Call Of Duty 4 Modern Warfare – Recensione gen18

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Call Of Duty 4 Modern Warfare – Recensione

Piattaforma: Nintendo DS
Genere: Sparatutto
Produttore: Activision
Sviluppatore: n space
Lingua: Italiano
Giocatori: 1-4
Età: 16+
Versione Analizzata: PAL
Supporto: Cartuccia

FPS su Nintendo DS, questi sconosciuti…
Il quantitativo degli FPS esistenti per DS, contrariamente a quanto si possa pensare data l’esistenza del touchscreen, elemento caratterizzante della console, è piuttosto limitato.In effetti è piuttosto comodo prendere la mira tramite stilo e, per i patiti degli sparatutto in prima persona che vorrebbero sparacchiare a tutto ciò che si muove anche in viaggio, il touchscreen è una vera e propria manna dal cielo. Fortunatamente, per compensare al limitato numero di FPS dedicati a questa console, ci vengono incontro Activision ed N-Space grazie alla loro versione di Call Of Duty 4 per Nintendo DS. La versione originale del gioco è disponibile, oltre per pc (piattaforma in cui è nata la serie nel 2003), anche per le console di terza generazione e, nonostante la serie si sia sempre dedicata al secondo conflitto mondiale, quest’ultimo capitolo è stato ambientato ai giorni nostri, e per questo motivo la casa sviluppatrice gli ha stato assegnato il sottotitolo “Modern Warfare”. Iniziamo dunque ad osservare quali sono gli elementi positivi e quali quelli negativi dell’ultima fatica Activision

Realizzazione Tecnica
Tutti sappiamo quali sono le limitate capacità del DS, e sfortunatamente Activision si è trincerata dietro i limiti della console per evitare gli sforzi per portare la qualità grafica e la sua fluidità ad un livello più alto. Il gioco soffre di svariati problemi di frame rate (nelle zone più concitate, infatti, il titolo tende a rallentare visibilmente), vi sono alcuni effetti grafici poco curati, e infine, in alcuni casi la grafica appare sciatta, probabilmente a causa del poco lavoro effettuato sulle textures da parte della casa sviluppatrice.
Ad ogni modo, considerando i limiti della console, se riuscirete a guardare oltre i semplici difetti, troverete la qualità grafica del titolo valida a tal punto da poterla considerare una delle migliori per Nintendo DS.
Sfortunatamente non si può dire lo stesso del sonoro. Le tracce audio si contano sulle punte delle dita e i suoni degli spari delle varie armi sembrano tutti troppo simili. Inoltre, se inizialmente potreste rimanere sorpresi dal doppiaggio in italiano che difficilmente si trova nei giochi per la nostra console portatile, scoprirete che questo è talmente scadente che difficilmente riuscirete a dimenticarlo e sarà protagonista dei vostri incubi per molto, molto tempo.

Gameplay
I puristi della saga saranno felici di sapere che l’atmosfera di gioco è rimasta invariata anche su console portatile. Tornerete ad imbracciare la vostra arma con visuale in prima persona per farvi strada sotto l’incessante pioggia di fuoco per arrivare a completare l’ultimo obiettivo assegnatovi.
I controlli prendono come “modello d’ispirazione” quelli di Brothers In Arms DS, quindi utilizzerete le frecce direzionali sia per muovervi avanti e indietro che per lo spostamento laterale, mentre al tasto L è dato il compito di sparare (se siete mancini utilizzerete il tasto R per sparare e XYAB per muovervi). Il touchscreen sarà importantissimo, infatti vi servirà per mirare (lo utilizzerete come se fosse un mouse), vi farà da mappa oltre che da rilevatore dei nemici nell’area di gioco ed inoltre avrà il compito di svolgere altre piccole funzioni come cambiare arma, ricaricare, utilizzare la mira ravvicinata ed, infine, vi servirà per alcuni piccoli minigiochi in cui dovrete disinnescare bombe o praticare hacking su apparecchiature elettroniche. Sfortunatamente, anche i controlli hanno qualche difetto e sicuramente saranno quelli che vi faranno storcere il naso maggiormente. Il gioco presenta dei comandi da “doppio tocco”, ovvero basta la doppia pressione di un tasto o del touchscreen per attivare un comando. Per andare più nello specifico, premendo due volte velocemente il tasto giù sulla croce direzionale vi accovaccerete, mentre con il doppio tocco sul touchscreen attiverete la mira dal mirino metallico dell’arma. Sono dei sistemi di controllo creati appositamente per rendere il gioco più rapido, ma che sfortunatamente tendono ad attivarsi senza che lo si voglia.
Infatti vi basterà toccare velocemente due volte il touchscreen mentre cercate di ripararvi dal fuoco nemico per attivare la mira ravvicinata, il che rallenta notevolmente il movimento del vostro alter-ego e che può diventare la causa della vostra morte in gioco. È un meccanismo che imparerete ad odiare con il passare del tempo dato che si attiverà spesso nelle fasi più concitate del gioco. Inoltre, guardando le foto della versione beta del titolo messe online da Activision stessa, è possibile notare che inizialmente queste funzioni erano attivabili tramite dei “tasti” da premere su touchscreen. Insomma, Activision ed N-Space hanno cercato di migliorare il sistema di controllo di Brothers In Arms, ma invece l’hanno solo peggiorato.

Un porting dalla versione originale del gioco?
La trama è composta da un totale di 12 missioni (completabili in una decina di ore) che vi renderanno partecipi di alcuni dei momenti più importanti della storia del gioco disponibile per console di terza generazione. La versione per Nintendo DS, infatti, non segue esattamente la storia delle altre edizioni del gioco. Parteciperete a delle missioni in cui sono coinvolti i personaggi centrali del gioco per pc e console, senza però impersonare uno di loro. Scordatevi dunque di Soap, Jackson, Price e molti altri personaggi incontrati nelle altre versioni del gioco perché qui non li rivedrete.
In ogni caso, non mancheranno alcune delle missioni più importanti e conosciute della principale versione del gioco, come quella del blitz sulla nave.

Multiplayer
Il gioco propone 4 modalità multiplayer in 7 mappe diverse, giocabili come terroristi o antiterroristi con una scelta di 8 armi, alcune delle quali saranno diverse in base allo schieramento scelto. Vi è una modalità multiplayer a più schede ed una a singola scheda di gioco. Purtroppo si sente la mancanza di una modalità multiplayer via internet. In effetti, i vari Call Of Duty sono alcuni dei titoli più giocati in rete dai tempi della sua prima incarnazione e dunque trovo imperdonabile la mancanza del multiplayer via internet.

Mi aspettavo di più da questo titolo. Speravo di vedere un prodotto superiore ad un Metroid Prime Hunters ma purtroppo questo non è avvenuto. Nel complesso non è un titolo pessimo, anzi va oltre la sufficienza, ma sarebbe potuto arrivare ben oltre. Ad ogni modo, se siete amanti degli fps il gioco è consigliato, altrimenti potete lasciarlo li, sullo scaffale del negozio.

7/10