Rhythm Paradise – Recensione
Genere: Rhythm game
Piattaforma: Nintendo DS
Sviluppatore: TNX
Produttore: Nintendo
Distributore: DDE
PEGI: 3+
Data Uscita: 01/05/2009
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Dopo ore ed ore passate a giocare con l’ultimo sparatutto in soggettiva, ad accumulare esperienza in uno dei tanti MMO giocati in rete e dopo aver partecipato ad una gara all’ultima curva in uno dei tanti giochi di corse reperibili in giro, serve quel giochino poco complesso ma dannatamente divertente per “rompere gli schemi”.
L’ultimo titolo di casa Nintendo rientra benissimo nella categoria di giochi menzionata giusto poco sopra: Rythm Paradise, un gioco demenziale ma allo stesso tempo talmente divertente che salterà sicuramente fuori ogni qual volta si tocchi l’argomento Nintendo DS.
Il titolo ricorda molto il famoso WarioWare Touched!, disponibile per la stessa console. Il gioco vi metterà di fronte ad una serie di prove da superare con l’utilizzo dello stilo. Ad esempio, vi capiterà di dover battere il vostro avversario ad una gara di ping pong, cantare in un coro di marmocchietti, riempire dei robot con un misterioso carburante e via di questo passo. Il tutto, come suggerisce il titolo, andrà fatto a tempo di musica. Dovrete quindi svolgere tutte queste azioni seguendo il ritmo. Non ci sarà alcun tipo di indicatore ad aiutarvi e dovrete affidarvi solo ed unicamente al vostro orecchio.
Per giocare dovrete utilizzare solo il vostro stilo. Vi sono quattro modi differenti per utilizzarlo.
Il primo è il tapping, in cui dovrete semplicemente toccare il touch screen col vostro pennino.
Il secondo è l’hold, che altro non è che l’inverso del tocco. Dovrete tenere il pennino sullo schermo e rilasciarlo nel momento in cui vorrete compiere una determinata azione, come far cantare uno dei simpatici bambini nel secondo minigame (toccando lo schermo il bambino starà zitto, rimuovendo il pennino il bambino canterà).
Il terzo è lo slide che vi chiederà di far scorrere velocemente il pennino da una parte all’altra dello schermo e, per finire, abbiamo il flick, uguale allo slide, ma dovrete alzare il pennino dallo schermo dopo averlo fatto scivolare.
In alcuni casi dovrete utilizzare anche uno dei due tasti dorsali (L per i mancini, R per i destrorsi) che, insieme allo start per la pausa, saranno gli unici due tasti che serviranno a giocare a Rhythm Paradise.
Il titolo ci mette di fronte a 24 prove (o mingiochi, che dir si voglia) lunghi interi minuti, a differenza di altri titoli simili come WarioWare Touched. Durante lo svolgimento dei minigiochi, il titolo cercherà di farvi confondere in diversi modi, introducendo delle mosse improvvise da svolgere e modificando il tempo della traccia audio, rendendolo più veloce o più lento. Fortunatamente, prima di iniziare la prova vera e propria, potrete giocare ad un tutorial che vi spiegherà come superare con successo il minigioco. Avremmo però preferito un tutorial più immediato, dato che ci verrà spiegato passo per passo come svolgere la prova risultando tutto decisamente lento.
Questo vi porterà a voler saltare le spiegazioni, facendo diventare l’esperienza di gioco sovente frustranti.
Dopo aver completato una serie di minigiochi sarà il momento del remix, ovvero una prova in cui dovremo giocare, in un’unica traccia, tutte le prove completate sino a quel momento, come se fosse un mix. Una volta completato un remix potremo accedere ad un altro set di prove.
Completando una prova col massimo risultato verremo premiati con una medaglia. Accumulando le medaglie potremo sbloccare dei minigiochi visitando il bar dal menù principale.
Il gioco è dotato di una grafica minimalista, essenziale, adeguata sia al target che allo spirito del gioco.
Ci troveremo di fronte ad omini disegnati totalmente in bianco e nero o qualche modello 3D povero di poligoni. Se da una parte lo stile grafico è da apprezzare, dall’altra può non piacere a tutti. D’ottima qualità è il comparto sonoro, con un una qualità d’ascolto decisamente sopra lo standard. Inoltre, il titolo è pieno zeppo di tracce tutte diverse tra loro, e non c’era da aspettarsi altro da un gioco basato sulla musica. Peccato solo per alcune tracce cantate, un po’ troppo fredde e di bassa qualità, probabilmente a causa dell’elevata compressione a cui sono state sottoposte.
Nel complesso Rhythm Paradise è un titolo consigliato a tutti i patiti dei giochi musicali e a coloro che vogliano provare qualcosa di nuovo. E’ anche uno dei titoli più stravaganti disponibili al momento e vi consigliamo caldamente di acquistarlo.
8/10













