Wii Play – Recensione feb20

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Wii Play – Recensione

Piattaforma: Wii                               
Genere: Puzzle Game
Produttore: Nintendo
Sviluppatore: Nintendo
Distributore: Nintendo
Lingua: Italiano
Giocatori: 1-2
Età: 3+

 

Se Wii Sports non vi è bastato per acquisire una sufficente padronanza del Wiimote, Nintendo accorre in vostro aiuto, licenziando il piccolo Wii Play, una sorta di vero e proprio manuale del rivoluzionario controller della casa della grande N, che guiderà l’utente passo dopo passo a scoprirne le peculiarità ed il corretto utilizzo. Non a caso, il titolo originale del gioco è Hajimete no Wii, ossia il mio primo Wii, appunto. E se, oggettivamente, Wii Play non presenta particolari attrattive a livello tecnico, francamente irrilevanti in un contesto simile, sarebbe impossibile, tuttavia, fornire un giudizio esaustivo riguardo l’opera prescindendo proprio dal Wiimote incluso in bundle all’interno della confezione ed il vantaggiosissimo prezzo del tutto.
I 9 (mini) giochi contenuti all’interno di questa raccolta, possiedono ognuno un’identità propria e personale, ma la maggior parte di essi condivide il difetto non da poco di essere poco accattivanti in single player, trasformandosi magicamente, invece, quando affrontati in compagnia di uno o più amici/avversari, in frenetiche e spassose sfide casalinghe; se il single non avvince è colpa, soprattutto, delle estreme semplicità e brevità generali, che renderanno possibile portare a termine ogni stage nel giro di pochi minuti. L’idea di cercare di migliorare, di volta in volta, i propri punteggi, sicuramente non rappresenta il massimo del divertimento;eccezion fatta, tuttavia, per alcune mosche bianche, che assicurano qualche ora di divertimento anche senza compagnia.
Andiamo, dunque, ad analizzarli uno per uno e nel dettaglio.

GUIDA AI MINI-GIOCHI
Poligono di tiro: i giocatori con qualche primavera in più sulle spalle ricorderanno certamente Duck Hunt, vecchio titolo per il vetusto NES, in cui bisognava andare a caccia di anatre; bene, il primo mini-game di questa rassegna ne è visibilmente ispirato solo che, al posto dei poveri volatili, gli obiettivi saranno differenti (bersagli, lattine, ecc.). Le anatre, tuttavia, faranno capolino in alcune circostanze e colpendole otterremo punti bonus.
Si tratta di un giochino piuttosto semplice e rapido, considerando la presenza di soli cinque livelli. In multi risulterà maggiormente gradevole.

TrovaMii: con questo mini-game, dal titolo frutto di un delizioso gioco di parole, la situazione si fa diametralmente opposta rispetto al poligono di tiro, in ogni senso: TrovaMii, infatti, basato su un’idea semplice quanto efficace, risulta molto più duraturo e difficoltoso (i livelli sono circa un centinaio) e, udite udite, estremamente più piacevole in single che in multiplayer.
L’obiettivo sarà cercare i Mii che ci verranno richiesti all’interno di una folla sempre più densa di livello in livello; idea semplice, dicevamo, ma sfruttata in maniera egregia. Il gioco è gradevolissimo e la difficoltà crescente, man mano che si avanza, rende il tutto anche discretamente longevo, rendendolo uno degli episodi maggiormente riusciti.

Ping-pong: semplice e monotono, il ping-pong di Wii Play non è il massimo dell’intrattenimento. Magari, se avesse potuto essere sfruttato il sensore di movimento del Wiimote (un pò come fatto per il tennis di Wii Sports, insomma) sarebbe riiuscito un pò meglio; invece, tutto ciò che dovremo fare per resistere agli attacchi dell’avversario, sarà premere il pulsante A al punto giusto per colpire la pallina e rimandarla dall’altro lato del tavolo. In multi migliora, ma non troppo sensibilmente.

PosizionaMii: altro simpatico giochino di parole, come TrovaMii, ma il risultato, stavolta, è piuttosto diverso. L’obiettivo è far assumere al Mii in nostro controllo alcune posizioni mediante la rotazione del controller, al fine di far esplodere le bolle che compariranno su schermo. Un pò troppo complesso e poco divertente, sia in singolo che in compagnia. Meglio passare ad altro.

Pong: altro remake, altro bersaglio centrato alla grande. Ci troviamo di fronte al classicissimo Pong, seppur rivisitato in chiave un pò più moderna, nè più meno. Nonostante la semplicità di fondo, risulta uno dei mini-giochi più riusciti, in qualsiasi modalità vi si voglia giocare.

Biliardo: ancora la semplicità al potere. Un simulatore di biliardo, facile da giocare, divertente e ben realizzato. Manco a dirlo, qui il Wiimote si trasformerà in una stecca da biliardo e dovremo muoverlo come tale, stando attenti a regolare bene forza ed effetto del pallino, al fine di spedire tutte le altre in buca. Si gioca all’americana, ossia il numero della pallina corrisponde al punteggio che otterremo imbucandola.

Pesca colorata: simulazione di pesca tanto fantasiosa quanto divertente. Come dei novelli Sampei, dovremo riuscire a far abboccare tutti i pesci che nuotano all’interno di un piccolo laghetto. Moderatamente difficile ma facile da apprendere, risulta particolarmente riuscito soprattutto quando affrontato in compagnia. Occhio ai pesciolini cattivi i quali, se pescati, sottrarranno 50 punti al nostro score.

Carica!: particolare corsa in sella ad una mucca, con lo scopo di abbattere, entro il tempo limite di un minuto, il maggior numero di spaventapasseri possibile. Tanto folle quanto divertente, in multiplayer diventa frenetico e spassoso. Il movimento viene regolato tramite inclinazione del Wiimote.

All’attacco!: ultimo gioco della rassegna ed unico in cui sarà possibile utilizzare il Nunchuk, con il quale controlleremo una sorta di mini carro armato, sparando ai nemici e piazzando mine per farli saltare in aria. Così così, sia in single che in multi.

 

Wii Play è tutto sommato un prodotto decente per coloro che vanno cercando un giochino scacciapensieri da “toccata e fuga”, un riempitivo per i momenti di pausa e relax, ma anche un abbastanza solido tutorial volto a guidare verso il corretto utilizzo del Wiimote. Ed è proprio il Wiimote incluso a far lievitare di almeno mezzo punto il giudizio in sede di valutazione, considerando che il prezzo di vendita del bundle è veramente basso (49,90 euro contro i 39,90 del singolo controller), rendendo Wii Play praticamente regalato. 

5/10