Fallout: la guerra non cambia mai

Durante l’E3 di quest’anno, Bethesda ha annunciato l’arrivo di un nuovo gioco ambientato nel mondo di Fallout. Scopriamo insieme la storia della serie!

Una data indimenticabile

Chi ama la saga, sa bene che nel videogioco il 23 ottobre 2077 è una data importante. Tale data è il raggiungimento del culmine della famosa Grande Guerra, di cui si è sempre parlato nei vari capitoli della serie. Per quanto essa sia durata semplicemente due ore, è stata la più devastante di tutte: Cina e America (non quelle che noi conosciamo nella realtà) tramite l’utilizzo delle armi nucleari, si bombardarono reciprocamente, spazzando via ogni singolo briciolo di civiltà.

Un po’ di storia

Tutto però ebbe inizio nell’anno 1945 in cui, nella realtà alternativa di Fallout, alcune scoperte tecnologiche non sono mai avvenute. Una delle scoperte fondamentali della nostra tecnologia non si è mai realizzata, ovvero la miniaturizzazione dei dispositivi elettronici e del microprocessore, tale non-scoperta sarà il motivo per cui gli apparecchi informatici presenti in Fallout usano ancora le valvole termoioniche ed unità a nastro magnetico chiamati “olonastri”. Il tutto dona al mondo di Fallout e ai device, un aspetto retro-futuristico. Ma se da una parte, alcune scoperte tecnologiche non sono avvenute, dall’altra parte possiamo dire che essa sia comunque riuscita a trovare sbocchi ben più ambiziosi, come lo sviluppo dell’energia della fusione nucleare e la miniaturizzazione dei reattori nucleari a fissione, entrambi utilizzati per armi e veicoli.

Nei laboratori nazionali di Los Alamos, New Mexico, il primo test nucleare della storia (Trinity) fece detonare il Gadget e per la prima volta un fungo atomico apparve nel cielo degli Stati Uniti. Quello stesso anno l’attacco nucleare su Hiroshima in Giappone spianò la strada al periodo conosciuto come Guerra Fredda.

A partire dal 1969 la storia di Fallout prende una piega completamente diversa dalla nostra: gli Stati Uniti abbandonano la loro suddivisione in 50 stati realizzando 13 Commonwealth, come le 13 colonie originali. Tale scelta politica si ripercuoterà in tutti i titoli della serie, donando ai giochi la classica ambientazione stile anni ’50, in cui sono presenti continui riferimenti e propagande molto patriottiche, come quella dello Zio Sam e le sue tipiche pubblicità dell’epoca.

Image result for 2077 fallout

Robco Industries

Spostiamo la lancetta del tempo e la nostra attenzione a un’altra data importante nel mondo di Fallout: il 25 giugno 2020. Questa data è molto importante poiché è la data di nascita di Robert House: il fondatore della Robco Industries. Robert House fu il pioniere di tutta la tecnologia presente nella serie Fallout, partendo dai robot domestici fino alle automobili a fusione. Durante questi 30 anni, la civiltà riesce a raggiungere elevati standard qualitativi di vita, che portarono al progressivo prosciugamento delle risorse come il petrolio e l’uranio.

Sull’orlo della guerra

Nel 2052, a causa della progressiva riduzione delle riserve di petrolio e uranio, avverrà lo scoppio di una guerra tra l’Europa e le nazioni del Medio Oriente, ma ciò porterà solamente un escalation di reazioni che diventeranno sempre più aspre e aggressive. Dopo l’inasprimento dei rapporti tra Cina e America, il governo americano decide di costruire i famosi 122 rifugi atomici conosciuti come Vault, nei quali trovano rifugio solamente gruppi selezionati di persone. Durante l’anno 2066, la Cina decide di conquistare le ultime risorse sul pianeta attaccando l’Alaska. Gli Stati Uniti, per fronteggiare la minaccia Cinese, proclamano l’annessione del Canada nel ’72. Poco dopo, un’organizzazione segreta governativa, conosciuta con il nome Enclave, ipotizzerà l’imminente catastrofe nucleare e attiverà un piano segreto il cui scopo sarà di tener al sicuro il Presidente degli Stati Uniti, assicurandosi la continuità del governo anche dopo il conflitto che ha portato allo scenario apocalittico presente in tutti i titoli della serie.

L’Enclave, per realizzare questa operazione, prese possesso di una base di stoccaggio nell’oceano pacifico, fornendolo di possenti fortificazioni tecnologiche e di armamenti, ipotizzando di utilizzarla anche come punto di partenza per ripopolare il paese dopo che la minaccia radioattiva fosse terminata. Ma le cose non andarono per il verso giusto e la Cina decise di ricorrere alle armi Biologiche, ciò portò gli Stati Uniti ad adottare delle contromisure che si ripercuoteranno in tutta la saga.

Image result for enclave fallout

Progetto Super Mutanti

Nel 2073 viene quindi varato il progetto PVP (Pan-Immunity Virion Project) nel centro ricerche West Tek, nella California del Sud. Vennero eseguiti vari test su un virus in organismi monocellulari e successivamente il progetto PVP viene ribattezzato FEV (Forced Evolutionary Virus). Dopo svariati test su esseri più complessi, come  insetti e successivamente esperimenti su topi e conigli, gli scienziati registrarono effetti del virus allarmanti: aumento della massa corporea e un’incontrollata aggressività. Le sperimentazioni nei laboratori West Tek non finirono lì e continuarono sugli scimpanzé. Nel 2076 furono spostati a Mariposa sotto controllo dell’Autorità Militare, dove il capitano Roger Maxson scoprì che proprio in quel luogo venivano usati prigionieri militari come cavie per i loro esperimenti. Alla luce di ciò Maxson fece giustiziare Anderson, lo scienziato capo della Base.

Image result for Super mutant fallout roger maxson

Operazione Anchorage

Il 10 gennaio del 2077, dopo una preparazione durata molti anni, i militari statunitensi danno il via all’Operazione Anchorage, con lo scopo di riconquistare l’Alaska e rispedire le truppe cinesi a casa. Il Generale Constantine Chase, capo dell’Operazione Anchorage, riesce nella sua missione e l’esercito cinese  è così costretto a battere la ritirata. L’Alaska ritorna quindi nelle mani degli Stati Uniti dopo oltre dieci anni di controllo Cinese. Ma l’Operazione Anchorage andò ben oltre la semplice riconquista del territorio Americano. Per non rischiare un successivo attacco da parte della Cina, gli Stati Uniti decisero di effettuare un massiccio attacco contro la stessa. Con la caduta ormai prossima di Pechino, l’ultimo baluardo cinese, la Cina ricorrerà alla sua ultima e più devastante risorsa a disposizione.

L’apocalisse

La Cina, in risposta alla vittoria ottenuta dagli Stati Uniti, promise che ci sarebbe stato un attacco immediato a causa della vittoria in Anchorage… e così fu!

Image result for october 22 2077 fallout

Il 23 ottobre 2077, tutta l’umanità del mondo di Fallout, venne spazzata via sotto l’ombra di 13 funghi atomici delle bombe cinesi. Gli Stati Uniti, non riuscendo a intercettare i bombardieri cinesi che trasportavano i devastanti ordigni nucleari contenuti in essi, ebbero comunque il tempo sufficiente di contrattaccare e premere anche loro il fatidico bottone rosso. In poco più di due ore la devastazione nucleare sterminò oltre il 70% della popolazione globale, causando oltre 7,54 miliardi di vittime. Molti degli abitanti assegnati ai Vault riuscirono a raggiungere il rifugio anti-atomico, ma altri pensarono che quel giorno si sarebbe tenuto l’ennesimo addestramento. Purtroppo non fu così. La devastazione non si fermò solamente alle radiazione causate della testate nucleare sganciate, una bomba nucleare colpì anche West Tek, distruggendo i contenitori di FEV che venne rilasciato nell’atmosfera. Il virus mutò svariate volte, infettando qualsiasi forma di vita sopravvissuta sulla superficie terrestre.

Related image

Il Post-Apocalisse

In seguito alla devastazione del pianeta, l’Enclave, insieme al Presidente degli Stati Uniti, si ritirano nel rifugio come era stato preventivato. Gli stati uniti resteranno una delle più grandi forze in gioco per anni. Intanto il mondo inizia a popolarsi di zombie mutati dal virus FEV, creature mostruose capaci di sopravvivere e adattarsi in quel mondo devastato dalle radiazioni. Ma molti umani, scampati all’apocalisse riescono a sopravvivere in questo nuovo e devastato mondo.

Maxson e gli altri sopravvissuti si spostarono dalla California attraverso il deserto per trovare rifugio nel bunker governativo di Lost Hills, dove fondarono la Confraternita d’acciaiouna fazione semi-religiosa che sarà presente in tutti i capitoli della saga. Dal 2150 estenderà la sua influenza così tanto da diventare una delle maggiori potenze della West Coast.

Nel 2102 Richard Moreau (conosciuto come Richard Grey) guidò una spedizione con altri scienziati e raggiungendo la base militare di Mariposa, dove però subì una pesante sconfitta da orde di mutanti e finì per essere immerso in uno dei contenitori del FEV da un braccio robotico. Dopo molto tempo, Richard riprese coscienza e cominciò ad abituarsi alla sua nuova condizione. Iniziò così ad eseguire test ed esperimenti sugli animali mutati e gradualmente elaborò il sogno di creare una Razza Suprema, che avrebbe preservato la sopravvivenza della specie. Passò così a condurre esperimenti sugli sfortunati umani che si trovavano nei pressi di Mariposa e una volta ottenuto un primo mostruoso esemplare del suo “master army” si autoproclamò Master.

Nel Dicembre del 2161, presso il tredicesimo Vault della West Coast, iniziano le vicende del primo originale Fallout. Quando il microchip, necessario per la purificazione dell’acqua del Vault 13 si guasta e un cittadino del Vault, comandato dal giocatore, sarà chiamato ad affrontare il mondo esterno per la ricerca del pezzo di ricambio necessario, per salvare la propria gente.

Image result for fallout dc

Sotto terra dal 1997

Da questo momento in poi, tutti i capitoli della serie iniziano in questo mondo post-apocalittico, devastato dalla Grande Guerra, ma andiamo con ordine e raccontiamo brevemente la storia di ogni capitolo di questa serie apocalittica.

Fallout (1997)

Il primo capitolo della serie, ambientato nel 2161, narra le vicende di un abitante del Vault 13 che, a causa di un guasto del chip dedicato al recupero dell’acqua, è costretto ad affrontare le terribili creature che popolano il Wasteland. Durante le sue peripezie, il protagonista dovrà affrontare i super mutanti comandati da un grottesco essere chiamato “Master”. Originariamente il primo capitolo della serie doveva seguire le regole GURPS (Generic Universal RolePlaying System, regole realizzate da Steve Jackson Games), ma a causa dei mancati accordi della software house si è deciso di realizzare un nuovo sistema che tutti conosciamo come S.P.E.C.I.A.L. 

Image result for fallout 1

Fallout 2 (1998)

Rilasciato nel 1998, Il nuovo capitolo della serie Fallout portò importanti cambiamenti, che partirono dal potenziamento dell’Engine di gioco fino a introdurre la possibilità di attribuire talenti ai personaggi non giocanti (PNG o se vogliamo usare il termine anglosassone Non-Player Character ovvero NPC). Furono inserite ulteriori feature e cambiamenti nel mondo di gioco, includendo moltissime parodie e scherzi con tanto di rottura della quarta parete (il protagonista parla con il giocatore). Il titolo narra le vicende 80 anni dopo il primo Fallout, in cui il protagonista è un diretto discendente del valoroso cittadino del vault 13. Il giocatore viene riconosciuto nel gioco come il Prescelto mentre cerca di mettere in salvo il suo villaggio, Arroyo, da gravi carestie e dalla siccità ma durante la sua impresa dovrà affrontare una nuova minaccia: L’Enclave.

Image result for fallout 2

Fallout 3 (2008)

Nei dieci anni in cui il titolo rimase sospeso in un limbo, la serie passò nelle mani di Bethesda Game Studios e il 28 ottobre del 2008 venne rilasciato un nuovo capitolo, ambientato 30 anni dopo le vicende di Fallout 2, ovvero 200 anni dopo la grande guerra. Il titolo Fallout 3 sposta le sue vicende nella zona contaminata di Washington DC e narra la storia dell’abitante del Vault 101, che ha come direttiva quella di rimanere sigillato per sempre. Il padre del protagonista, per un motivo non ben chiaro all’inizio del gioco, fugge dal Vault, e il giocatore dovrà cercarlo. Oltre alla terza dimensione, ereditata dall’Engine grafico di TES: Oblivion (Gamebryo), Fallout 3 abbandona la visuale isometrica che ha contraddistinto i primi capitoli insieme al combattimento a turni, a favore di una maggiore immediatezza e immersione nel mondo di gioco. Anche se molti puristi dei primi due capitoli della serie hanno storto parecchio il naso vedendo le prime immagini di Fallout 3, il titolo è stato accolto molto bene dalla critica ottenendo voti medi 93/100 ottenendo il titolo “Game of the Year 2008” da parte di IGN.

Related image

Fallout 4 (2015)

Sviluppato sempre da Bethesda, il quarto capitolo della serie narra le vicende dell’abitante del Vault 111, situato a Boston nel Massachusetts. Dopo una rocambolesca fuga da casa per raggiungere il Vault 111, il/la protagonista viene posto in animazione sospesa per ben 210 anni, ma il sonnellino sarà disturbato da un gruppo di banditi che ucciderà la nostra dolce metà e rapirà nostro figlio Shaun. Fallout 4 prende a piene mani il motore grafico di Skyrim (Creation Engine) e lo ripropone, aggiornandolo, per mostraci ciò che rimane di Boston.

Image result for fallout 4

Spin-off

La serie Fallout, come ben sappiamo, non è composta solamente da 4 capitoli infatti è stata arricchita di tanti spin-off e DLC.

Fallout Tactics: Brotherhood of Steel (2001)

Tactics è il primo titolo dedicato alla serie Fallout a non richiedere al giocatore di combattere in una modalità a turni, ed è anche il primo a consentire al giocatore di personalizzare le abilità e le azioni di combattimento del resto della squadra. Fallout Tactics, come si evince dal nome, si concentrava sul combattimento tattico piuttosto che sul gioco di ruolo, grazie a un nuovo sistema di combattimento che includeva diverse modalità e modificatori. Fallout: Tactics possedeva anche una modalità multiplayer, che consentiva ai giocatori di competere contro squadre di altri personaggi controllati da altri giocatori. A differenza dei precedenti due giochi, che hanno sede in California, Fallout: Tactics si svolge negli Stati Uniti del Midwest. Il gioco è stato rilasciato all’inizio del 2001 con recensioni generalmente favorevoli, anche se la critica non amò particolarmente questo titolo a causa dell’incompatibilità con la storia narrata nei due giochi precedenti, ciò portò addirittura all’annullamento del suo seguito.

Fallout: Brotherhood of Steel (2004)

Fallout: Brotherhood of Steel fu il primo Fallout che arrivò su console nel 2004. Il titolo narra la storia di un iniziato della Confraternita d’Acciaio, a cui viene data una missione suicida per trovare diversi Paladini della Fratellanza perduti. Brotherhood of Steel rappresenta il titolo di rottura rispetto alla serie di Fallout, proponendo un gioco di ruolo d’azione con gameplay e estetica nuovi. Il titolo non presenta personaggi non giocanti che accompagnano il giocatore in combattimento. Ad accentuare ulteriormente la distanza tra Brotherhood of Steel e la  serie, ci pensano le musiche heavy metal di Slipknot , Devin Townsend e Killswitch Engage. Brotherhood of Steel fu l’ultimo Fallout sviluppato da Interplay.

Image result for Fallout Tactics: Brotherhood of Steel

Fallout: New Vegas (2010)

Fallout: New Vegas fu sviluppato da Obsidian Entertainment e rilasciato il 19 ottobre 2010. Il successo di questo spin-off probabilmente deriva dal fatto che, il team di sviluppo comprendeva anche sviluppatori che avevano già lavorato su Fallout e Fallout 2. Fallout: New Vegas non è un sequel diretto di Fallout 3, ma un titolo completamente autonomo, anche se ambientato 4 anni dopo Fallout 3. in New Vegas, il giocatore assume il ruolo di un corriere del deserto del Mojave. All’inizio del gioco, il corriere viene colpito alla testa. Creduto morto, venne lasciato nel deserto ma poco dopo la sua esecuzione fu trovato e curato da un medico nella città di Goodsprings.

Image result for Fallout: New Vegas

Fallout Shelter (2015)

Fallout Shelter, è un titolo gestionale nato su mobile, in cui il giocatore è Soprintendente di un Vault che dovrà espandere e gestire. Fallout Shelter fu rilasciato per iOS il 14 giugno 2015 e Android il 13 agosto 2015. Su PC arrivò il 15 luglio 2016 mentre su Xbox One Il 7 febbraio 2017. Bethesda solo durante la conferenza E3 tenuta quest’anno, ha annunciato l’arrivo di Fallout Shelter anche su Nintendo Switch e PlayStation 4.

Image result for Fallout Shelter

Fallout 76 (2018)

All’E3 di quest’anno, durante la conferenza e qualche settimana prima sul canale ufficiale Twitch, Bethesda ha annunciato un nuovo titolo ambientato nel mondo di Fallout. A differenza dei capitoli precedenti, il gioco si trasforma in un MMORPG ambientato 20 anni dopo le esplosioni nucleari che hanno raso al suolo l’umanità.

Fallout 76 avrà un mondo di gioco quattro volte più grande di quello visto in Fallout 4 e sarà ambientato a West Virginia. Il titolo ricreerà molti luoghi reali tra cui il West Virginia State Capitol, The Greenbrier, Woodburn Circle, New River Gorge Bridge e Camden Park. Inoltre il gioco includerà anche numerosi nuovi mostri mutati, come il Mothman e Flatwoods ispirati dal folklore della West Virginia.

Fallout 76 non presenterà personaggi umani non giocanti, poiché tutti gli umani sopravvissuti saranno altri giocatori. Tale decisione ha richiesto a Bethesda di cambiare l’approccio dello storytelling visto che i precedenti giochi si basavano sugli NPC per assegnare missioni. In Fallout 76 per ovviare a questa problematica, i quest giver saranno robot, registrazioni su olonastro e terminali. In questo modo lo storytelling sarà rappresentato dalla raccolta di questi frammenti che, una volta uniti, regaleranno una narrazione decisamente nuova per la serie (ma già vista in TES: Online). Il giocatore potrà affrontare il gioco in solitaria o in compagnia di amici o altri utenti. Secondo Todd Howard, la decisione di ambientare il gioco a soli venti anni dalla grande guerra ha permesso a Bethesda di svincolarsi parzialmente dalle vicende narrate nella serie, permettendo di realizzare una storia del tutto inedita, che permetterà da un lato di regalare al giocatori una maggiore capacità di creare le proprie narrazioni e dall’altra un ampio spazio di manovra da parte di Bethesda per costruire la storia di questo titolo.

Come già visto in Fallout 4, i giocatori potranno costruire gli insediamenti, ma sarà possibile realizzarli in qualsiasi punto della mappa. Gli insediamenti saranno associati al profilo del giocatore e saranno rimossi dal mondo di gioco quando quest’ultimo è offline, per impedire che il progresso vada perso, ma potranno essere attaccati e saccheggiati quando i giocatori sono online. Come è stato visto durante l’E3, i giocatori saranno in grado di utilizzare le armi nucleari per rimodellare il mondo di gioco. Dopo aver acquisito i codici di lancio, il giocatore può accedere ai missili silos e sparare un missile in qualsiasi punto della mappa. Questo irradierà l’area, che il giocatore potrà esplorare (con le dovute precauzioni) per trovare armi rare, attrezzi e oggetti; tuttavia, attirerà anche potenti nemici e il giocatore dovrà essere sufficientemente forte per sopravvivere…e se ve lo stesse già chiedendo, gioco manterrà le creazioni dei giocatori risparmiando all’utente di ricostruire tutto da capo nel caso in cui le loro creazioni e i loro progressi vengano distrutte.

Image result for Fallout 76

Titoli annullati

La serie Fallout, come ben sappiamo, non è composta solamente da 4 capitoli e le varie espansioni. Molti progetti dedicati a questa serie sono stati annullati o trasformati. Scopriamoli insieme!

Fallout Extreme

Questo titolo venne sviluppato per diversi mesi durante il 2000 ma fu quasi immediatamente cancellato.

 

Fallout Tactics 2

Sviluppato da Micro Fortè, sarebbe dovuto essere il seguito di Fallout Tactics: Brotherhood of Steel. Sebbene fosse stato concepito come il sequel di Wasteland, il titolo venne cancellato a fine 2001 a causa delle scarse vendite di Fallout Tactics.

Van Buren

Van Buren era il nome in codice per la versione annullata di Fallout 3 sviluppata da Black Isle Studios e pubblicata da Interplay Entertainment. Il titolo presentava un motore migliorato con una vera grafica 3D rispetto al 2D in visuale isometrica. Questo Fallout 3 doveva introdurre nuovi luoghi, veicoli e una versione modificata del sistema S.P.E.C.I.A.L. La storia del titolo doveva essere parallela a quella di Vault Dweller e Chosen One in Fallout e Fallout 2. Tra i vari piani di Van Buren, gli sviluppatori avevano ipotizzato la possibilità, da parte del giocatore, di influenzare le varie fazioni. Il gioco fu annullato nel dicembre 2003 quando, per questioni di budget, Interplay fu costretta a licenziare il team di sviluppo. Interplay successivamente vendette la proprietà intellettuale di Fallout, che furono acquisite da Bethesda Softworks, iniziando lo sviluppo della propria versione di Fallout 3 totalmente diversa da Van Buren, che venne smembrato, e solo alcune parti del gioco furono incorporate in Fallout 3, nei DLC e nello spin-off Fallout: New Vegas.

Image result for van buren fallout

Fallout: Brotherhood of Steel 2

Fallout: Brotherhood of Steel 2 sarebbe dovuto essere il sequel annullato di Brotherhood of Steel. Lo sviluppo di questo titolo partì prima del completamento di Brotherhood of Steel e il suo sviluppo causò la cancellazione del progetto “Van Buren”. Come Brotherhood of Steel, il gioco avrebbe utilizzato il Dark Alliance Engine. Il titolo sarebbe dovuto uscire per Natale 2004 e introduceva nuove quattordici armi e dieci nuovi tipologie di nemici. Fallout: Brotherhood of Steel 2 avrebbe utilizzato un sistema di reputazione semplificato, basandosi inoltre sulle azione del giocatore. A seconda che il giocatore fosse buono o cattivo, il gioco avrebbe avuto finali diversi. Ciascuno dei quattro personaggi giocabili, avrebbe avuto uno stile di combattimento diverso, permettendo quindi un’esperienza di gioco diversa. Brotherhood of Steel 2 avrebbe introdotto anche la modalità cooperativa e Il Dark Alliance Engine sarebbe stato migliorato ulteriormente, per affinare l’esperienza del giocatore. Un nuovo sistema di stealth avrebbe permesso ai giocatori di inseguire i nemici o di ucciderli furtivamente con un fucile da cecchino. Per i personaggi che non potevano usare il fucile da cecchino, Interplay aveva previsto l’utilizzo di torrette.

Fallout online

Sapete perché Fallout 76 ha questo nome? Perché esisteva già Fallout Online (precedentemente conosciuto come Progetto V13). Il progetto, realizzato da Interplay e Masthead Studios, sarebbe dovuto essere un MMORPG ambientato nel mondo di Fallout. Il titolo entrò in produzione nel 2008 ma nel 2009, Bethesda intentò una causa contro Interplay riguardante il Progetto V13, sostenendo che l’Interplay avesse violato il loro accordo. Il 2 gennaio 2012, Bethesda e Interplay raggiunsero un accordo i cui termini includevano l’annullamento di Fallout Online e il trasferimento di tutti i diritti del franchising a Bethesda. A causa di questo accordo il progetto Project V13 cambiò completamente direzione, rinominato Mayan Apocalypse ma svanì nel nulla.

Image result for Fallout online

C’è molto ancora da dire in merito a questa serie e non tutte le sfaccettature della storia sono state prese in considerazione, oltre alle tonnellate di easter eggs presenti nei vari titoli della serie. Ho ritenuto opportuno mostrare gli eventi più significativi della storia di questo franchising, un Must Play per gli amanti del genere.

Commenti

commenti

Nato a Maratea nel lontano 1989, il nostro caro Dexios ha intrapreso la carriera da Pc Gamer da quando aveva soli 4 anni davanti al 386 del padre con un gioco veramente tranquillo: DooM. Da allora non ha mai smesso di giocare e di coltivare la sua passione per i videogiochi ed entrando all'Apple Developer Academy non si è fatto sfuggire l'occasione per creare qualche giochino! Scrivere per una rivista di videogiochi è sempre stato il suo sogno nel cassetto e ora finalmente il suo sogno è divenuto realtà... come la scimmia a tre teste... giusto?