Pure – Recensione feb04

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Pure – Recensione

Piattaforma: PlayStation 3 , Xbox 360 , PC                              
Genere: Guida
Produttore: Disney Interactive Studios
Sviluppatore: Blackrock Studio
Distributore: Halifax
Lingua: Italiano
Età: 12+

 

Un arcade
Il nuovo titolo di Black Rock Studio, è meglio dirlo subito, non rivoluziona il mercato dei
racing game arcade e nemmeno lo vuole fare. Pure è semplicemente un gioco divertentissimo realizzato con estrema competenza. La Disney, non avendo esperienza nel campo dei racing game arcade, tempo fa fece la scelta di acquistare i Black Rock Studio autori della serie ATV Offroad e gli affidò la realizzazione del progetto Pure. Nelle intenzioni della casa di Topolino c’era l’obiettivo di creare un gioco di guida basato sui mezzi ATV che avesse dalla
sua una grande accessibilità e una robusta realizzazzione tecnica, compito portato a termine dai ragazzi del team di sviluppo in maniera esemplare, come vedremo nel corso della recensione. Però è bene fin da subito chiarire che l’anima di Pure è quella di un arcade puro
quasi d’altri tempi, dove adrenalina e spettacolo hanno la precedenza sulla simulazione
comportamentale dei mezzi (comunque sempre coerenti nella rappresentazione della fisica) e sul piacere di guidare, quindi chi è in cerca di una simulazione qui si trova nel posto sbagliato.
E’ abbastanza evidente che il gioco appartenga al genere dei titoli dedicati agli sport estremi, cioè
quelli per capirci dove la fanno da padrone salti, acrobazie e sportellate e quindi il gioco
fa di questi aspetti il proprio cuore pulsante. La vera sfida che il talentuoso team di Disney ci propone è quella di provare a fare salti più alti possibili concatenando in aria una serie di trick devastanti cercando nel frattempo di atterrare in maniera corretta e chi riuscirà a spingersi in evoluzione aeree sempre più estreme potrà veramente apprezzare la vera essenza di Pure, tant’è che dopo alcune sessioni di gioco tagliare il traguardo per primi non sarà più una vostra priorità.

Controllo estremo!
Il sistema di controllo messo a punto dagli sviluppatori risulta essere abbastanza intelligente ed intuitivo, per accelerare e frenare come al solito bisogna affidarsi ai tasti dorsali del Pad, ma il divertimento inizia quando nelle prime fasi di una gara dovremo affrontare la prima rampa, in prossimità di essa dobbiamo iniziare a preparare il salto inclinando lo stick direzionale verso il basso per poi rilasciarlo nel punto più alto del dosso per spiccare un incredibile salto a bordo del nostro ATV. Una volta in aria comincia il bello, infatti per eseguire dei trick dobbiamo prima cercare, premendo il tasto A del pad e inclinando nelle varie direzioni lo stick direzionale, di fare evoluzioni aree che possano (una volta atterrati in maniera corretta) riempire la barra del Boost supplementare e nel frattempo sbloccare gli altri due livelli di trick disponibili (livello 2 con il pulsante B e il livello 3 con Y), a quel punto sta al giocatore scegliere se utilizzare il boost supplementare per superare magari l’avversario che ci è davanti o mantenere il boost attivo
per poter così sfruttare i livelli di trick avanzati da utilizzare magari dopo salti particolarmente riusciti. Il tasto X infine serve per attivare il Boost. Ovviamente la sfida è nel cercare di utilizzare il Boost in maniera parsimoniosa senza rinunciare ai vantaggi nell’eseguire dei trick aerei ai livelli più avanzati.
Comunque vi posso assicurare che il tutto funziona alla grande, grazie ad un sistema di
controllo intuitivo e mai semplicistico. A rendere più profonda l’esperienza di gioco ci pensa
la possibilità di customizzare il nostro ATV, infatti è possibile cambiare pezzo per pezzo il nostro mezzo sfruttandone di volta in volta le peculiarità di cui sono dotati: esistono pezzi che aumentano la guidabilità del mezzo (utile nei tracciati particolarmente complessi) e altri che ne favoriscono la velocità o la robustezza.

In giro per il mondo!
Se c’è un settore dove Pure non convince pienamente è quello delle modalità di gioco per singolo giocatore, infatti il cuore dell’esperienza in singolo è la classica modalità carriera che a conti fatti non presenta nessuna novità di rilievo rispetto a quelle analoghe proposte dai racing game concorrenti. In pratica c’è una modalità chiamata World Tour per mezzo della quale saremo chiamati a superare delle prove a difficoltà crescente, di volta in volta sbloccheremo nuovi scenari e potenziamenti per il nostro ATV. Le gare previste sono di tre tipi: Sprint, Gara e Freestyle, mentre nelle prime due in sostanza saremo chiamati a tagliare il traguardo cercando di battere l’ottima intelligenza artificiale messa a punto dai programmatori, è nella modalità Freestyle che il gioco dimostra tutte le sue qualità, poiché in queste gare non vince chi arriva primo al traguardo, vince chi riesce a fare più punti
facendo i trick più spettacolari entro un tempo limite e cercando di prendere i bonus disposti nei tracciati, soprattutto quello del carburante (fondamentale per non concludere le gare prematuramente). Alla modalità carriera si aggiunge il solito Time Trial utile per migliorare le nostre prestazioni nei vari tracciati. Detto questo appare evidente come la sola modalità Carriera pur intensa, risulti essere molto breve e limita l’interesse del giocatore nei confronti del gioco nel lungo termine, uno sforzo in più da parte degli sviluppatori magari nel proporre sfide aggiuntive avrebbe aiutato di certo la longevità del gioco. A rendere più longevo Pure ci pensa la convincente modalità multiplayer online, il servizio oltre a essere affidabile e stabile mantiene tutte le caratteristiche della modalità in singolo aggiungendo però il fattore competitività dovuta all’affrontare avversari umani, ed è proprio questo fattore che rende il gioco divertente trasformandolo in una sorta di Mario Kart acrobatico dove l’esito di ogni gara non è mai scontato. Tutto questo con un massimo di 16 giocatori contemporaneamente in linea.

Caratteristiche tecniche
Sotto l’aspetto tecnico Pure è veramente ottimo, il lavoro svolto da Black Rock Studio dovrebbe essere innalzato ad esempio per gli sviluppatori più pigri, il gioco infatti vanta un motore grafico in grado di gestire un’enorme mole poligonale, il tutto condito da effetti speciali di ogni tipo, un’ottima gestione delle texture, un frame-rate fisso sui 30 fotogrammi al secondo e soprattutto una profondità di campo veramente incredibile. Infatti le 12 locations del gioco vantano alcuni degli scorci più incredibili mai visti in un titolo dello stesso genere, e tutto senza sacrificare i dettagli, anzi gli ATV risultano essere splendidi da vedere così come le animazioni del vestiario dei piloti. Peccato per l’assenza di un vero replay di fine gara che avrebbe sicuramente fatto apprezzare le qualità tecniche del gioco. Il sonoro invece si può tranquillamente definire funzionale in quanto nè le musiche nè la qualità audio degli effetti toccano vette di eccellenza, il genere musicale scelto però, per quanto non straordinariamente originale, aiuta a “pompare” adeguatamente l’atmosfera generale di una corsa.

Tirando le somme Pure si è dimostrato un ottimo gioco, confezionato con competenza e professionalità dai ragazzi di Black Rock Studio. Pure non rivoluziona niente ma sa essere divertente e spettacolare come pochi racing game al giorno d’oggi, grazie ad una giocabilità eccellente ed un comparto tecnico di prim’ordine, qualità latenti anche in produzioni più importanti. Pure quindi risulta essere un acquisto obbligato per ogni appassionato dei giochi di guida arcade, ma in generale lo consiglio a tutti quelli che
apprezzano i giochi fatti bene e soprattutto divertenti. Attenti però a considerare la limitata longevità del gioco in singolo ma se avete il modo di giocarci in rete non perdete nemmeno un attimo e fiondatevi nel negozio più vicino a casa vostra per acquistarlo, non ve ne pentirete.

8/10