Finanziato un videogioco contro l’omofobia e il razzismo

L’Unione Europea ha finanziato il progetto videoludico della University of the West of Scotland (UWS): un titolo che tratti di razzismo, sessismo, omofobia, bifobia e transfobia.

Il bullismo nato dal pregiudizio colpisce i gruppi socialmente emarginati, e la situazione è particolarmente critica nelle scuole, dove spesso è causa di una scadente performance dell’allievo preso di mira, oppure dell’abbandono degli studi, danneggiando il futuro dei giovani. Le ricerche dimostrano che gli insegnanti non sempre sanno come rispondere agli incidenti di bullismo. Speriamo che questo progetto riesca a colmare tali lacune fornendo un approccio utile agli insegnanti per gestire i problemi legati al pregiudizio e al bullismo in giovane età

Dichiara la dottoressa Maria Sapouna, insegnante di criminologia e di giustizia criminale alla School of Media, Culture & Society della UWS, e leader del progetto. Queste le motivazioni dietro al progetto di 28 mesi, in collaborazione con la Open University of the Netherlands, la University of Patras in Grecia e la Constantine the Philosopher University in Nitra, Slovacchia.

Il gioco sarà pensato per i preadolescenti (10-12 anni) e immergerà i giocatori in una scuola virtuale in cui sarà loro obbiettivo trovare un modo per reagire al bullismo e al pregiudizio. Il titolo vedrà modificate alcune dinamiche “classiche” dei videogiochi, a partire dalla caratterizzazione del proprio avatar: non ci sarà più alcun tipo di domanda (sei un ragazzo o una ragazza?) e di etichetta, anche nello store degli abiti da acquistare per il personaggio. Gonna, pantaloni, tacchi: chiunque può indossare ciò che preferisce.

E questa sarà solo una delle scelte di game design che caratterizzeranno il gioco per PC in uscita nel 2019, che verrà distribuito prima di tutto nelle scuole.

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Fiorentina datata 1993, mi piacciono le correnti artistiche del Surrealismo e del Romanticismo, i romanzi gotici del diciannovesimo secolo, i film horror e i classici in bianco e nero, i viaggi nel Nord Europa e i videogiochi - Warning: nessuna di queste passioni prevale sulle altre.

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