Link e l’avversione per i cani

In The Legend of Zelda: Breath of the Wild, molti fan si sono accorti che Link, in presenza di un cane, non potrà accarezzarlo. Una scelta di gameplay o un innato astio del nostro protagonista verso tali bestiole?

Il nuovo titolo della serie offre un’incredibile libertà d’azione rispetto ai capitoli precedenti, ma manca la feature che permette di accarezzare i cagnolini che potremo incontrare durante la partita…perché?

IGN ha posto tale domanda a Aiji Aonuma (Producer della serie) e a Hidemaro Fujibayashi (Game Director) i quali hanno dichiarato:

Nel gioco sembra di poter fare qualsiasi cosa, ma in realtà si ha un numero piuttosto limitato di azioni che possono fare un sacco di cose diverse.

Ha spiegato Fujibayashi:

Quindi se si trattava di qualcosa, come l’accarezzare un cane, avremmo dovuto creare un’azione personalizzata solo per tale situazione, senza che essa potesse essere utilizzata per qualcos’altro.

Nei termini della nostra filosofia di design, questa feature non si sarebbe adattata al modo in cui abbiamo realizzato il mondo di gioco. Ovvero: prendere il minor numero di azioni per usarle nel maggior numero possibile di modi.

All’idea di implementare tale animazione anche per accarezzare creature come i Bokoblin, o di poter risolvere un conflitto accarezzando un Ganon, Fujibayashi ha risposto ridendo:

Forse, se ci fossero stati buoni motivi per farlo, avremmo usato questa idea.

Insomma, Link non odia i cani, è solo impossibilitato ad amarli!

Commenti

commenti

Nata a Torino nel 1994, si appassiona sin da bambina ai videogiochi. Non possedendo alcuna console, la Sofia di cinque anni si destreggiava tra i cabinati in sale giochi del suo paese e il computer della sua vicina di casa e eterna amica, con cui ha condiviso tutti i titoli più memorabili della sua infanzia. I videogiochi rimangono la sua passione e spera che, un giorno, possano diventare anche il suo lavoro.

Leave a Reply