Genere: Azione
Produttore: 505 Games
Sviluppatore: The Farm 51
Giocatori: 1
Piattaforma:PC
1916, Prima Guerra Mondiale, soldati nemici, zombi, creature demoniache e sana distruzione indiscriminata, ecco cosa ci aspetta in NecroVisioN, il prossimo sparatutto in via di pubblicazione per PC (e in seguito Xbox 360) da parte dello studio polacco Farm51, che racchiude al suo interno alcune delle menti dietro a Medal of Honor: Allied Assault e, soprattutto, Painkiller con cui NecroVisioN ha parecchio a che spartire, non solo dal punto di vista tecnico.
Qualche accenno alla trama, nonostante in un titolo come questo essa sia poco più che accessoria e vede come protagonista Simon Bukner, un soldato americano in forza all'esercito alleato. A quanto pare i tedeschi non saranno i soli nemici da cui doversi guardare: vampiri e demoni hanno deciso che è giunto il momento di dissotterrare l'ascia di guerra e darsele di santa ragione, come se una guerra mondiale non fosse sufficiente sul nostro povero pianeta. Ma è meglio così, di crucchi ne abbiamo seccati già abbastanza, è ora di tornare ai cari, vecchi demoni e massacrarli senza pietà.
Sin da subito è evidente che lo sfondo della Grande Guerra è poco più che un pretesto per dare un'ambientazione al gioco, nonostante sia stata dedicata una certa cura alla riproduzione delle armi d'epoca, ma non bisogna dimenticare che stiamo parlando di un FPS arcade e fracassone, per cui chiunque si aspettasse una parvenza di simulazione nell'efficacia di pistole e fucili a nostra disposizione rimarrà sicuramente deluso. Chi invece lo attendeva come seguito spirituale di Painkiller avrà sicuramente di che gioire: il carnaio tipico del gioco dei People Can Fly è stato ripreso in tutto il suo spirito, pur con le dovute differenze e adattamenti: non mancheranno orde di nemici, zombi e non, a cui far saltare in aria la testa con tanto di riconoscimento tramite un messaggio su schermo che ne elogia la precisione. Non solo: compiendo particolari combo (magari impugnando due armi, com'è possibile notare in alcune delle immagini a corredo di quest'articolo) durante il massacro compariranno esclamazioni a riprova della vostra abilità, in maniera molto simile a quanto avviene in Devil May Cry, ulteriore prova della sua natura arcade e "ignorante". Come se non bastasse, nel gioco completo i Farm51 assicurano che le armi saranno affiancate da particolari poteri e artefatti demoniaci, che si preannunciano succosi e devastanti.
La varietà nell'approccio agli scontri sembra un elemento importante in NecroVisioN: l'arsenale a nostra disposizione comprende, oltre ai già citati fucili e pistole d'epoca, anche una serie di armi bianche, a partire dal calcio sfoderabile tramite un tasto dedicato che ricorda quello di Duke Nukem, altro classico del massacro, passando per coltelli, baionette e pale con cui è possibile infliggere danni notevoli agli sventurati che intendessero affrontarci faccia a faccia.
Il level design risente anch'esso dell'eredità di Painkiller, con mappe "vecchio stile", poca attenzione alla verosimiglianza ma molta all'atmosfera e al divertimento che è possibile trarne e, soprattutto, pieni di "passaggi segreti" che faranno la felicità dei nostalgici e di chi ama sviscerare i livelli in lungo e in largo.
Ad un primo impatto la difficoltà sembra ben calibrata: già a livello medio il tasso di sfida è buono e metterà alla prova anche chi mangia pane e FPS da sempre. Verificheremo in sede di recensione, ma le premesse per un titolo impegnativo ci sono tutte.
La demo, discretamente lunga per gli standard odierni, permette anche di gustare un assaggio dell'evoluzione dell'engine grafico visto in Painkiller: nuovo sistema di illuminazione, effetti grafici di ultima generazione e, per chi volesse, la possibilità di sfruttare le ultime librerie grafiche DirectX 10. Nonostante la resa finale non sia paragonabile a quanto ottenibile dal diffusissimo Unreal Engine 3 (per non parlare del CryEngine), l'effetto finale appare soddisfacente anche se, soprattutto in Dx10, risulta un po' troppo pesante rispetto a ciò che offre. Devo ammettere però che non ho avuto alcun problema di framerate con la versione dimostrativa, anche nelle sezioni particolarmente affollate.
NecroVisioN si annuncia un must per tutti gli aficionados degli sparatutto ignoranti, in cui l'unico scopo è massacrare tutto ciò che si muove, genere di cui sinceramente cominciavo a sentire la mancanza. Gli estimatori di Painkiller attendano dunque fiduciosi, a fine mese sapremo se le buone impressioni saranno confermate dal gioco completo.
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