The Witcher 2 preda dei pirati
The Witcher 2 è stato scaricato illegalmente ben 4 milioni e mezzo di volte, secondo quanto stimato dallo sviluppatore polacco CD Projekt.
Il CEO dello studio, Marcin Iwinski, ha spiegato che è impossibile fare un calcolo esatto di quanti download illegali siano stati effettuati dagli utenti in giro per il mondo, per cui le stime sono solo approssimative, poiché, sempre secondo Iwinski, il gioco sarebbe stato scaricato una media di 20 – 30.000 volte nelle prime sei – otto settimane dall’uscita dello stesso.
Tuttavia, Iwinski, rimane convinto della scelta di CD Projekt di non includere alcun sistema di protezione della copia del gioco, per The Witcher 2, poiché il costo per un DRM non sarebbe valso a nulla, considerando che qualsiasi copy protection testata dal team polacco è stata aggirata nel giro di un giorno o due.
La risposta di CD Projekt, tuttavia, non potendo fare affidamento su un sistema di protezione efficace – e a quanto pare non ne esiste uno – si è concretizzata in una maggiore attenzione verso gli utenti, offrendo loro contenuti extra e da collezione, come colonne sonore del gioco, libri dedicati, guide introduttive, DVD del making-of, oggetti e via dicendo.
La posizione di Iwinski, e di CD Projekt, a proposito dei DRM è dunque chiara: essi non funzionano e vengono aggirati in breve tempo dai pirati e, qualora funzionassero, sarebbero troppo efficaci anche per gli onesti possessori del gioco, che si ritroverebbero dinanzi a delle difficoltà a far partire e convalidare la propria copia, come avvenuto in passato per altre software house (Ubisoft su tutte, con i suoi DRM per Assassin’s Creed e Prince of Persia).
Continuare a spendere molti soldi per cercare di mettere a punto un sistema di protezione forse mai veramente efficace, o ingolosire gli utenti ed invogliarli all’acquisto legale mediante contenuti extra e edizioni da collezione?












