Giunto ormai alla sua sedicesima incarnazione,il Cartoomics di Milano, salone del fumetto, dei cartoons, del collezionismo e dei giochi, ancora una volta si è tenuto nel centro espositivo di Fieramilano.
Grazie alla capienza del posto finalmente tutti gli appassionati hanno potuto trovare un vasto assortimento di stand, postazioni di gioco ed eventi quantomai unici. Quest'ultima edizione, infatti, ha potuto avvalersi di un intero padiglione, dove gli appassionati hanno potuto trovare numerosi stand di fumetterie, case editrici e negozi di oggettistica da tutta Italia. Appena entrati ci attendeva una lunga fila di appassionati. In cerca di cosa, vi chiederete? Ma dell'autografo del maestro Bonelli in persona che, presso uno stand, firmava disegni di Tex e altre opere. Più avanti cominciava la serie infinita di stand di gadget, che esponevano in bella mostra oggetti e personaggi presi da anime, manga e fumetti di ogni genere: ecco quindi borsette di Ranma e Betty Boop, raffigurazioni di Asterix & Obelix, pupazzoni di Dragon Ball, tazze aerografate, gashapon e chi piu ne ha piu ne metta.
Oltre ai consueti stand di oggettistica e fumetti da collezione, se ne aggiungevano altri piu colorati, specializzati sui costumi da Cosplayer (costumi che permettono di calarsi nei panni degli eroi di fumetti, cartoni animati e videogame), altri specializzati in armi medievali e accessori da far invidia al Signore degli Anelli (spade, katane, asce), altri ancora con riproduzioni di fate, gnomi ed elfi, da usare come portafortuna, e c'era chi, addirittura, vendeva tavole originali di vecchie opere a prezzi da collezionismo e quadri realizzati da fan sempre raffiguranti i loro eroi preferiti.
Oltre alla sezione fumetti e gadget, verso il fondo del padiglione si apriva uno spazio piu ampio dove sorgeva un grosso palco, dove vari ospiti, sempre in costume, recitavano diversi spezzoni presi da anime e videogame, o cantavano canzoni delle sigle famose: memorabile Mirko dei Beehive tratto dal cartone “Kiss me Licia”.
Piu avanti ancora, facendosi spazio tra dozzine di cosplayer e appassionati in posa plastica per le foto, cominciava la sezione Games, ricca di tutte le piattaforme dell'attuale panorama videoludico e postazioni libere. Si spaziava da Mario Kart Wii a Call of Duty, passando per Trivial Pursuit e Soul Calibur; fantastico l'angolo riservato a Guitar Hero (erano aperte le iscrizioni per il torneo) situato sopra al tetto di un camioncino della Red Bull.
Oltre ai più recenti videogiochi, era presente l'immancabile sezione riservata ai giochi da tavolo, in cui schiere di appassionati del genere si sfidavano a suon di carte di Magic, Pokemon e Yugi-Oh
Il tutto, come da tradizione del Cartoomics, era impreziosito da un settore allestito a mostra del fumetto, con tanti pannelli ricchi di informazioni su autori e personaggi. Quest'anno, con l'uscita del film tratto da Watchmen, un'intera sezione era dedicata alla stupenda oera di Alan Moore e a tutte le sue ristampe in edizione limitata.
In definitiva, dopo ore spese a vagare tra giocattoli, fumetti vecchi e nuovi, gashapon e cosplayer (tra cui, memorabili, i quattro agenti dell'Umbrella di Resident Evil che scortavano Alice, tutti equipaggiati con tute auricolari e mitra), con i piedi in fiamme, abbiamo lasciato la manifestazione, pronti a sistemare i pezzi mancanti delle nostre collezioni, duramente recuperati, negli scaffali di casa nostra e a cominciare a risparmiare per la prossima fiera.
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