Realtà virtuale per il reinserimento dei detenuti

Un progetto per favorire il ritorno alla vita comune dopo il carcere.

In collaborazione con la start up newyorkese NSENA, lo stato del Colorado ha finanziato e promosso il progetto che prevede l’uso della realtà virtuale per aiutare i detenuti prossimi al rilascio ad abituarsi, riabituarsi e in alcuni casi prendere familiarità per la prima volta con la vita che li aspetta una volta usciti di prigione: dal fare la spesa al comportarsi in modo corretto in ogni contesto sociale, oltre che a una simulazione di piccoli litigi e screzi con altre persone, così da testare il loro controllo e la gestione della rabbia.

Tra i detenuti che fanno parte del programma si trovano Vincent Rodriguez ed Eric Davis, arrestati entrambi negli anni ’90 quando non erano ancora maggiorenni – i due verranno rilasciati nel giro di tre anni, e che certo necessitano di una preparazione al grande salto, specialmente tecnologico, di cui il nostro mondo è stato protagonista negli ultimi decenni.

Ci auguriamo che il primo esperimento con questo progetto abbia una buona riuscita e che possa dimostrarsi valido e utile per il futuro di altri detenuti.

Commenti

commenti

Fiorentina datata 1993, mi piacciono le correnti artistiche del Surrealismo e del Romanticismo, i romanzi gotici del diciannovesimo secolo, i film horror e i classici in bianco e nero, i viaggi nel Nord Europa e i videogiochi - Warning: nessuna di queste passioni prevale sulle altre.

Leave a Reply