FIFA 10 – Anteprima- Impressioni sulla demo

FIFA 10 cover frontPiattaforma: X360, PS3
Data d’uscita: 02-10-2009
Sviluppatore: Electronic Arts
PEGI: 3+

Ci risiamo, come ogni anno Electronic Arts si appresta a sfornare un nuovo capitolo della sua saga calcistica, FIFA 10 e come da manuale la controparte Konami le darà battaglia col suo famoso brand Pro Evolution Soccer (PES).

Se ben ricordate, svariati anni fa quando ancora PES dettava legge, uno dei boss di EA promise che il team di sviluppo si sarebbe impegnato e pianificò un percorso in cui sarebbe stato previsto il sorpasso della concorrenza e si sarebbe arrivati alla simulazione calcistica definitiva.

Mancano poche settimane ormai all’uscita nei negozi e abbiamo dato uno sguardo alla demo proposta su PlayStation Network e Xbox Live, per saggiare l’offerta proposta e constatare se le migliorie promesse siano effettivamente state “messe in campo”.

La demo propone un set di sei squadre : Juventus, Barcellona, Chelsea, Marsiglia, Bayern Monaco e Chicago Fire, con la possibilità di esibirsi in un incontro amichevole e la modalità allenatore.

Pad alla mano, la prima cosa che salta agli occhi è la velocità di gioco che, sebbene sia possibile impostare come la precedente versione, risulta essere un tantino aumentata, ma già alla seconda partita ci si abitua tranquillamente, mentre la fluidità con la quale si svolgono le manovre e i passaggi rende il tutto più realistico e meno macchinoso che in passato.

Una delle caratteristiche sbandierate dal team di sviluppo è il dribbling a 360°. Quest’ultimo fa sentire il suo peso in partita e il controllo analogico risponde completamente ad ogni cambio di direzione. Ora i calciatori sono effettivamente disgiunti dal movimento del pallone, e non mancheranno situazioni in cui durante uno scatto sulla fascia, se perderà il controllo della sfera perché sopraffatti dall’avversario che che spalleggia o per via di un “allungamento” imprevisto e maldestro della palla.

Screenshot ingame FIFA 10Dribblare un avversario sembra più naturale che mai e nell’uno contro uno contro ci è capitato di riuscire ad andare in porta dopo aver effettuato un dribbling finalmente non più difficile da effettuare, come fino all’edizione 09.

I portieri alternano gesti tecnici encomiabili a situazioni al limite dell’interdizione, poiché spesso non riescono a riconoscere un tiro deviato da un nostro difensore da un tiro effettivo dell’avversario, costringendoci al calcio d’angolo per il loro essere restii ad afferrare la palla in certe situazioni.

Sono state aggiunte molte animazioni e adesso finalmente sarà posibile segnare anche dalla distanza con più facilità, sempre che i portieri ce lo permettano. In FIFA 09 era praticamente impossibile far entrare la palla nel sette dai 30 metri, mentre ora un bel tiro di Lampard dalla distanza, come nella realtà non di rado accade, ha buone speranze di piazzarsi sotto la traversa o all’incrocio, con conseguente enorme soddisfazione.

La fisica relativa ai movimenti del pallone è stata ritoccata, a noi il peso della palla è sembrato leggermente aumentato, quel poco da non farlo alzare sempre sopra la traversa come fosse radiocomandata, e questo è un bene. L’esito dopo alcuni rimpalli ci è sembrato invece un tantino esagerato.

I contrasti con i calciatori avversari, curati come non mai in una simulazione calcistica non permettono più di “trapassare” un giocatore che faccia da ostacolo, senza alcuna compenetrazione di poligoni, per la gioia nostra e di tutti quelli che, come noi, si professano dei perfezionisti. Si nota nettamente il divario fisico quando ci si ritrova spalla a spalla con un avversario, specie se quest’ultimo è più imponente del calciatore da noi controllato: Messi troverà enormi difficoltà nello strattonare un Felipe Melo ma a sua volta riuscira più facilmente a sgattaiolare alla maggior parte dei difensori, spesso impotenti e molto più lenti del campione argentino.

Fifa 10 Ronaldinho Inter Milan screenshot ingameGraficamente il gioco è stato un po’ ritoccato, giusto per scevrare ancora di più il motore grafico, già ad alti livelli, da quelle piccole imperfezioni che facevano, sporadicamente, storcere il naso ai più pignoli (presenti!). I volti dei giocatori sono sempre più curati (finalmente Del Piero è somigliante alla sua controparte reale) e salvo alcuni rari casi essi saranno riconoscibili a colpo d’occhio. Gli stadi soffrono un po’ del solito aliasing, forse evitabile, e ad essi non sono stati apportati cambiamenti sostanziali.

Concludendo, se le promesse saranno mantenute e alcuni comparti come il gioco online, già ottimo nella precedente edizione, saranno perfezionati a dovere, soprattutto i server, i fan e non solo potranno applaudire a questa nuova stagione, prendendo parte, come sempre, a centinaia di sfide.