che i premi per ogni gara rimpingueranno il portafogli del giocatore. Ogni circuito adibito alle varie gare su sterrato, al rally, ai circuiti cittadini, alle risalite off road, è poi affrontabile anche su più specialità. E’ così possibile prendere parte ad una sfida a tempo contro una delle stelle presenti nel gioco (tra cui Travis Pastrana e Ken Block), oppure partecipare ad eventi quali Last Man Standing, in cui ogni venti secondi l’ultimo in gara viene elliminato, Domination, in cui si deve registrare il miglior tempo in ogni settore ed effettuare così il punteggio maggiore prima della fine dei tre giri previsti, e, ancora, è spesso possibile percorrere un tracciato in modalità reverse, ovvero al contrario, e via dicendo.
E’ possibile affrontare anche i Tour Mondiali (cinque in tutto) e gli X Games di Europa, Asia e America. Oltre a queste modalità, di tanto in tanto sarà possibile sfidare le star del gioco su un percorso a tempo o su uno scontro testa a testa.
Le locazioni presenti in DIRT 2 sono Malesia, Cina, Giappone, Marocco, Croazia, Inghilterra e Stati Uniti (Los Angeles e Utah) e in ognuna di queste nazioni è possibile prendere parte a diverse tipologie di gara. Affrontare un tracciato non comporterà solo un guadagno in termini di denaro in caso di vittoria, ma anche un accumulo di punti esperienza utili per poter accedere ai vari eventi. tali punti esperienza si possono guadagnare anche portando a termine certe missioni, come effettuare un certo quantitativo di derapate, di salti, di testacoda, di sorpassi, di incidenti (!!!) e via dicendo.
DIRT 2 è un’esperienza di gioco completa che strizza l’occhio anche agli amanti della simulazione, pur senza mai evadere dal contesto arcade in cui si inserisce. E’ possibile infatti optare per il classico cambio automatico o decidere se utilizzare quello manuale; è possibile impostare alcuni parametri per meglio personalizzare la propria vettura, anche se le opzioni si limitano alla gestione della frenata, alla curva dello sterzo, alla resa degli pneumatici e poco altro.
Il giocatore può anche applicare livree, potenziare le proprie vetture (e in questo caso i potenziamenti sono standard, poiché pagando una certa somma si ottiene un “pacchetto completo” non modificabile, utile ad accedere alle gare di categoria superiore), applicare anche simpatici gadget (come il pupazzo del proprio Avatar Xbox Live sul parabrezza o un teschio sul cruscotto).
Le vetture a disposizione non sono poi moltissime, circa 35, anche se molto diversificate tra loro, poiché sono sì presenti le auto da rally, ma non mancano anche i truck e i buggy.
Come il fratello Race Driver GRID, DIRT 2 dispone del flashback, ovvero un espediente con cui è possibile portare indietro il tempo di una manciata di secondi necessari ad evitare un incidente o un errore clamoroso. Durante una gara i flashback non sono infiniti, ma il numero varia a seconda del livello di difficoltà selezionato.
Senza dubbio DIRT 2 è quanto di meglio si sia visto, graficamente parlando, nell’attuale generazione di console. Certo, fanno sorgere dei dubbi gli effetti particellari, non proprio impeccabili, e gli schizzi d’acqua quando si investe una pozzanghera, trascurabili, ma la resa complessiva fa ben sperare per il risultato che potrebbe essere ottimale nel prossimo gioco di Formula 1 per il quale Codemasters ha ottenuto i diritti in esclusiva.
Tra le chicche vi è la possibilità di sentirsi chiamare per nome dalla voce fuori campo che fa da guida al giocatore durante tutto il corso del gioco, scegliendo il proprio appellativo tra una serie di nomi italiani disponibili. Si deve invece chiudere un occhio sulla pessima resa vocale delle varie star presenti nel gioco, le cui voci sembrano davvero tutte uguali (e con ogni probabilità lo sono).
Colin Mcrae DIRT 2 è un gioco divertente, entusiasmante e davvero alla portata di tutti. Certo, l’impostazione decisamente arcade (che a noi è piaciuta molto) magari non attrarrà un pubblico votato più alla simulazione. Ma il mondo è bello perché è vario…
8/10
{morfeo 92}













