Scelte e videogame: quando i giocatori sono messi alle strette

Quanti di noi amano ricoprire il ruolo dell’eroe nei videogame? Ahi noi, però, missione fondamentale degli stessi è compiere delle scelte, la maggior parte delle volte di natura morale.

Nei videogiochi, le opzioni “negative” e “positive” sono generalmente presentate allo stesso modo, ma per lo più il gioco finirà per premiare il giocatore che tenderà a scegliere sempre il risvolto positivo del quesito.

Negli anni, però, molti utenti hanno sollevato la questione che i sistemi di moralità peccano di un grave problema: la debolezza. Le opzioni e le loro conseguenze sono palesemente ovvie: per la maggior parte delle volte, è più utile giocare al bravo ragazzo invece che al bad boy. Ultimamente, però, abbiamo assistito ad un’inversione di tendenza: I videogiochi sono arrivati a porre domande e questioni così complicate che è quasi impossibile scegliere una risposta.

In questi casi, il giocatore è messo spalle al muro, poiché si tratterà sempre di far fruttare al meglio la brutta situazione in cui si trova scegliendo il male minore. Scelte dalle quali dipenderà il destino dell’eroe, le sorti della terra o de compagni di viaggio; arrivando ad influenzare tutta l’ avventura fino a deciderne il finale stesso.

Vediamo adesso una piccola top 5 dedicata alle scelte che, a parere di molti sul web, hanno messo in crisi svariati videogiocatori.

5. SKYRIM

Skyrim è un titolo che ho amato, ma allo stesso tempo è sempre stato accusato di semplificare eccessivamente le scelte morali, mettendo i videogiocatori davanti a opzioni palesemente buone o cattive.

Tuttavia, durante la nostra avventura, ci imbatteremo in una questione che ci costringerà a scegliere tra la tolleranza culturale e il rispetto della libertà religiosa. Dopo aver firmato il Concordato di White-Gold, gli imperiali bandiscono il culto di Talos, figura venerata dai Nords. In risposta, gli Stormchloak scatenano una guerra civile contro la Legione Imperiale.

Da che parte stare?

4. GTA IV

Niko Bellic e Darko Brevic: un passato tormentato del primo, sopratutto a causa delle azioni del secondo nei suoi confronti e dei suoi cari, durante la guerra in Bosnia. Niko giurò vendetta, e a un certo punto del gioco avremo la possibilità di appagare tale desiderio quando Darko gli viene consegnato.

Ucciderlo o risparmiarlo? La vendetta non è sempre la risposta, e Darko sembra quasi accogliere la sentenza…

3. MASS EFFECT

Sappiamo tutti che la saga di Mass Effect ci pone davanti a scelte profonde in certi casi, e veramente “stupide” in altri.

Ad un certo punto della nostra avventura, dopo aver sconfitto Saren, verremo messi davanti a scelte molto importanti che influenzeranno il destino dell’intera galassia. Una di queste coinvolge il consiglio galattico: Joker informerà il giocatore che la nave del consiglio potrebbe essere salvata dall’assalto delle navi nemiche, ma solo se si agisce nell’immediato. Il problema sorge quando, agendo per salvare la nave del consiglio, si dovranno sacrificare innumerevoli vite umane.

Decisione: sacrificare vite umane per salvare il consiglio o permettere che il consiglio perisca? Fino a quel momento, l’umanità era sempre stata esclusa e sminuita dal consiglio; se il Consiglio venisse spazzato via l’umanità avrebbe assicurato un posto nel Senato galattico.

Mettere o meno, egoisticamente parlando, l’interesse umano davanti al resto della galassia?

2. HEAVY RAIN

Tre parole: la prova “Lizard”.

Sei pronto a fare un sacrificio per tuo figlio? Sei pronto a fallire il processo, infischiandotene, e condannare a probabile morte tuo figlio? Non c’è modo di sapere prima se il sacrificio sarà vano, ma potrebbe essere la tua unica scelta…

1. FABLE 2

Ricchezza, amore o sacrificio?

Siamo alla fine del titolo, dopo avere sconfitto Lucien, e ci troveremo di fronte a questa difficile scelta. La scelta della ricchezza ci porterà una ricompensa di 1.000.000 d’oro, una somma allettante per poter fare tante cose e togliersi qualche sfizio di gioco. Scegliendo l’amore, potremmo riportare in vita i nostri cari e (cosa più importante) il nostro fedele amico a quattro zampe. Il sacrificio, invece, riporterà indietro tutti coloro che si sono sacrificati per costruire la guglia di Lucien, innumerevoli sconosciuti che non hai mai incontrato.

Il dilemma è quindi il seguente: quanto egoista può essere il giocatore? Si passa dall’individualista estremo all’eroe disinteressato per i propri bisogni.

In questo caso, indipendentemente da ciò che decidi, ti sentirai come se fossi stato derubato di qualcosa; o i tuoi cari, o un sacco di soldi o la vita della gente di Albion. Una situazione da loop morale, in cui il giocatore si troverà incastrato.

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Cresciuta a videogame e sport, ma anche fumetti, manga e tanto altro di nerd. Spero di potervi trasmettere la mia immensa passione per questa splendida forma d'arte qual è il videogioco, che ci unisce tutti.

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