Videogiochi “odorosi”? Non prima di 20 o 30 anni
Questo è quanto afferma il professor Bob Stone, direttore di “Human Factors Integration Defence Technology Centre” all’università di Birmingham, sulle pagine di IncGamers.
La ricerca, avviata per conto del ministero della Difesa, ha subito fatto pensare a possibili applicazioni videoludiche. “Il sistema non funziona, al momento” dice il professor Stone, “risulta ingombrante, rumoroso e c’è la possibilità che non si riesca a far sparire gli odori”. Inoltre, aggiunge sempre il professore, “Al momento, inserire degli odori non aggiunge nulla all’esperienza di gioco”.
Le ricerche proseguono, ma Stone parla di 20 o 30 anni prima di ottenere una tecnologia pienamente funzionante.













