Sony premia Microsoft ai PlayStation Awards

Chi poteva mai aspettarsi una cosa del genere?

Durante la settimana appena trascorsa è avvenuto un fatto che si potrebbe fuori dalla realtà: Sony ha premiato Microsoft per una delle sue IP!

Prima di gridare “allo scandalooohhh” spieghiamo cosa è accaduto. A Tokyo si sono tenuti i PlayStation Awards, un evento che premia le IP che si sono distinte in base alle vendite e al successo ottenuto sulla console di Sony. Durante la cerimonia, tra i titoli premiati è uscito il titolo il nome di Minecraft di Mojang che come ben sapete appartiene a Microsoft.

Minecraft ha ricevuto il premio Double Platinum per aver venduto nel mercato giapponese e asiatico oltre due milioni di copie nel 2017 (su PlayStation ovviamente). Ciò rasenta l’incredibile è che il rappresentante Microsoft (Yutaka Noma) è stato premiato addirittura dal Presidente di Sony Interactive Entertainment in persona, Atsushi Morita.

Minecraft è stato l’unico titolo per PS4 ad aver raggiunto questo quest’anno il Double Platinum Prize, superando addirittura titoli come Final Fantasy XV, GTA V e Dragon Quest XI che hanno ottenuto un semplice Platinum Prize (per il milione di copie vendute nel 2017).

Inutile commentare le foto scattate durante la premiazione, che già si esprimono da sole, ma continuiamo la notizia discutendo anche dei titoli Gold Prize, la categoria di giochi con più di 500.000 copie vendute in Giappone:
UNCHARTED: The Nathan Drake Collection, Rainbow Six Siege, FIFA 17, Battlefield 1, Call of Duty: Infinite Warfare, Ryu Ga Gotoku 6 Inochino Uta, BIOHAZARD 7 Resident Evil, Nioh, NieR:Automata, Horizon Zero Dawn e, infine, FIFA 18.
A quanto pare Sony deve riconoscere il successo di Microsoft e probabilmente prendere in considerazione una volta per tutte il Crossplay tra console per ottenere ulteriori vendite dal titolo di Mojang.

Qual è stato, secondo voi, il titolo di quest’anno? Diteci la vostra nei commenti! È gratis.

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Nato a Maratea nel lontano 1989, il nostro caro Dexios ha intrapreso la carriera da Pc Gamer da quando aveva soli 4 anni davanti al 386 del padre con un gioco veramente tranquillo: DooM. Da allora non ha mai smesso di giocare e di coltivare la sua passione per i videogiochi e l’informatica (pensate, è diventato anche Analista dei miei c…oglioni programmatore). Scrivere per una rivista di videogiochi è sempre stato il suo sogno nel cassetto e ora finalmente il suo sogno è divenuto realtà… come la scimmia a tre teste… giusto?

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