Diciamoci la verità, stavamo cominciando a sentirne la mancanza. e soprattutto, senza di lui software house decisamente antiticonformiste come Rockstar stavano cominciando a prosperare e a proporre certe oscenità nei loro giochi.
Di chi stiamo parlando? Del buon Jack Thompson, ovviamente, l'ex avvocato, ormai radiato dall'ordine americano, per aver perseguito obiettivi che andavano ben oltre l'etica professionale e che sfociavano in ragioni puramente personali.
Il nome non vi dice ancora nulla? Jack Thompson è il simpatico azzeccagarbugli di Miami che non perdeva un attimo ad incalzare Rockstar su ogni tentativo di quest'ultima di minacciare l'incolumità del perbenismo e del buonismo imperante, cercando di averne ragione. Come detto sopra, radiato qualche tempo fa, Thompson fa ancora parlare di sé, poiché di recente il buon avvocato avrebbe fatto sentire gli strascichi del suo "sporco" lavoro.
In Utah la Business and Labor Committee (non lo traduco deliberatamente) ha modificato da poco la legge contro la vendita dei videogiochi "maturi", tra cui GTAIV, ai minorenni. Lo scopo della nuova legge sarebbe quello di intensificare i controlli contro chi viola questa norma e imporre multe salatissime ai trasgressori.
Non si sbaglia, siamo d'accordo, ma recitare in tribunale opere teatrali per convincere i giudici della bontà di tale legge è quantomeno ridicolo. E in tutto questo si sente l'eco di Thompson, soprattutto quando si ascoltano parole logore e inflazionate che tirano in ballo la sempre più comune tattica del "Qualcuno vuole pensare ai bambini, perdio?"
La suddetta legge, dopo la modifica, ha già "passato il primo turno" e dovrà essere approvata anche alla House of Representatives (continuo a non tradurre sempre più deliberatamente
) per essere finalmente applicata.
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