Ci fa piacere che ogni tanto al nostro settore sia offerta la possibilità di parlare per mezzo di persone competenti e sicuramente "del mestiere", gente che sa quello che dice e che lo fa con la necessaria passione di chi i videogiochi prima di tutto li vive con reale interesse e vivace curiosità, e poi ci lavora.
Dal sito di AIOMI:
AIOMI, nella persona del segretario generale Raoul Carbone, è stata intervistata in merito alla situazione economica del settore videoludico in Italia. In una recessione imperante, infatti, le Opere Multimediali Interattive rimangono tra i pochi prodotti remunerativi e in forte crescita, altro indice dell’importanza di un medium preminente e in continua affermazione. Dal servizio pubblicato sulla sezione Rotocalco di IGN (Italy Global Nation), network del gruppo Adnkronos, si evince infatti che il mezzo che AIOMI si impegna ogni giorno a difendere e promuovere rappresenta una nuova frontiera di crescita non solo culturale ma anche economica, anche per quanto riguarda il lato sviluppo e quindi sul fronte della creazione di nuovi posti di lavoro e nuove figure professionali. Come ha sempre sostenuto la stessa associazione e come ha confermato durante lo stesso servizio Francesca Noto, sceneggiatrice di Black Sheep Studios, il videogioco è un mezzo dalle grandi potenzialità e che, se usato responsabilmente, non può essere in alcun modo considerato a priori inadatto ai più piccoli né tanto meno nocivo.
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Commenti
Marco Accordi e Raoul Carbone sono dei buffoni.
punto.
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