Aspettando God of War…

Manca meno di un mese e potremo finalmente mettere le mani sul nuovo capitolo della saga dedicata a Kratos.

Stiamo parlando di God of War, il cui tanto atteso sequel approderà su PS4 dopo ormai cinque anni di attesa da parte di noi fan della serie.

Santa Monica, in questi anni di transizione, ha lavorato duramente per rilanciare Kratos e ravvivare la serie, portando lo stile del brand a nuova vita.

Nonostante i cambiamenti radicali a cui dovremo abituarci (mitologia norrena, Kratos anziano e dotato di ascia, un figlio) il nucleo che ha reso il franchising attraente – la pura ferocia nel combattimento – sembra essere ancora al centro del titolo, accompagnato da nuove funzionalità e abilità tutte da scoprire.

Andiamo a esaminare le cinque più interessanti:

5. IL SUPPORTO DEL FIGLIO ARTEUS

Uno dei maggiori cambiamenti è sicuramente la presenza del figlio Arteus al nostro fianco durante tutta l’avventura di gioco. Arteus avrà un ruolo significativo sia a livello di trama sia di gameplay, ma la buona notizia risiede nel fatto che il personaggio avrà le stesse funzioni di Ellie in TLOU, fornendo cioè supporto senza necessitare di costante attenzione (Resident Evil 4 ha insegnato qualcosa).

Sarà, quindi, un grosso vantaggio nel combattimento per il giocatore, che avrà a disposizione un pulsante dedicato per chiamare e controllare Arteus e aumentare le scelte tattiche con cui approcciarsi ai vari nemici.

4. USARE L’ASCIA COME IL MARTELLO DI THOR

Per la prima volta nella storia della serie, Kratos brandirà una nuova arma per la maggior parte del tempo. Stiamo parlando di quella che gli sviluppatori hanno chiamato Leviathan Axe, un’arma mistica definita dagli stessi molto più “rude” rispetto a ciò a cui i giocatori sono abituati.

In linea con la trama norrena a cui attinge questo nuovo capitolo, l’ascia funzionerà praticamente come il martello di Thor nell’ MCU, con Kratos che sarà in grado di lanciarlo contro i nemici e richiamarlo a suo piacimento. Anche qui, a trarne giovamento saranno sicuramente il gameplay e la spettacolarità durante i combattimenti.

 

3. APERTURA AL MODELLO “OPEN WORLD”

Santa Monica ha voluto sicuramente cavalcare l’onda di questo periodo scegliendo di trasformare il proprio brand storico in un semi-open world.

Non si avrà, certamente, la stessa libertà di Skyrim, ma il design di ogni area sarà “aperto” come nel recente Tomb Raider, con missioni secondarie e aree opzionali da scoprire.

Il design che Santa Monica è riuscito a creare per il nuovo titolo dedicato a Kratos, certamente, invoglia il giocatore a esplorare l’ambiente di gioco. Inoltre, per ovviare al problema della noia causato dai lunghi spostamenti a piedi, gli sviluppatori hanno inserito la possibilità di scegliere vari mezzi di trasporto all’interno del mondo di gioco. Per ora, gli sviluppatori non hanno fatto trapelare di quali mezzi si tratti, ma il loro obiettivo era quello di realizzare ogni località come un vero luogo geografico (inserendo quindi le varie difficoltà per raggiungerlo) e non un semplice punto su una mappa di gioco.

2. SFRUTTARE L’AMBIENTE IN COMBATTIMENTO

Il combattimento, caratteristica principale di God of War, è stato completamente trasformato. Gli sviluppatori hanno cercato di rendere più “intima” l’azione così come l’ambientazione, creando delle vere e proprie interazioni durante lo scontro con i vari nemici.

Che si tratti di barili esplosivi, sporgenze e armi di fortuna nella geografia dell’ambiente, troveremo sempre degli elementi manipolabili a supporto del nostro personaggio, consentendoci di uccidere più agevolmente il nemico (e aggiungo io, anche in modo più spettacolare!).

1. SII IL PIÙ BRUTALE POSSIBILE!

Imperativo categorico Kantiano di tutti i God of War è essere brutali durante i combattimenti.

Con tutte queste novità inserite, gli sviluppatori hanno voluto offrire ai giocatori una vasta gamma di strumenti volti a esprimere al meglio l’essenza del gameplay brutale, da sempre alla base della serie.

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Cresciuta a videogame e sport, ma anche fumetti, manga e tanto altro di nerd. Spero di potervi trasmettere la mia immensa passione per questa splendida forma d'arte qual è il videogioco, che ci unisce tutti.

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