Guild Wars – Guida completa

Non riuscite a scegliere la classe che fa per voi?
Non sapete dove mettere le mani per costruire una build?
Volete capire bene il funzionamento del gioco?
Siete nel posto giusto!
La guida dedicata a Guild Wars vi aiuterà a capire i meccanismi di questo fantastico gioco di ruolo online!
Non mi resta che augurarvi una buona lettura!
Guild Wars è ( a detta dei programmatori) un CORPG (gioco di ruolo competitivo/cooperativo online), ma la comunità dei giocatori preferisce definirlo un MMORPG ad instance (o instanziato). Quando si prende parte ad un instance, il giocatore si separa dal mondo di gioco per partecipare allo svolgimento di una missione o ad un obiettivo che ci si è prefissati inizialmente (nel caso di guild wars, infatti, si può iniziare una instance anche per il solo piacere di girovagare per le terre del gioco).
Guild wars (che chiameremo GW in avanti) è totalmente instanziato. Sarete a contatto con migliaia di persone in determinate locazioni (città, avamposti e nelle locazioni dove affrontare le cooperative,di cui parleremo in seguito) ma totalmente soli col vostro party (che può essere composto sia da persone che da bot gestiti dal pc) una volta usciti da questi posti.
A differenza degli altri MMO, GW non richiede pagamento mensile e pone tutti i giocatori sullo stesso livello. Ovvero, non pensate di dover avere la spada più potente del gioco per poter andare avanti, non pensate che sarà indispensabile avere l’armor più costosa per avere maggiore protezione e scordatevi il farm per essere competitivi. In GW, anche le cose più costose, sono allo stesso livello di quelle base.
Per farvi un esempio, un armatura da negromante da 1,5k a pezzo avrà la stessa protezione di una da 15k a pezzo
Da questo discorso sono ovviamente esclusi gli equip utilizzabili dai personaggi di livello più basso del 20.
Inoltre, GW è totalmente tradotto in italiano (sia testo che voce) e giocherete in distretti italiani con utenti italiani, quindi conoscere l’inglese non sarà necessario. Se volete, è possibile cambiare distretto e territorio. Questo vi da la possibilità di giocare con utenti di tutto il mondo, dai francesi agli asiatici, passando per gli americani.
Le versioni di Guild Wars
Da agosto 2007 troverete in negozio 4 versioni di GW + 4 pacchetti preorder
La versione principale di GW, ribattezzata in seguito come GW: Prophecies, vi da la possibilità di scegliere le 6 classi chiamate “core” (le classi principali del gioco, se così vogliamo definirle). Con l’uscita delle varie espansioni stand-alone (che non richiedono il gioco principale) sono state aggiunte 4 classi, che verranno analizzate più in la nella guida.
FATE ATTENZIONE
Le varie versioni del gioco vanno unificate sotto un unico account. Attenzione a non creare account separati per ogni gioco. Infatti, man a mano che giocherete, sbloccherete dei contenuti che saranno condivisi dai vari pg dello stesso account. Inutile farvi notare, quindi, che sbloccare un oggetto su un account non equivale a sbloccarlo anche sul secondo account. L’unico modo per sbloccare sul secondo account ciò che avete sbloccato col primo è giocare e seguire lo stesso procedimento che avete svolto prima, il che equivale ad una, inutile, doppia fatica. Attenzione dunque.
Ad ogni modo, per unificare le varie versioni del gioco ecco qui il facile procedimento da svolgere:
registrate il primo gioco creando il vostro primo account. Per unificare due giochi sotto lo stesso account dovete andare nel menu principale di GW (quello in cui bisogna inserire e-mail e password) e cliccare su “crea account o aggiungi codice”. Adesso spuntate la casella “aggiungi codice ad un account di GW”, mettete i dati del proprio account,cliccate avanti e inserite il nuovo codice.
Ecco le differenze tra le differenti versioni del gioco.
Guild Wars Preorder: il primo preorder di GW, ormai irreperibile. Dava (ai tempi) la possibilità di giocare a GW prophecies prima dell’uscita e regalava 5 armi personalizzate.
Guild Wars [Prophecies]: il gioco base, uscito ad aprile nel 2005. Il sottotitolo è stato messo tra parentesi quadre perché non compare sulla confezione del gioco. Quindi, se cercate il titolo base, cercatelo semplicemente con il nome di “Guild Wars”.
Il più ricco dal punto di vista della trama, il primo Guild Wars narra della distruzione di Ascalon causata dai Charr. Il titolo presenta uno stile medievale europeo. Viaggerete in varie locazioni, deserti,foreste,monti innevati e chi più ne ha più ne metta.
Guild Wars Factions Preorder: il preorder di Guild Wars Factions, anche questo ormai irreperibile. Dava la possibilità di giocare prima dell’uscita del gioco + 2 armi personalizzate per le nuove classi.
Guild Wars Factions: Il secondo GW, contiene le 6 classi core più 2 nuove (assassino e ritualista). Con uno stile asiatico, GWF narra della minaccia di Shiro Tagachi, che dopo essere stato abbattuto 200 anni prima, torna per vendicarsi. Viaggerete tra praterie, foreste di marmo,mari di giada e città devastate dalla peste.
Guild Wars Nightfall Preorder: Il preorder di guid wars nightfall. A differenza degli altri 2 preorder, questo non consentiva di giocare prima dell’uscita. Aggiunge uno slot per creare personaggi (viene aggiunto se comprate nightfall all’uscita), 2 armi per le classi nuove ed un cd pieno di making of, artwork e amenità varie.
Guild Wars Nightfall: Il terzo GW, contiene le 6 classi core e ne aggiunge altre due, diverse da quelle di GWF (paragon e derviscio). E’ ambientato in un area desertica, con ambientazioni in stile egizio.
Il continente è chiamato Elona, come una delle missioni cooperative di GW Prophecies. Infatti, i due continenti non sono molto distanti tra loro. La storia narra della nuova minaccia rappresentata da un sesto Dio, Abaddon, e del comandante supremo Varesh Ossa, che tenterà di liberare Abaddon dalla prigionia a cui è stato costretto dai restanti 5 dei.
Guild Wars Eye Of The North Preorder: preorder, ormai anch’esso irreperibile, dava la possibilità di giocare in anteprima ad EOTN e, in aggiunta, regalava anche 3 armi personalizzate per i personaggi.
Guild Wars Eye Of The North:
Quarto ed ultimo titolo della serie di Guild Wars. Aggiunge una zona a nord del continente di Tyria, mai vista prima dell’uscita del gioco. Per la prima volta nella storia del gioco, verranno introdotte nuove razze sfortunatamente non giocabili (potrete utilizzarle in Guild Wars 2) con le quali collaboreremo per distruggere la nuova minaccia per le terre del gioco, i distruttori. E’ l’unico gioco della serie ad essere considerata come vera espansione, in quanto richiede uno dei 3 titoli precedenti per essere giocato
(d’ora in avanti il titolo verrà abbreviato in EOTN)
Guild Wars Bonus Pack:
E’ un pacco aggiuntivo, acquistabile solo ed unicamente attraverso lo store NCsoft visitabile tramite l’utilizzo del client, che arricchisce il titolo con 4 missioni in cui impersonerete alcuni dei personaggi più importanti della storia del gioco, alcuni dei quali vissuti in tempi passati.
Esistono varie versioni del primo titolo, ognuna con contenuti aggiuntivi, come l’edizione 1 Million che aggiunge il cd della colonna sonora nella confezione. Esiste, inoltre, il pacchetto Guild Wars Platinum Edition che da l’accesso sia al continente di Prophecies che a quello di Eye Of The North.
Ricordate inoltre che esiste una Collector’s Edition (edizione per collezionisti) per ogni titolo.
Nota: Factions e Nightfall sono due espansioni,ma stand-alone, ovvero non necessitano del titolo base per essere giocate. Dato che in ogni espansione vengono aggiunti nuovi contenuti(tra cui anche delle abilità), vi consigliamo di acquistare tutti i titoli per un discorso di completezza, ovviamente solo se avete intenzione di giocare per parecchio tempo. Da notare anche che è possibile portare un personaggio del vostro account tra le varie campagne acquistate. Ad esempio, se volete utilizzare un necromante in factions ma ne avete già uno in prophecies,basta portare quello che già avete nell’altra campagna. Per farlo, cercate una quest di trasporto del personaggio nella citta più vicina alla nave che appare sulla mappa
Per chi non lo sapesse, l’unica razza disponibile in GW è quella umana. Le razze verranno introdotte in GW2 e saranno quelle che incontrerete in EOTN.
Chiusa questa parentesi, vediamo quali sono le classi (o professioni, che dir si voglia) del gioco.
Abbiamo 6 classi CORE: Guerriero, Esploratore, Elementalista, Necromante, Ipnotizzatore, Mistico
Con Factions si aggiungono le classi: Assassino, Ritualista
Con Nightfall si aggiungono le classi: Paragon, Derviscio
Ogni personaggio ha una classe primaria ed una secondaria. Sia la prima che la seconda vanno scelte tra le varie classi disponibili nel proprio account. Quindi, per fare un esempio, se avete acquistato Prophecies e Nightfall, non potrete scegliere le classi Assassino e Ritualista perché sono classi esclusive di Factions.
La classe primaria si sceglie durante la creazione del proprio personaggio. La secondaria verrà aggiunta durante il gioco, solitamente durante i primi 5 livelli (se non prima).
In questo modo, il gioco vi da la possibilità di “mischiare” due classi e darle ad un unico personaggio.
Potete così combinare il necromante al mistico ed avere così un Necro/Monk, o fare un Elementalista/Guerriero e così via.
Più o meno tutte le combinazioni vanno bene, ma bisogna essere bravi a sfruttarle al meglio. Molti dei nuovi giocatori sbagliano a capire il funzionamento della seconda classe. Salvo rare eccezioni (con cui verrete a contatto se sceglierete di giocare in pvp), i personaggi vanno sistemati in base a quella che è la loro classe primaria per svariati motivi. Ogni classe, dopotutto, ha il suo mana massimo, la sua rigenerazione di mana massimo, il suo limite d’armatura e il suo attributo primario.
Per farvi un esempio, se siete un esploratore non vi conviene attaccare usando skill (abilità) da elementalista perche la vostra classe primaria ha, come limite, uno scarso quantitativo di mana massimo con una lenta rigenerazione. Inutile quindi usare una pioggia di meteore (skill da elementalista) se costa 25 punti mana e il massimo numero di punti mana che potete permettervi è (se con equip adeguato) 30.
E’ anche vero, come già detto sopra, che ogni classe secondaria può essere utile alla primaria. Tornando all’esempio dell’esploratore/elementalista potreste usare potreste usare degli incantesimi da elemento per aumentare il danno inferto dalle frecce del vostro arco.
Ricordiamoci inoltre che ogni classe ha degli attributi differenti e che ogni classe ha un attributo, detto “attributo primario”, che è disponibile solo per quei personaggi che hanno scelto quella determinata classe come primaria. Per capirci meglio, un elementalista ha gli attributi dedicati alle magie di acqua, terra, fuoco, aria e riserva di energia, che è l’attributo primario. Quest’attributo permette al personaggio, che ha scelto elementalista come classe primaria, di aumentare la propria riserva di mana massimo. Questo sistema impedisce ai personaggi delle altre classi di comportarsi come un elementalista.
Ricordate inoltre che rendere più alto il livello di un attributo aumenterà l’efficacia delle skill di quell’attributo (ad esempio, aumentare il livello dell’attributo dedicato alle magie del fuoco renderà più potenti le skill che infliggono danni da fuoco). Ricordate che il livello (o grado, a voi la scelta della definizione) massimo di ogni attributo è 12, ovviamente senza l’utilizzo di rune (vedremo più avanti il loro funzionamento). Gli attributi vengono “potenziati” aggiungendo i punti attributo all’attributo da voi scelto. I punti attributo sono 200 e li accumulerete facendo aumentare di livello il vostro personaggio.
Nel caso voi stiate giocando in Prophecies o Faction, arrivati a livello 20 (che è il livello massimo raggiungibile) sarà necessario svolgere 2 determinate quest per arrivare al numero massimo di punti attributo disponibili.
Inoltre, ricordate che dare punti attributo a troppi attributi vi porterà ad avere dei personaggi mediocri, deboli e infliggerete pochi danni.
Bene, dopo avervi spiegato come funzionano, ecco qui una lista di tutte le classi del gioco.
L’attributo primario delle classi è evidenziato in rosso.
Nota: tutte le classi che hanno a che vedere con le magie usano bacchette, focus e bastoni. Vi sono comunque rare eccezioni dov’è consigliato usare armi melee da caster (armi a danno ravvicinato per maghi). E’ il caso dei monk a cui serve molto mana per le cure. Ricordate comunque che sono rare eccezioni e che usare bacchette, focus e bastoni è consigliato per i caster.
Detto questo, iniziamo a descrivere ogni classe: (ricordatevi sempre che le classi vengono solitamente chiamate in inglese, metto la traduzione tra le parentesi).
Guerriero [War, abbreviazione di warrior]
Il guerriero è un personaggio molto resistente. Porta l’armatura più resistente rispetto alle altre classi (80/+20 bonus contro attacchi fisici oppure 100) e si occupa di tankare, cioè attira a se i vari nemici cercando di resistere ai danni mentre gli altri personaggi, solitamente maghi, attaccano a distanza. Ha delle ottime skill difensive, delle armi e rune che gli permettono di diminuire il danno subito e skill che utilizzano mana o adrenalina (che si accumula con i danni causati e subiti). Inoltre, causa un discreto quantitativo di danni.
Il guerriero può usare 3 armi: l’ascia ,la spada ed il martello. Il martello provoca danno contundente, causa quindi molto danno ma la velocità d’attacco è inferiore rispetto alle altre armi utilizzabili. Inoltre,il martello viene usato a due mani e non vi da, quindi, la possibilità di usare anche uno scudo, che aumenta la protezione.
La spada è specializzata nell’infliggere delle condizioni, ma provoca un danno minore.
L’ascia fa un danno superiore alla spada ma minore al martello, ha una velocità d’attacco media.
A detta di molti, l’arma migliore è l’ascia dato che il danno è notevole, ha la possibilità di infliggere qualche condizione e potete utilizzare uno scudo.
Attributi:
Forza: Aumenta la penetrazione dell’armatura quando utilizzate un abilità, in modo da infliggere un danno maggiore.
Abilità con l’ascia: Aumenta il danno inflitto con l’ascia.*
Abilita con il martello: Aumenta il danno inflitto con il martello.*
Scherma: Aumenta il danno inflitto con la spada.*
Tattica: Aumenta l’efficacia di urli e posizioni, tra le quali anche skill difensive
*= E le probabilità di infliggere un danno critico con quell’arma.
Esploratore [Ranger]
L’esploratore è amico della natura. Con arco e armatura resistente agli elementi, è un personaggio che riceve meno danni se l’attacco è di tipo elementale. È una classe molto versatile. Potete mettere trappole sul terreno, interrompere, causare danni ad area,danni a obiettivo singolo, portare con voi una mascotte (una bestia che potrete tenere al vostro fianco, da sfruttare durante gli attacchi) e tanto altro. Accoppiato con la classe Ipnotizzatore, questo personaggio riesce a diventare davvero infido nel pvp.
L’esploratore usa 5 tipi di archi: lungo, corto, piatto, ricurvo e di corno. Ogni arco ha una propria particolarità (ad esempio, l’arco piatto ha una gittata “a parabola”) e le caratteristiche base dei vari archi sono queste:
L’arco lungo ha una velocita di attacco media ,una portata d’attacco alta e precisione media.
L’arco corto ha una velocita di attacco elevata, una portata d’attacco minima ed un alta precisione.
L’arco piatto ha una velocita di attacco alta, una portata d’attacco alta ed una precisione bassa.
L’arco ricurvo ha una velocita di attacco media, una portata d’attacco media e precisione media.
L’arco di corno ha una velocita di attacco bassa, una portata d’attacco media, precisione media e 10% di penetrazione delle armature.
Attributi:
Esperienza: Riduce il costo di mana delle abilità d’attacco e le abilità semplici, quindi sono esclusi magie, incantesimi, fatture.
Potere sulle belve: Aumenta la potenza delle abilità associate a questo attributo (per la maggior parte dedite al potenziamento della mascotte), e aumenta il danno inflitto dalla mascotte.
Precisione: Aumenta la potenza delle skill da precisione.
Sopravvivenza nella natura: Aumenta l’efficacia delle skill,preparazioni e spiriti dell’esploratore.
Elementalista [Ele, abbreviazione di elementalist]
L’elementalista è una classe molto potente sul fronte del danno inflitto. Usa la potenza degli elementi per distruggere tutto quello che trova davanti a se. Tra le varie tipologie di danno possiamo trovare il danno ad area, danno ad obiettivo singolo con penetrazione armatura, danno che ignora l’armatura e danno che diminuisce la velocità di movimento del nemico. La loro armatura è di 60 ed è possibile aggiungere una protezione aggiuntiva contro elementi con l’utilizzo delle insegne (ne parleremo più avanti). E’ possibile applicare anche delle insegne che aumentano la protezione dal danno fisico.
Attributi:
Riserva di energia: Aumenta il mana massimo e le abilita che aiutano a rigenerarlo.
Magia del fuoco: Aumenta il danno inflitto dalle abilità associate al fuoco.
Magia dell’aria: Aumenta il danno inflitto dalle abilità associate all’aria.
Magia dell’acqua: Aumenta il danno inflitto dalle abilità associate all’acqua.
Magia della terra: Aumenta il danno inflitto dalle abilità associate alla terra.
Necromante [Necro, abbreviazione di necromancer]
Il necro è una classe con cui potete fare davvero tanto. Gli attributi (escluso quello primario) sono 3 ed ognuno di loro è davvero diverso dall’altro. Con le magie del sangue potete sottrarre hp per curarvi, potete aumentare la rigenerazione del mana dei vostri compagni, aumentare il vostro, causare degenerazione della salute ai nemici. Con le magie della morte potete evocare un esercito di mostri al vostro comando,tra cui anche un golem di livello superiore al vostro. Con le maledizioni potete lanciare fatture come un ipnotizzatore in modo che, ad esempio, il nemico subisca danno ogni volta che attacca. C’è da dire che che le magie della morte e del sangue possono fare danno ad area e nelle vicinanze, proprio come farebbe un elementalista.
Gli attributi sono 4:
Sottrazione dell’anima: Aumentando questo attributo, ogni volta che una creatura muore, si ottiene un corrispettivo in mana dell’attributo (con 10 in sottrazione dell’anima si ottengono 10 punti, e così via), si ottiene la metà di mana dagli spiriti.
Magie della morte: Aumenta l’efficacia delle abilità (sopratutto quelle dedite alla manipolazione dei cadaveri e degli sgherri) asocciate a questo attributo.
Magie del sangue: Aumenta l’efficacia delle ablità associate a questo attributo.
Maledizioni: Aumenta l’efficacia delle abilità (sopratutto quelle dedite alle fatture) associate a questo attributo.
Ipnotizzatore [Mesmer]
Il mesmer è il personaggio più cattivo tra tutti, porta il nemico alla morte utilizzando il nemico stesso. Un ipno esperto, che sa chi dovrà affrontare, riesce ad uccidere un personaggio (soprattutto se è un caster) senza perdere più del 15% di salute, tutto questo con l’utilizzo delle fatture. L’ipno può manipolare il vostro mana,la vostra salute,il vostro modo di agire. Può farvi confondere, farvi entrare nel panico,semplicemente castandovi sopra un backfire, che ad ogni magia lanciata vi farà perdere davvero tanti punti salute.
Gli attributi sono 4:
Lancio rapido: Aumenta la velocità con cui vengono lanciate le magie.
Magia del dominio: Aumenta l’efficacia delle abilità (dedite sopratutto al danno) associate a questo attributo.
Magia illusoria: Aumenta l’efficacia delle abilità (dedite sopratutto a rallentare o confondere l’avversario) associate a questo attributo.
Magia d’ispirazione: Aumenta l’efficacia delle abilità (dedite sopratutto alla salute e l’energia) associate a questo attributo.
Mistico [Monk]
Volete trovare subito il party? Fatevi un monk.
Il monk è il curatore di GW. È lui che si occupa della salute dei propri compagni. Sfortunatamente non sono facili da trovare negli avamposti e sono difficili da utilizzare al meglio. Possono curare l’obiettivo alleato di un certo numero di hp (punti salute) in base alla skill utilizzata o dare rigenerazione della salute, possono proteggere dagli attacchi (da segnalare l’esistenza di una skill elite che annulla il danno subito per un tot di secondi e per un certo numero di danni) o causare danno sacro, odiato dai non morti. Ricordate che lo scopo del monk è curare se stesso e il proprio party. Evitate di cercare un gruppo se siete settati come monk punitivi perché verrete mandati via.
Attributi:
Favore divino: Per ogni punto in questo attributo, a ogni magia del mistico si aggiunge un bonus di cura di 3,2 hp.
Preghiere curative: Aumenta l’efficacia delle preghiere curative.
Preghiere protettive: Aumenta l’efficacia delle preghiere protettive.
Preghiere puntive: Aumenta l’efficacia delle preghiere punitive.
Le classi aggiuntive di Factions
Assassino [Assassin]
L’assassino è una forma diversa del guerriero. Con un massimo di 70 in armatura,l’assassino utilizza delle combo di attacchi (primario,secondario e doppio) per fare danni all’avversario utilizzando i suoi pugnali. Il danno massimo dei pugnali è inferiore alle altre armi, ma la velocità di attacco e molto più veloce. Inoltre, l’attributo primario (colpi critici) da una maggiore probabilità di causare un danno alto.
Avendo poca armatura l’assassino ha molte skill difensive (per la maggioranza incantesimi), tra cui anche il teletrasporto.
Da aggiungere inoltre che l’70% dei giocatori tende a usare l’assassino come un tank di riserva, ottenendo così dei risultati a dir poco disastrosi.
Attributi:
Colpi critici: Per ogni punto in questo attributo, la possibilità di mettere a segno un colpo critico aumenta dell’1%. Quando un attacco è critico ottieni 1 punto energia se l’attributo è 3 o superiore, 2 a livello 8 o superiore, e 3 a livello a 13 o superiore.
Abilita con il pugnale: Aumenta il danno inflitto con i pugnali e la possibilità di mettere a segno un colpo critico con essi.
Arti letali: Aumenta l’efficacia delle abilità associate a questo attributo.
Arti dell’ombra: Aumenta l’efficacia delle abilità (dedita sopratutto alla difesa) associate a questo attributo.
Ritualista [Rit, abbreviazione di ritualist]
Il ritualista si affida all’evocazione dei suoi spiriti per agevolare il proprio party.
Utilizza potenti skill da evocazione per diminuire il danno subito, può dare rigenerazione della salute e può “modificare” le armi dei propri compagni.
Se utilizzato a dovere, può essere un ottimo aiuto per i monk. Il ritualista può causare notevoli danni se vengono utilizzate le sue skill di incanalamento.
Gli attributi sono 4:
Riti sacrificali: i punti assegnati ai riti sacrificali danno il 4% di salute agli spiriti evocati.
Raccoglimento: Aumenta l’efficacia delle skill da raccoglimento (evocazione degli spiriti).
Magia del ripristino: Aumenta l’efficacia delle skill da ripristino (cure degli alleati).
Magia di incanalamento: Aumenta l’efficacia delle skill da incanalamento (danno ai nemici).
Le classi aggiuntive di Nightfall
Paragon
Il Paragon è una classe angelica. Tutti i paragon prima di diventare tali hanno avuto un esperienza vicino alla morte. Il compito dei paragon, all’interno del gruppo, è di aiutare i propri compagni, utilizzando canti, urli ed echi. Le loro skill vanno dall’aumentare della percentuale di possibilità che si verifichi un attacco critico al curare gli alleati, passando tra skill che servono alla gestione del mana proprio e di quello dei compagni. Come arma utilizzano una lancia che ha la stessa portata dell’arco corto dell’esploratore.
Attributi:
Leadership: Ottieni 1 punto energia per ogni alleato sotto l’effetto di un canto o di un urlo (massimo 1 punto energia per ogni 2 gradi dell’attributo).
Abilità con la lancia: Aumenta il danno inflitto con la lancia e la probabilità di infliggere un danno critico con essa.
Motivazione: Aumenta l’efficacia delle abilità (sopratutto quelle per infliggere un maggior danno) associate a questo attributo.
Comando: Aumenta l’efficacia delle abilità (sopratutto quelle per curare gli alleati) associate a questo attributo.
Derviscio [Dervish]
Il derviscio è il guerriero sacro di Elona ed utilizza una falce come arma. Il derviscio, con l’utilizzo della sua arma, può causare danno a più nemici contemporaneamente, anche senza l’utilizzo di abilità specifiche. Il derviscio utilizza una valanga di incantesimi ed è consigliabile mantenerne più di uno. Infatti, quando termina un incantesimo che era stato lanciato precedentemente ottiene un piccola quantità di energia e salute.
Attributi:
Misticismo: Ogni volta che un incantesimo termina, ottieni 1 punto salute per ogni grado di questo attributo, e 1 punto energia per ogni 3 gradi di questo attributo.
Abilità con la falce: Aumenta il danno inflitto con la falce e le probabilità di infliggere un danno critico con essa.
Preghiere del vento: Aumenta l’efficacia delle abilità (sopratutto quelle dedite alla velocità di muovimento e al danno da freddo) associate a questo attributo.
Preghiere della terra: Aumenta l’effiacia delle abilità (sopratutto quelle dedite alla propria difesa e al danno da terra) associate a questo attributo.
Adesso che abbiamo scelto che personaggio utilizzare, vediamo il funzionamento dell’interfaccia.
In basso troverete la barra delle skill che verrà utilizzata per posizionare le abilità di cui faremo uso fuori dagli avamposti e dalle città. Ricordate sempre che le skill possono essere utilizzate solo ed unicamente nelle aree esplorabili, quindi fuori dalle città e dagli avamposti. Potete posizionare sulla barra un massimo di 8 skill. Per visualizzare la lista delle skill disponibili potete premere K oppure premere il tasto menù in basso a sinistra e selezionare la voce abilità. Per inserire una skill nella barra dovete eseguire una operazione di trascinamento, spostando la skill dal menù abilità fino allo slot della barra desiderato.
Subito sopra la barra delle skill trovate la barra della salute (rossa) e quella del mana/energia (blu). Tramite queste barre potrete controllare la vostra salute ed il vostro mana. Inoltre, tramite queste due barre, vi verrà segnalato se state subendo degenerazione o rigenerazione ad uno di questi due valori. La rigenerazione viene indicata con delle freccette verso destra accanto al numero che indica la quantità di salute/mana. Lo stesso discorso va fatto per la degenerazione che, al contrario della rigenerazione, presenta delle freccette verso sinistra che troverete sempre accanto al numero al centro delle due barre. Inoltre, ricordate che il numero di freccette indica la velocità della degenerazione/rigenerazione. Maggiore è il numero delle freccette, maggiore sarà la velocità dell’effetto. Al contrario della salute, il mana è sempre in rigenerazione e la sua velocità varia in base alla classe scelta. Ad esempio, tutti i maghi hanno una rigenerazione del mana +4, mentre altre classi, come quella del guerriero, hanno una rigenerazione del mana di +2 (il numero indica il numero delle freccette visualizzate sulla barra del mana). Ricordate che solitamente si parla di degenerazione del mana anche quando la velocità della rigenerazione è più bassa del normale.
In basso a sinistra trovate la finestra di chat.

Potete scegliere se visualizzarla a scomparsa (i messaggi scompaiono dopo una manciata di secondi) o fissa. Per modificare la visualizzazione della chat premete il pulsante a forma di nuvoletta con disegnato un omino al suo interno . Per scrivere dei messaggi in chat premete il tasto invio, quindi scrivete il messaggio e premete nuovamente invio per inviarlo. Una volta inviato, dovrete premere nuovamente il tasto invio per poter comporne un altro. Vi sono vari canali di chat ed ognuno di essi è dedicato ad una cerchia di utenti. Per rendervi più chiaro il concetto, il canale di chat locale o “tutti” viene utilizzato per parlare a tutti i giocatori collegati nella stessa zona (un area esplorabile o una città, per farvi un esempio), mentre la chat di gilda viene utilizzata per comunicare con tutti i membri della gilda di cui fate parte. I messaggi inviati in chat di gilda arriveranno a tutti i membri collegati, indipendentemente dal luogo in cui si trovano. Per rendere più semplice la distinzione tra le varie chat, il gioco propone un sistema di colori. A seconda della chat che viene utilizzata, il nome del personaggio che ha inviato il messaggio cambia colore. Ad esempio, inviando un messaggio in chat di gilda, il nome del personaggio sarà di color verde. Inoltre, lo stesso colore viene applicato mentre componete il messaggio in chat, prima di inviarlo. Ecco di seguito una lista delle varie chat con l’aggiunta di spiegazione e colore del testo:
Tutti: vi permette di parlare con tutti i giocatori collegati nella stessa zona in cui vi trovate.
Gilda: vi permette di parlare con tutti i membri della vostra gilda (per maggiori informazioni consultare la sottopagina N°)
Squadra: vi permette di parlare con i membri del vostro gruppo.
Scambi: chat che viene utilizzata per lasciare annunci per permettere la compravendita e gli scambi tra i giocatori.
Alleanza: vi permette di parlare con i membri delle gilde della vostra alleanza (per maggiori informazioni consultare la sottopagina N° )
Sussurro: vi permette di parlare ad una singola persona privatamente. Nessuno, a parte i due interlocutori, potranno leggere i messaggi inviati e ricevuti. Notare che, a livello visivo (colore) la differenza tra questa chat e quella di squadra sta nelle due parentesi graffe che racchiudono il nome del personaggio

A sinistra,nella parte centrale,troverete la barra di esperienza. Ogni volta che si riempie avanzerete di un livello. Il livello massimo in GW è il 20. una volta arrivati al ventesimo livello, quando la barra si riempirà nuovamente, vi sarà dato un punto abilita che potrete utilizzare per acquistare una skill dai venditori di skill. Piccola nota: per comprare una skill dovete avere disponibili almeno 1 punto abilita e dei soldi. Dopo aver acquistato un certo numero di abilità, comprarne altre vi costerà un punto abilità ed 1K (1K= 1000 monete).
All’interno di una città o di un avamposto, sopra la barra di esperienza, potrete vedere un menu a tendina che vi permetterà di conoscere la vostra attuale posizione tra i vari distretti di gioco. Il distretto è uno dei punti di forza del gioco. Infatti, GW non presenta un sistema a server come gli altri RPG online. Tramite il sistema a distretti potrete giocare con persone di altri stati attendendo solo la durata di un caricamento.
Per non rendere troppo affollate le zone di gioco, alcuni paesi hanno dei distretti aggiuntivi per alcune zone molto frequentate dai giocatori. Non è difficile riconoscerli, dato che ogni distretto ha un numero identificativo. I distretti che hanno numeri identificativi dal 2 in su sono dei distretti aggiuntivi.
Quando non vi troverete in un avamposto o in una città, il menu scomparirà e quella porzione di schermo vi comunicherà se avete attivi degli incantesimi, fatture, condizioni ed altro che stanno modificando le capacità ed il comportamento del vostro personaggio.
In basso a destra, se abilitato, c’è la lista dell’equip. Grazie a questa parte di interfaccia,potete cambiare il set di armi con un semplice click.
A destra,nella parte centrale, trovate la lista dei personaggi che fanno parte della vostra squadra. Il caposquadra ha la possibilità di aggiungere e cacciare le persone dal gruppo. Per aggiungere qualcuno in squadra basta scrivere il nome nel campo che vedete sotto il vostro nome e premere il + alla sua sinistra sinistra. In alternativa, potete cliccare sul personaggio, il gioco scriverà automaticamente il nome nel pannello squadra e voi dovrete solamente premere il +. Ricordate che per effettuare queste operazioni dovete essere il caposquadra.
In alto a destra trovate il radar. Voi siete il puntino verde al centro. Intorno al puntino che rappresenta voi potete vedere il cerchio di aggro. Se un puntino rosso finirà nel vostro cerchio di aggro verrete attaccati.
I puntini rossi sono i nemici, quelli blu le altre persone amiche.
Potete dare indicazioni sul radar disegnandoci sopra tenendo premuto il tasto sinistro mentre spostate il mouse (come se fosse un drag & drop ). Se volete invece segnalare una posizione con un trillo, basta fare un semplice click sul punto che volete segnalare. Questo potranno vederlo solo i membri del gruppo in cui vi trovate.
Tramite il radar potrete dare delle indicazioni ai vostri eroi ed ai vostri seguaci. Intorno al radar, infatti, troverete dei tasti che rappresentano delle bandierine. La prima si rivolge a tutti i seguaci ed eroi, la seconda si rivolge al primo eroe, la terza si rivolge al vostro secondo eroe mentre la quarta servirà a dare le indicazioni al terzo eroe sotto il vostro comando. Per dare queste indicazioni, semplicemente cliccate sulla bandierina e, successivamente, cliccate su un punto del radar, della minimappa o sul terreno di gioco.
Nella parte centrale alta dello schermo, se state attaccando qualcuno, comparirà il nome, la salute e la skill che sta utilizzando il nemico scelto.
Adesso vediamo le “parti nascoste” dell’interfaccia. Potete richiamarli dal menu che trovate in basso a sinistra,ma vi consigliamo di utilizzare le hotkeys da tastiera velocizzare le operazioni.
Premendo H, comparirà il pannello Hero che vi darà delle informazioni sul vostro personaggio. In alto vedrete il nome,la classe primaria e secondaria, il livello, quanti punti abilita avete e quanta esperienza avete accumulato. Nella terza scheda, titoli, potete visualizzare una serie di obiettivi che, una volta portati a termine, potrete esporre sotto forma di monumento nella Galleria Dei Ricordi (se avete EOTN) e potranno anche essere mostrati sotto il nome del personaggio. Una volta acquisito un titolo, potete renderlo visibile agli altri mettendo il segno di spunta.
Con I potete accedere al vostro inventario. Potrete controllare i soldi che il personaggio porta con se, potrete controllare che armatura indossate, se rendere visibile o meno il mantello e la parte superiore dell’armatura (il capo), quante borse avete e che oggetti conservate.
Con L potete vedere il diario delle missioni. Quali quest dovete fare, come farle, le ricompense… tutte queste informazioni le trovate scritte in questo pannello. Se avete già completato una quest e dovete prenderne la ricompensa, comparirà tra parentesi la parola “completata” alla destra del nome della quest
Con M potete vedere la mappa del continente. I punti offuscati non sono stati esplorati o non possono essere visitabili. Grazie alla mappa potrete viaggiare velocemente tra gli avamposti precedentemente visitati senza perdere tempo a viaggiare a piedi. Per viaggiare, scegliete l’avamposto e fate doppio click sull’icona dedicata.
Con U potete aprire la minimappa che può essere zoomata tramite la rotellina del mouse. Inoltre vi mostra anche la strada percorsa.
Con B potete aprire il menu spettatore, che vi da la possibilità di guardare le migliori battaglie PvP che si sono svolte da poco tempo.
Con N potete aprire la lista amici. Per aggiungere un amico basta scrivere il nome nel campo apposito. Aggiungendo un amico alla lista potrete vedere quando è online, quand’è offline e parlargli anche quando siete in posti differenti (sussurro). Il pannello amici ha anche la funzione di lista ignorati. Inserendo un nome nella lista ignorati potrete evitare di essere nuovamente importunati da quella persona.
Con G potete visionare il pannello gilda (trovate altre informazioni nella sottopagina N°)
Con P potete nascondere o rendere visibile il pannello squadra.
Gilda, parola da cui il gioco prende il nome. Ma cos’è una gilda?
Una gilda è una piccola comunità di giocatori. Tendono a formarsi per i motivi più disparati, ma generalmente le più efficienti ed organizzate sono quelle costituite da un ristretto numero di persone in grado di porsi un obiettivo comune da realizzare.
Tutti i giocatori, indipendentemente da livello e capacità, possono creare una gilda e tutti possono farne parte come membro.
La gilda rappresenta un valido aiuto in – game. Grazie alla chat, tutti i membri della gilda di cui fate parte, possono darvi una mano sia dal punto di vista teorico (suggerimenti per affrontare una sezione del gioco particolarmente ostica) o pratico (in cui i giocatori vengono personalmente a darvi una mano).
La gilda è inoltre un punto di ritrovo per fare nuove conoscenze che possono, in futuro, svilupparsi in forti amicizie. Sfortunatamente, a causa del comportamento scorretto di molti (i giocatori immaturi, almeno per quanto riguarda i distretti italiani, rappresentano una buona fetta degli utenti del gioco), capita che siano le gilde il motivo di un litigio fra utenti in – game, a causa della forte rivalità fra i vari giocatori.
Tutte le gilde, al giorno d’oggi, presentano 3 elementi:
- Tag:
la tag è un insieme di lettere (4 massimo) che appare accanto al nome del personaggio. La tag appare solamente nel nome scritto sotto il modello 3D del personaggio e mai in altre occasioni. Per farvi un esempio, non troverete mai la tag dei giocatori nel pannello squadra. La tag, inoltre, è racchiusa da due parentesi quadre. Ipotizzando che il vostro personaggio si chiami “Mario Rossi” ed è membro della gilda “PlayerInside” con tag “PI”, il nome visualizzato sotto il modello 3D del personaggio sarà “Mario Rossi [PI]”.
- Mantello: con i suoi disegni, la sua forma ed i suoi colori personalizzati, il mantello è il simbolo di riconoscimento della gilda. E’ possibile visualizzarlo o meno sul personaggio tramite l’apposito comando nel pannello inventario (hotkey: I)
- Sede:
la sede è il luogo di proprietà della gilda. E’ possibile ottenerne una comprando un sigillo celestiale (o, in alternativa, vincendolo in ascesa degli eroi) dalla venditrice di sigilli. Una volta acquistatone uno, potete trovare l’ambasciatore di Cantha al tempio di Balthazar sotto la statua del Dio da cui il luogo prende il nome (Balthazar appunto), che vi darà la possibilità di visitare le varie sedi e, una volta decisa quella che vi piace di più, potrete acquistarla al prezzo del sigillo celestiale comperato poco prima.
Per creare una gilda dovete andare dall’archivista delle gilde che potete trovare in ogni città (non avamposti). Potete creare una gilda al costo di 100 monete. Ricordate che nome e tag sono le uniche cose che non potranno essere modificate in futuro, quindi fate attenzione.
Per cercare una gilda è consigliato controllare le chat delle città principali del gioco e scegliere quella che più vi aggrada. In alternativa, potete fare anche voi un annuncio scrivendo ciò che vorreste dalla gilda che state cercando. Attenzione a non farvi abbindolare. Sono tanti gli utenti che cercano giocatori solamente per aumentare il numero dei membri della gilda, molti altri invece non conoscono per nulla il gioco, alcuni preferiscono dedicare la propria gilda ad una particolare attività e per questo vi forzeranno a seguirli…insomma, fate attenzione alla gilda che scegliete e non entrate finché non sarete completamente sicuri della scelta.
Una volta accettato l’invito, il pannello G vi mostrerà tutte le informazioni della gilda. Potrete notare la classificazione dei membri della gilda dalla scheda registro. Esistono 3 gradi: membro,ufficiale e leader. A differenza del membro, l’ufficiale ed il leader hanno dei comandi d’amministrazione di gilda. I comandi d’amministrazione danno la possibilità di aggiungere un membro alla gilda, kickarne un altro, invitare un ospite in sede, promuovere un membro ad ufficiale, degradare un ufficiale e, una volta kickati tutti i membri e ufficiali, è possibile sciogliere la gilda (gli ultimi due comandi qui elencati possono essere utilizzati solo ed unicamente dal leader).
Cliccando nella scheda status potete vedere annuncio e storia della gilda. Nell’annuncio, che può essere scritto e modificato da leader ed ufficiale, potete trovare alcune informazioni importanti della gilda. Nel riquadro dedicato alla storia della gilda verranno elencati tutti i fatti importanti che sono avvenuti nel corso del tempo, come l’avvenuta alleanza con altre gilde o il risultato di una GvG. Inoltre, ogni voce nella storia della gilda ha una data che vi permetterà di capire quando quel determinato avvenimento si è svolto.
Nel pannello ospite potete controllare se siete stati invitati come ospite da qualcuno. L’ospite può solamente visitare la sede della gilda da cui è ospitato. I giocatori vengono solitamente ospitati in gilda per creare un gruppo esperto per poter partecipare ad una schermaglia o una GvG. L’invito da ospite dura 8 ore. Una volta terminato il tempo a disposizione, non sarà possibile visitare ulteriormente la sede della gilda che vi ospitava.
Nel pannello alleanza potete visualizzare la vostra alleanza. Un alleanza è un’unione di più gilde che condividono i compensi della fazione scelta. Potete visitare la sede di una gilda alleata scegliendola con un click per poi, successivamente, cliccare su “visita la sede”
Per abbandonare la gilda, cercate il nome del vostro personaggio nell’elenco dei giocatori che trovate nello status e, successivamente, cliccate nell’icona vicino al vostro nome per poi selezionare “abbandona gilda”. Rispondendo si alla domanda successiva, abbandonerete la vostra gilda.
Con la sua uscita, Faction aggiunse un sistema di fazioni al gioco che imponeva ai giocatori di scegliere di schierarsi con i Kurzick o con i Luxon (che non sono altro che le due fazioni)
Le due fazioni hanno stili e look diversi: i Kurzick sono dei gotici oscuri che vivono nella foresta di marmo (look dark) mentre i Luxon sono dei vagabondi con un look molto colorato e vivono nel mare di giada.
Secondo la storia del gioco, le due fazioni combattono tra di loro dalla sconfitta di Shiro, avvenuta molto tempo prima dell’inizio della vostra avventura nelle terre canthiane.
Arrivati a metà gioco dovete scegliere con chi schierarvi. Una volta schierati con una fazione vi sarà negato l’accesso ai servizi della fazione opposta.
Per poter andare avanti nel gioco,dovrete innanzitutto arrivare a 10.000 compensi di una fazione e terminare la quest dell’amicizia (le trovate nelle città principali delle due fazioni, Casa Zu Heltzer e Cavalon). Dopo di ciò, potrete scambiare i compensi con materiali rari utilizzati per le armor di fazione o donarli alla gilda. Per accumulare compensi potete partecipare alle battaglie 12vs12 (o AB, ovvero Alliance Battle) o, in alternativa, potete portare a termine le quest di fazione (alcune di queste sono ripetibili all’infinito).
Nel pannello eroe (H), nella scheda compensi, è possibile controllare i vostri compensi.
Inoltre, tramite questo pannello, potrete notare l’esistenza dei compensi di balthazar,che permettono di sbloccare item e skill per i personaggi da pvp. Per accumulare questi compensi vi sono vari modi, ma tutti vi richiedono di partecipare agli scontri pvp.
Ricordate che donare compensi alla gilda aumenterà il prestigio di quest’ultima ( oltre a quella dell’alleanza) e, arrivati ad un numero alto di compensi, potrete impadronirvi di un avamposto canthiano.
Acronimo di Player Versus Player, il pvp non è altro che una modalità in cui i giocatori si sfidano tra di loro. A differenza dagli altri MMO, in Guild Wars il pvp si svolge solo attraverso apposite arene, diverse tra loro per il tipo di incontro.
Il pvp di GW è una modalità di gioco totalmente distaccata dal pve. A dimostrazione di ciò, nella schermata di creazione del personaggio, è possibile scegliere se dedicare quest’ultimo alla modalità pve o pvp del gioco. Nel secondo caso partirete già a lv20 con i 200 punti attributo, potrete scegliere quale armatura da 1k indossare (saranno tutte sbloccate) e, inoltre, potrete utilizzare skill e bonus sbloccati durante il gioco PvE o con i compensi Balthazar.
Una volta creato il personaggio, vi ritroverete nell’arcipelago delle ostilità, luogo in cui si svolgono gli incontri di pvp.
Ricordate che i personaggi PvP non possono essere utilizzati per il gioco in PvE (vi sarà negato l’accesso). Gli unici luoghi esplorabili con questi personaggi sono le varie arene dell’arcipelago delle ostilità e la sede di gilda.
Una volta giunti nell’arcipelago troverete solamente l’arena degli scontro casuali. Sbloccherete le altre arene vincendo i vari incontri PvP. Le arene dell’arcipelago sono:
Arene casuali: dopo aver premuto il tasto avvia, il gioco si occuperà di creare un party tra le persone che stanno attendendo l’avvio del match. Di conseguenza, è consigliato creare un equip e una build che vi permetta di resistere senza l’aiuto di un monk o di un altro personaggio di supporto, perché non sempre ne troverete uno nel vostro gruppo.
Arene a squadre: identica all’arena casuale, ma stavolta avrete la possibilità di creare un party da 4 persone prima di iniziare lo scontro.
Battaglie degli eroi: il gruppo sarà formato da voi con l’aggiunta di 3 eroi. L’obiettivo è quello di accumulare 20 punti prima dell’avversario. Per sbloccare quest’arena è necessario aver aggiunto nel proprio account Nightfall o EOTN, aver sbloccato almeno 3 eroi e quindi parlare con un sacerdote di Balthazar
Ascesa degli eroi: ben più complessa rispetto alle precedenti, l’ascesa degli eroi rappresenta la forma più intricata delle arene. I party sono formati da 8 persone, di conseguenza 4 in più rispetto alle precedenti arene. Vincendo in ascesa guadagnerete fama. Vincere più volte di seguito moltiplicherà la fama guadagnata. Aumentando la fama salirete di rank. Esibire il proprio rank è fondamentale per mostrare la propria esperienza in ascesa e, di conseguenza, è utilissimo per trovare party. Una volta raggiunto il rank 3 sarà possibile utilizzare il comando /rank che mostrerà una animazione che varierà man a mano che salirete di rank. In ascesa è necessario saper giocare di squadra ed essere particolarmente capaci nella creazione delle build. Abbiamo inserito, nella guida, una sezione legata all’utilizzo delle build, in modo da creare strategie di gioco più efficaci.
Esistono poi altri 3 tipi di scontri pvp: la schermaglia, la GvG (guild versus guild = gilda contro gilda) e la battaglia d’alleanza (12vs12)
Schermaglia: un incontro amichevole di pvp, in cui potete sfidare un amico. Per avviare una schermaglia dovete essere voi e la persona da sfidare nella stessa sede di gilda. Dopodiché dovrete avviare un incontro come schermaglia. Successivamente, l’altro sfidante dovrà partecipare alla battaglia scegliendo la schermaglia iniziata. Possono partecipare alla schermaglia da 2 a 16 persone. Il funzionamento della schermaglia è identico a quello di una GvG.
GvG: guerra tra gilde. Con l’esito di questi incontri viene stilata la ladder. Per avviarne una dovrete essere in 8 giocatori nello stesso party ed avviare un incontro dalla sede di gilda. Per vincere l’incontro bisogna uccidere il signore della gilda avversaria o, in alternativa, portare il team avversario a 60% di debilitazione. Se l’incontro dura più di 20 minuti, i signori delle due gilde e le loro guardie del corpo andranno al centro della mappa per combattere. In questo modo si porrà fine all’incontro più velocemente.
12vs12: battaglia d’alleanza. 3 party formati da 4 persone per ogni fazione (kurzick e luxon) combatteranno per ottenere 500 punti (visualizzabili nella parte altra al centro dello schermo) catturando e rubando il controllo dei 7 checkpoint sparsi per la mappa o tenendoli tutti sotto il proprio controllo per 60 secondi. Lo stile è simile a quello della modalità domination di Unreal Tournament: maggiore è il numero dei checkpoint che la propria fazione ha sotto controllo, maggiore sarà la velocità con cui i punti aumenteranno. Vincendo la battaglia vi verranno donati più di 1.000 compensi, che potranno essere utilizzati come meglio si crede. Si guadagnano compensi anche perdendo, ma in maniera molto minore.
A differenza di molti altri giochi di ruolo online, Guild Wars non richiede un particolare equip, magari molto costoso, per poter aver la meglio sui vari nemici che incontrerete giocando. In effetti è l’opposto. Tutti i personaggi, magari arrivati a livello 20 da pochi minuti con addosso un armatura del costo di 1k, possono affrontare il gioco esattamente nello stesso modo in cui lo affronterebbe un altro personaggio con migliaia di ore di gioco sulle spalle e con indosso un armatura obsidian (la più costosa del gioco)
E’ anche vero che Guild Wars è un gioco di ruolo… che senso avrebbe un gioco di ruolo dove tutti gli equip sono uguali tra di loro?
In effetti, anche se ciò che ho detto poco sopra rappresenta la verità, il gioco da la possibilità di rendere migliore il proprio equip, in modo non drastico, rispetto a quello di un altro giocatore.
E’ un sistema molto semplice. Tutti gli equip e gli oggetti importanti presentano un nome con una colorazione diversa dal solito bianco che incontrerete molto spesso nelle aree del tutorial. In ordine di importanza, i colori degli equip sono bianco, azzurro, viola, oro. Gli item bianchi sono solitamente oggetti che vanno venduti ai mercanti perché non interessano a nessuno. Hanno una skin (aspetto estetico) comune, solitamente non sono neanche danno massimo e non hanno nessun particolare potenziamento. Quelli azzurri sono simili a quelli bianchi, ma presentano dei potenziamenti minimi che possono essere prelevati con una attrezzatura da riciclaggio professionale. I viola rappresentano la via di mezzo tra azzurro e oro. Alcuni di questi oggetti possono essere venduti anche ai personaggi che troverete nei vari avamposti per prezzi modici. Inoltre hanno dei potenziamenti di livello medio, prelevabili anch’essi tramite attrezzatura da riciclaggio professionale. Infine abbiamo gli oggetti oro. Una buona parte di questi oggetti vengono venduti ai giocatori a prezzi che vanno dall’accettabile (10-100k) all’assurdo (100-1000k con la possibile aggiunta di globi di ectoplasma, materiale raro più costoso utilizzato per creare l’armatura d’ossidiana). Hanno dei potenziamenti di livello massimo, prelevabili esattamente come nei casi precedenti.
Esistono inoltre gli oggetti verdi che rappresentano la categoria degli item unici. Non sono modificabili in nessun modo, non è possibile prelevare i potenziamenti, non solo colorabili con le tinture e possono essere raccolti solo da alcuni boss che lasciano cadere questi item, di tanto in tanto, quando vengono uccisi.
Una volta ottenuto l’equip che desideravate (sia le armi che l’armatura), potete potenziarlo con l’utilizzo di rune, insegne, iscrizioni ed altri componenti di potenziamento per armi (come fasce per i bastoni ed else per le spade)
Le rune, le insegne e le iscrizioni possono essere ricavate dagli oggetti azzurri, viola ed oro tramite i kit da riciclaggio professionale (utilizzando kit migliori diminuisce la possibilità che l’oggetto si rompa dopo aver prelevato il potenziamento scelto) o, in alternativa, potete comprarli dal mercante di rune che trovate in ogni città. Gli altri componenti di potenziamento, invece, vanno comprati dagli altri giocatori a prezzi sicuramente più alti rispetto a potenziamenti come le rune.
Ogni potenziamento si occupa di migliorare una particolare caratteristica.
Le rune si occupano di aumentare i valori degli attributi oltre il loro limite. Applicate una runa minore morte ad un necromante con 12 punti attributo in magie della morte e vedrete quell’attributo aumentare di 1 punto oltre il limite, arrivando a 13.
Esistono poi le rune maggiori e supreme. Le rune maggiori (viola) aumentano di 2 punti l’attributo alla quale sono dedicate mentre, le supreme (oro), aumenteranno l’attributo dedicato di 3 punti. Fate attenzione a quali rune scegliete. Le ultime due rune aumenteranno il valore dell’attributo dedicato riducendovi la salute massima di 35 punti nel caso della runa maggiore e 75 nel caso di quella oro.
Per applicarne una dovete cliccare due volte sull’icona della runa e, successivamente, cliccare su uno dei pezzi dell’armatura. Ogni pezzo dell’armatura può contenere 1 runa e 1 insegna. Inoltre, è possibile utilizzare solo le rune e le insegne della classe primaria del vostro personaggio, oltre a quelle comuni (come quella del vigore)
Ricordate che la maggior parte delle rune non sono cumulabili, quindi sarà abbastanza inutile applicare due rune supreme in due parti dell’armatura indossata nella speranza di ricavarne un +6 per l’attributo scelto.
Per scoprire se una runa è cumulabile o meno (quindi se applicandone di più l’effetto diventa maggiore) passate col mouse sul nome. Apparirà il solito riquadro di spiegazione dell’oggetto e potrete vedere la scritta “cumulabile” o “non cumulabile” in base alla runa scelta.
Solitamente viene applicata una runa minore per l’attributo primario della classe e una runa suprema applicata all’armor per il capo dello steso attributo (ad esempio una runa suprema magie del fuoco su un armor per il capo per magie del fuoco) in modo da avere +3 grazie alla runa e +1 per l’armor del capo, portando quindi l’attributo ad un massimo di 16 punti.
Adesso passiamo alle insegne. Prima dell’uscita di nightfall, ogni armatura aveva dei potenziamenti diversi dalle altre. Alcune aumentavano il mana massimo, alcune la salute, altre la protezione dell’armatura contro alcuni tipi di attacchi. Questo portava tutti i giocatori ad utilizzare la stessa armatura perche aveva dei potenziamenti reputati migliori per la professione giocata. In alternativa, altri giocatori preferivano sacrificare il potenziamento dell’armor reputata migliore per un aspetto estetico decisamente migliore.
Grazie a Nightfall questo sistema è stato modificato. Adesso, tutte le armor appena comprate presenteranno uno slot per inserire una insegna che può essere scelta dal mercante di rune. Questo permette quindi di scegliere innanzitutto l’armor in base all’aspetto e, successivamente, potrete aggiungere il potenziamento desiderato. I potenziamenti dell’insegna vanno dall’aumento del mana massimo disponibile alla protezione da alcuni tipi di danno (ad esempio +20 armatura contro danno fisico), passando per alcuni effetti particolarmente importanti quando si gioca particolari build, come l’aumento della velocità di cast quando si utilizzano corpi, utile ai necromanti che voglio giocare come Minion Master (evocatore di demoni).
Dopo le insegne, abbiamo le iscrizioni. Anche loro aggiunte con l’uscita di nightfall, danno la possibilità al giocatore di migliorare quei parametri delle armi che, prima dell’uscita della seconda espansione, non era possibile modificare. Le iscrizioni si occupano di dare alle armi effetti come il danno aumentato del 15% mentre la salute del personaggio è oltre il 50% di quella massima disponibile o +5 punti mana mentre si è sotto incantesimo. Le iscrizioni sono di vario colore per specificare a quale tipo di arma può essere applicata. Per fortuna, non sarà necessario ricordarsi i vari colori perche basta passare con il cursore sopra l’iscrizione per leggere a quale arma può essere applicata.
A differenza dell’aggiornamento per le armor, non tutte le armi (specialmente quelle trovate nelle due campagne prima di nightfall) presentano uno slot iscrizione e, quindi, il loro valore sarà sicuramente più basso rispetto ad un’altra arma con slot.
Infine, abbiamo le altre componenti di potenziamento, acquistabili, come le insegne, solo dagli altri giocatori (in alternativa, possono essere ottenuti tramite reclicaggio) e, anche queste, riguardano solo le armi. Ogni arma in gioco è formata dall’arma in se con l’aggiunta di parti, come le fasce e la testa del bastone, i nuclei di scudi e focus o l’impugnatura della spada.
Questi potenziamenti si occupano di migliorare alcune caratteristiche delle armi come la difesa o l’aumento della velocità di ricarica e lancio di magie. State attenti a comprarli dato che ogni componente può essere applicarlo solo su un tipo di arma ( ad esempio, la fascia va solo sul bastone e l’elsa solo sulla spada).
Nel mondo di Guild Wars esistono delle abilità che provocano degli effetti negativi al nemico. Un gruppo di queste abilità le abbiamo già conosciute…sono le fatture.
Esistono poi le condizioni. Non sono una tipologia di skill, infatti non appare nella lista delle skill della pagina precedente. Per infliggere al nemico una condizione vengono utilizzate alcune skill, di qualsiasi genere (a volte anche fatture). Per scoprire se un’abilità provoca anche una condizione vi basterà spostare il cursore sull’immagine della stessa. Apparirà un pannello che, oltre a spiegarvi il funzionamento della skill, vi dirà anche se e da quale condizione l’obiettivo verrà colpito. Alcune condizioni hanno effetti simili ad alcune fatture. Qui sotto trovate tutte le condizioni, i loro effetti e come cercare di avere un effetto simile utilizzando fatture.
Emorragia: Causa una lenta ma lunga degenerazione della salute. E’ possibile avere un effetto simile utilizzando skill come evoca fantasma da mesmer.
Accecamento: Se state utilizzando un arma per attaccare, avrete una bassissima probabilità di riuscire a colpire il bersaglio. E’ difficile avere un effetto simile tramite fatture. Potete utilizzare skill come prezzo del fallimento del necromante , ma la percentuale di mancare il bersaglio sarà più bassa rispetto ad accecamento
Bruciatura: Causa una alta degenerazione della salute, ma di poca durata. Per un effetto simile è possibile utilizzare evoca incubo, che ha una durata più lunga anche se, rispetto alle abilità che provocano questa condizione, il costo mana è di gran lunga maggiore (evoca incubo richiede 25 punti mana)
Azzoppamento: La velocità di movimento viene ridotta. Per un effetto simile è possibile utilizzare skill come fardello illusorio del mesmer o le fatture della magia dell’acqua dell’elementalista.
Stordimento: Il tempo di cast aumenta e le magie sono facilmente interrompibili (basta essere colpiti da un attacco per essere interrotta (troverete informazioni aggiuntive all’interruzione nella prossima). E’ impossibile avere lo stesso effetto con l’utilizzo di una sola fattura, tuttavia è possibile utilizzare fatture come emicrania per allungare il tempo di cast (ma non renderà interrompibili le azioni dell’avversario).
Ferita profonda: La salute massima dell’obiettivo e le cure utilizzate su di lui vengono ridotte. Non esistono fatture che diminuiscono la salute massima dell’obiettivo, ma è possibile applicare questa condizione con l’utilizzo della skill “dolore fantasma”…che altro non è che una fattura del mesmer.
Malattia: Causa una lenta degenerazione della salute che si diffonde tra tutte le creature dello stesso tipo. Non esistono fatture che passano il proprio effetto ad altre creature presenti nella stessa area, ma è possibile infliggere degenerazione della salute a tutti i nemici presenti in un area con l’utilizzo di skill come “sofferenza” del necromante.
Avvelenamento: Causa una degenerazione della salute di media durata e potenza. una qualsiasi fattura che causa degenerazione della salute andrà benissimo per creare un effetto simile a questa condizione.
Debolezza: Riduce di 1 punto tutti gli attributi e riduce anche il danno inflitto dagli attacchi fisici. Non esistono fatture che diano un effetto simile.
La via migliore per contrastare fatture e condizioni sarebbe conoscerle tutte…o almeno quelle più utilizzate.
Se giocate come monk (o come classe di supporto) prendete in considerazione la possibilità di portare con voi delle skill per rimuovere sia le fatture che le condizioni…ma anche questo a volte può non bastare.
Dopotutto ogni skill ha un costo in mana, un tempo di attivazione ma, soprattutto, un tempo di ricarica. Se vi ritrovate in una zona in cui i nemici sono tutti necromanti o mesmer… beh, un solo monk con abilità per rimuovere fatture e condizioni non riuscirà mai ad aiutare l’intero party.
I consigli che posso darvi non saranno molti.
Innanzitutto, vi consiglio di leggere gli effetti della maggior parte delle fatture del gioco, prestando attenzione a quelle che vedete più spesso. In questo modo, saprete già come comportarvi quando sarete colpiti da queste fatture e non perderete tempo a leggere l’effetto (che magari avete attivato inconsapevolmente mentre cercavate di leggere la spiegazione della fattura).
Per contrastare tutte le skill che causano degenerazione della salute, ricordate che gli incantesimi che provocano l’effetto opposto (ovvero rigenerazione della salute) sono utilissimi, infatti vi aiuteranno a diminuire o annullare completamente l’effetto della fattura/condizione.
Per contrastare condizioni come ferita profonda potreste utilizzare skill che aumentano la salute massima, come carne demoniaca del necromante (attenzione a quando termina l’effetto o vi ritroverete con 1 hp).
In caso di fatture come ritorno di fiamma, in base alla situazione in cui vi ritroverete, vi consiglio di prendere una pausa dal cast delle magie e di muovervi sul campo di gioco solo per schivare certi attacchi da lontano (come le frecce di un esploratore che utilizza un arco ricurvo). Dopotutto, ritorno di fiamma causa un notevole danno se utilizzate le magie durante il suo effetto…ma per fortuna dura solamente 10 secondi. Potrete inoltre approfittarne per recuperare mana (sperando che il monk sia abbastanza bravo da riuscire a tenervi in vita).
Caso analogo è quello di stordimento. In questo caso è proprio inutile attaccare a causa della lentezza di cast e delle interruzioni facili.
Se avete paura di incontrare fatture come empatia e spirito malevolo, portate qualcosa che faccia l’effetto opposto (come spirito vigoroso o vita sostitutiva). Non coprirà completamente l’effetto della fattura, ma limiterà comunque i danni e vi permetterà di attaccare senza ritrovarvi senza salute in poco tempo.
Infine, vi ricordo di ragionare mentre giocate e di non pensare solamente ai vostri interessi (dopotutto Guild Wars va giocato in squadra). Ragionate prima di compiere un azione e di criticare il comportamento dei vostri compagni di squadra.
Per farvi un esempio, se vi trovate la condizione “malattia” addosso, separatevi dal party, state lontani dagli alleati, o rischiate di contagiare tutti e confondere il monk.
In questo paragrafo ci occuperemo della tipologia delle skill che incontrerete durante il gioco.
Le skill possono essere:
- Attacco
– Canto
– Eco
- Grido
– Magia
– Incantesimo
– Fattura
- Forma
– Glifo
– Rituale della natura
– Preparazione
– Sigillo
– Posizione
– Trappola
– Spirito
– Abilità
Ecco qui di seguito spiegato dettagliatamente il funzionamento di ogni tipo di skill:
Attacco: L’attacco è un tipo di skill che per essere effettuato ha bisogno di un arma. Possono essere di due tipi: ravvicinato e proiettile. Quello ravvicinato si effettua utilizzando una spada, ascia, martello, pugnali o una falce. L’attacco con proiettile viene effettuato utilizzando un arco o una lancia.
Canto: Il canto è una abilità dagli effetti benefici per gli alleati che si trovano all’interno del cerchio di aggro quando viene utilizzata. Gli effetti possono essere ad effetto immediato (aumento del mana) come ad effetto prolungato (aumento della protezione dell’armatura).
Eco: L’eco da un effetto aggiuntivo ad un canto o un urlo e si rinnova quando quest’ultimi terminano i propri effetti.
Grido: le skill di tipo grido solitamente hanno come nome una frase. L’effetto è simile al canto, ma l’urlo può aiutare gli alleati e/o mettere in difficoltà i nemici.
Magia: E’ una abilita ad effetto immediato. Può causare danno, può curare, può dare mana o toglierlo. Ricordate: fanno parte della famiglia delle magie anche i due prossimi tipi di skill. Quindi, se vi dovesse capitare una skill che si riferisce a magie in generale, ricordate che funzionerà anche su fatture ed incantesimi (ad esempio, ritorno di fiamma del mesmer).
Incantesimo: L’incantesimo è una magia dagli effetti benefici che aiuta il bersaglio nel combattimento per un certo lasso di tempo. Può avere davvero tantissimi effetti…cure, protezioni, velocizzare i tempi di cast o ricarica delle skill e tanto altro. Come già detto in precedenza, l’incantesimo fa parte della famiglia delle magie.
Fattura: La fattura è una magia dagli effetti negativi e possono essere utilizzate solamente contro ai nemici. Gli effetti sono tantissimi. Può causare degenerazione della salute, rallentare la ricarica delle skill, infliggere danni nel caso il nemico compia una particolare azione…o nel caso che non la compia. Come già detto in precedenza, la fattura fa parte della famiglia delle magie (non smetterò mai di ripeterlo).
Forma: La forma è una potente skill a lunga durata che modifica alcune caratteristiche del personaggio, compreso l’aspetto. Al momento le forme vengono utilizzate dai dervisci che vengono trasformati in forme umane dei vari Dei del gioco. Le forme hanno un tempo di ricarica che non corrisponde a quello indicato nella scheda della descrizione delle skill. Infatti, una volta utilizzata, la forma impiega minuti per ricaricarsi. Il tempo di ricarica scritto nella descrizione della skill, si riferisce alla ricarica della skill in caso dovesse venire interrotta.
Glifo: E’ una skill che migliora gli effetti delle prossime magie in vari modi. Ad esempio, può velocizzare la ricarica o il tempo di cast, può aumentare di 2 punti gli attributi per le magie successive oppure diminuire il costo di energia.
Rituale della natura: Quando utilizzato, il rituale della natura crea uno spirito che offre vantaggi o svantaggi per tutte le creature presenti nell’area in cui lo spirito si trova. Gli spiriti vivono per qualche tempo (solitamente per più di un minuto) e i loro effetti durano finche si trovano in vita. L’unico modo per terminare l’effetto dello spirito prima che muoia da solo è ucciderlo (gli spiriti hanno una salute propria).
Preparazione: La preparazione è una skill che migliora gli attacchi dei prossimi secondi. Alcune preparazioni funzionano per tutti i tipi d’attacco, altre funzionano solo se viene utilizzato un arco. Potete utilizzare una preparazione per volta.
Sigillo: Il sigillo è una skill che non richiede mana per essere utilizzata. Inoltre, possono essere utilizzati anche se il nemico utilizza su se stesso incantesimi che vi impediscono di lanciargli contro delle magie (ad esempio carne d’ossidiana dell’elementalista). In questi casi, potete utilizzare i sigilli per danneggiarlo o per resistere ai suoi attacchi. Utilizzare un sigillo è molto utile anche contro determinate fatture, come ritorno di fiamma, per darvi la possibilità di attaccare o difendervi senza attivare l’effetto dalla fattura.
Posizione: Con questa skill assumete una posizione che può darvi svariati effetti, come l’aumento della propria velocità d’attacco o movimento o l’aumento della vostra difesa. Potete assumere una posizione per volta.
Trappola: Utilizzata dall’esploratore, la trappola è una abilità che provoca danno quando un nemico ci cammina sopra. Ha una durata di 90 secondi e, una volta conclusi, la trappola si attiverà da sola. Non è rilevabile in nessun modo. L’unico modo per scoprire se nel terreno vi è posizionata una trappola è….camminarci sopra.
Spirito: è una skill utilizzata dai ritualisti, che evoca uno spettro che viene “legato” ad una parte del terreno. Può servire per diversi scopi, come proteggere gli alleati o attaccare i nemici. Anche lo spirito svanisce dopo un determinato arco di tempo. Ha una salute propria, quindi può essere ucciso prima che termini il suo effetto.
Abilità: vi suonerà un po’ strana, dato che abilità è la traduzione italiana di skill, eppure esiste anche questo tipo di… “skill”. Sono poco diffuse e non rientrano in nessuna delle categorie tra quelle elencate. Possono avere qualsiasi effetto. Esempio di abilità: unguento dei troll (esploratore, da rigenerazione della salute) e tocco del vampiro (negromante, sottrae punti salute).
Abilità Elite: Sono skill che possono essere acquisite tramite l’utilizzo del sigillo della cattura dopo aver ucciso un boss della propria classe primaria o secondaria (sono riconoscibili grazie all’aura che li avvolge, colorata in base alla classe a cui appartengono). Sono skill diverse dalle solite, a volte più forti delle altre. E’ possibile scoprire in che zone e da quali boss è possibile ottenerle a questi indirizzi:
In questo paragrafo ci occuperemo di interruzioni e rimozioni.
Dividiamo il paragrafo in 2 parti e iniziamo a parlare delle interruzioni
In Guild Wars tutte le abilita possono essere interrotte. Si ha un interruzione quando un giocatore interrompe l’azione del proprio nemico, solitamente il cast di una magia.
Alcune skill del gioco sono state ideate per essere utilizzate solo come interrupt. Queste skill hanno la particolarità di avere un tempo di casting di ¼ di secondo, in modo da interrompere l’azione del nemico il più velocemente possibile (dopotutto, una skill per interrompere che richiede diversi secondi per essere castata sarebbe alquanto inutile). Ricordatevi sempre che per interrompere bisogna avere nervi saldi e riflessi veloci.
E’ possibile interrompere tramite l’utilizzo di magie o attacchi effettuati tramite l’utilizzo di un arma.
Di conseguenza, suddivideremo gli interrupt in “interrupt a magia” e “interrupt ad attacco”
L’interrupt ad attacco (ricordate che stiamo utilizzando questi nomi solo per comodità) ha bisogno di colpire il nemico fisicamente tramite l’utilizzo di un arma. La classe che utilizza di più questo tipo di interrupt è il ranger, dato che dispone di molte skill destinate all’interruzione e può interrompere da lontano.
Quando viene usato per interrompere, l’esploratore utilizza solitamente l’arco corto a causa della sua elevata velocità d’attacco e perché costringe il giocatore a stare piuttosto vicino al nemico per poter attaccare (c’è da dire che è una combinazione che viene utilizzata per lo più in PvP)
L’esploratore ha 2 modi di interrompere. Nel primo caso utilizza delle skill che esistono appositamente per interrompere (la freccia viene lanciata ¼ di secondo dopo aver cliccato sulla skill). Nel secondo caso utilizza delle skill che non sono dedicate solamente all’interrupt. E’ il caso di “freccia a punta larga”, skill che infligge la condizione di stordimento. In questo modo, utilizzando un arco corto ed una skill come “riflessi fulminei”, potete attaccare molto velocemente interrompendo tutte le azioni del vostro avversario.
Poi abbiamo l’interrupt a magia.
Questo tipo di interrupt utilizza le magie per interrompere. Solitamente vengono utilizzate le abilità del mesmer per interrompere. Il motivo è molto semplice: il mesmer ha magie dedicate al solo interrupt, mentre alcune skill delle altre classi hanno l’interrupt come effetto aggiuntivo. Un esempio può essere “meteora” dell’elementalista che abbatte il nemico una volta colpito, interrompendo qualsiasi sua azione.
La maggior parte delle magie da interruzione possono interrompere solamente altre magie.
Esistono anche interrupt a magia che interrompono qualsiasi skill, ma hanno un altissimo costo di mana e, di conseguenza, vi consigliamo di portarle con voi solo in casi particolari, come in una schermaglia 1vs1
In definitiva, l’interrupt tramite attacco ha la particolarità di interrompere qualsiasi skill a poco costo di mana ma deve necessariamente colpire il nemico (l’attacco potrebbe arrivare troppo tardi). L’interrupt tramite magia, invece, non ha bisogno di colpire il nemico, ma potrete utilizzarlo solo contro magie… e se volete interrompere tutte le skill…beh, preparatevi a spendere molto mana.
Passiamo adesso alla rimozione.
Quando parliamo di rimozione ci riferiamo all’eliminazione degli effetti di una skill (ad esempio, la condizione “cecità” causata dalla skill “lampo accecante dell’elementalista) utilizzata precedentemente da uno dei nemici verso il vostro party.
Sappiamo già cosa sono le fatture, le condizioni e gli incantesimi, ed è bene sapere che questi 3 tipi di skill hanno una durata limitata. Potete controllare la loro durata nella scheda di descrizione della skill ed, inoltre, quando avrete l’effetto su di voi, potrete vedere una barra verde sotto la loro icona che indica dopo quanto tempo svanirà l’effetto.
E’ utile rimuovere le fatture e le condizioni dai componenti del proprio gruppo ed eliminare gli effetti degli incantesimi dai nemici.
Solitamente, le classi che utilizzano skill per rimuovere condizioni e fatture dagli alleati sono i monk ed i paragon (che può rimuovere questi effetti ad area con l’utilizzo dei canti), mentre le classi che possono rimuovere gli effetti degli incantesimi dai nemici sono i mesmer ed i necromanti.
Eliminando le fatture e le condizioni, la probabilità di sopravvivenza del party sarà maggiore. Dopotutto, una semplice condizione come azzoppamento su un guerriero rende inutile quel personaggio per tutta la durata dell’effetto. E’ consigliabile che almeno un monk all’interno del party porti con se almeno una skill per rimuovere condizioni e fatture.
Il mesmer invece si occupa di rimuovere gli incantesimi dai nemici. In questo modo le loro difese si abbasseranno drasticamente. Ricordate che alcune build si basano sul funzionamento di un solo incantesimo, e che rimuoverlo significa uccidere in pochissimo tempo il proprio nemico.
Quando uno o più componenti del vostro party saranno affetti da una condizione, una fattura o un incantesimo, appariranno delle freccette sulla destra nella barra di salute nel pannello del party. Nel caso che un componente del vostro party fosse affetto da una fattura, apparirà una freccetta viola che punterà verso il basso. Se sarà colpito da una condizione apparirà una freccetta di color grigio che punterà anch’essa verso il basso. Infine, nel caso di un incantesimo, la freccetta sarà gialla e punterà verso l’alto.
E’ possibile controllare se il vostro obiettivo (quindi anche un nemico) sta subendo gli effetti causati da queste skill selezionandolo. Apparirà in alto sullo schermo la barra di salute che ci dirà anche se l’obiettivo ha addosso una fattura, una condizione o un incantesimo
Vi sono alcuni casi in cui ci fa più comodo lasciare la fattura su un alleato o rimuoverne una da un nemico.
Non lo si fa per pura pazzia, ma per volgere la situazione a proprio favore. Ad esempio, è inutile cercare di rimuovere “diversione” da un alleato, dato che è una fattura dalla brevissima durata. Un altro esempio potrebbe essere rimuovere ad un nemico una fattura con skill come “delusioni infrante”. In questo modo rimuoveremo la fattura dal nemico ma faremo danno ad area (se avete intenzione di utilizzare questa skill, abbinatela con un’altra dalla ricarica veloce e dal basso costo di mana).
Siamo quasi arrivati alla fine. Adesso vedremo di fare qualcosa di notevolmente complesso. Cercheremo, infatti, di creare una build.
Per prima cosa va deciso a cosa dedicare la build, ovvero se per PvP o per PvE.
Le build utilizzate in pvp sono diverse da quelle utilizzate in pve. Solitamente, quando si gioca contro altri giocatori, si usa portare qualcosa che possa infastidire il nemico mentre lo si danneggia (ad esempio, gli assassini attaccheranno improvvisamente con l’utilizzo di un teleport in modo da cogliere il nemico di sopresa, per poi danneggiarlo velocemente mentre gli si infliggono svariate condizioni, tra cui azzoppamento per impedirgli la fuga) o, se si gioca come difesa, si utilizzeranno build che rirescano a curare di molti hp e piuttosto velocemente, anche se questo comporta un veloce consumo della propria riserva di mana (in pve sarete abituati a gestire il vostro mana durante lunghi combattimenti, mentre solitamente nelle arene pvp i match dureranno una manciata di secondi)
Creare una build pvp è piuttosto difficile, quindi cerchiamo di crearne una per il pve.
Per prima cosa cercate di avere il maggior numero di skill possibile. Dopotutto, è difficile creare una build efficiente se avete comprato solo 15-20 skill (ve ne consiglio almeno 50 per classe con l’aggiunta di qualche elite se volete creare di qualcosa di “serio”). Dopodichè bisognerà decidere se coinvolgere o meno le skill della vostra classe secondaria, ovviamente ricordandosi dei limiti della propria classe primaria. In effetti è abbastanza inutile creare una build che veda l’utilizzo della “pioggia di meteore” dell’elementalista (dal costo di 25 punti mana) se state utilizzando un guerriero, con una riserva di mana che difficilmente supera i 25 punti e con due tacche di rigenerazione mana.
Dopodichè, dovrete decidere su quale ramo degli attributi concentrarvi. Vi consiglio di tenerne uno ad un minino di 13 (possibilmente 15-16) e utilizzare per lo più le skill di quell’attributo. Inoltre, potrebbe essere abbastanza utile portare con voi la skill elite dell’attributo a cui ci stiamo dedicando, in modo da avere dei risultati notevoli.
Ricordiamoci sempre di una cosa (sembra ovvio ma è un errore che fanno in molti): avere un monk nel party non significa che cure e resurrezioni saranno dei compiti che spetteranno solamente a lui. La cosa migliore da fare è portare con se sempre una self-cure (una skill per curarsi da soli), in modo da alleggerire il compito del monk e risparmiargli del mana. Inoltre, cerchiamo di portare con noi almeno un sigillo della resurrezione (se avete Nightfall è consigliabile portare con se il “sigillo della resurrezione delle lance del sole”, dato che, oltre a risorgere, riporta il cadavere nel punto in cui è stata utilizzata la skill, in modo da allontanare il cadavere dai nemici) o una magia per far risorgere i nostri compagni di gruppo. Dopotutto, il monk cura ma non è invincibile…se dovesse morire ci vorrà sempre qualcuno che possa riportarlo in vita.
Detto questo, cerchiamo di combinare insieme le skill che avete scelto. Ad esempio, se siete un elementalista ed usate fuoco, potreste portare “armonia del fuoco” per recuperare una parte del mana perso con l’utilizzo di una magia.
O ancora, se siete un necromante e volete portare l’elite “discordia”, potreste portare con voi “indebolimento” o “indebolimento del sangue” (quest’ultima è come la prima, solo che ha un effetto ad area) insieme a legame parassitario, in modo da poter utilizzare la skill elite e, magari, potreste portare anche “necrosi” per un effetto simile a discordia, da utilizzare quando quest’ultima è in ricarica.
Ricordate sempre che le build più efficaci sono quelle che vedono l’utilizzo di svariate skill in rapida successione. L’esempio più semplice è quello della build Searing Flames (SF) dell’elementalista fuoco.
Con l’utilizzo di 3 skill insieme all’armonia del fuoco è possibile creare un alto danno ad area recuperando buona parte del mana perduto.
Infine ricordate che è importante mantenere il valore del vostro attributo primario ad almeno 9 (8 + 1 runa minore). Gli altri attributi andranno aumentati di poco, quanto basta per potenziare le altre skill per quel poco che vi serve. Tornando ad un esempio fatto poco più sopra, è inutile aumentare l’attributo della skill “indebolimento” oltre il 9, dato che vi serve solamente per infliggere al nemico una condizione per una manciata di secondi
Per ultimo argomento, parliamo della gestione del party.
Se durante le prime fasi del gioco vi scontrerete contro nemici piuttosto semplici da battere, con l’avanzare nel gioco vi scontrerete con dei nemici sempre più forti. E’ opportuno utilizzare qualche tattica.
Innanzitutto, per alcune classi, evitate di portare delle build troppo simili. Ad esempio, due monk curativi, per quanto si dica il contrario, in realtà sono una pessima combinazione. La miglior combinazione è portare un monk curativo ed uno protettivo, in modo che il secondo limiti i danni (ricordate che anche il monk protettivo può curare con l’utilizzo di alcune skill) mentre il curativo riporterà al massimo la salute dei propri alleati. In questo modo i due monk eviteranno di curare insieme la stessa persona e la gestione del mana sarà più semplice.
Un altro caso in cui è sconsigliabile portare due personaggi della stessa classe con la stessa build è quello dei due necro MM (minion master). Il minion master non è altro che un necro specializzato in magie della morte che può evocare fino a 10 sgherri che combatteranno per lui. Sfortunatamente, per essere evocati, avrete bisogno di un cadavere. Portate due necro MM e si ruberanno i cadaveri a vicenda.
Inoltre cercate di portare con voi sempre dei tank, in modo da proteggere i maghi che si terranno il più lontano possibile dai nemici (a meno che non siate dei maghi con tendenze suicide, NON andate MAI e poi MAI vicino al nemico). Una buona idea sarebbe quella di sostituire il tank (un guerriero solitamente) con un Minion Master esperto, in modo da bloccare tutti i nemici utilizzando i dieci sgherri a vostra disposizione.
Ricordate che un assassino non può tankare, e che attacca velocemente per pochi attimi, per scomparire immediatamente dopo.
E’ inoltre utile portare con se un personaggio di disturbo per il nemico, come un mesmer o un necromante, in modo da mettere in ginocchio il nemico in poco tempo (ricordate che un mesmer può essere molto utile in zone particolarmente ostiche, dato che può mettere K.O. un nemico con una build mirata in pochissimi secondi).
Attenzione a quando vi muovete nel campo di gioco. Un passo falso e potrete aggrare involontariamente dei nemici che potrebbero devastare l’intero party.
Attenzione ai war-tank: tankare non significa rimanere in vita grazie alle cure del monk, di conseguenza se morite non prendetevela con il curatore di turno.
Infine, ricordate che lo schema di posizione dei giocatori è il seguente:
in prima linea andranno i tank, in seconda gli assassini, gli esploratori, i paragon e le classi con build come i minion master ed, infine, in ultima fila andranno tutti i maghi, specialmente i monk.
Con questo è tutto.
Ci vediamo in gioco!














