Il nuovo Call Of Duty doveva essere ambientato nel futuro

A pochi giorni dall’uscita di Call Of Duty World War 2, Activision ha svelato l’idea iniziale del progetto sulla quale sarebbe dovuto esser sviluppato il titolo.

A quanto pare, nei piani dello studio che ha sviluppato il gioco, Sledgehammer Games, il nuovo CoD sarebbe dovuto essere ambientato nel futuro, come sequel di Advanced Warfare, capitolo sviluppato dalla citata software house ed uscito nel 2014. A rivelarlo è stato il CEO di Activision, Eric Hirshberg, in un’intervista a Newsweek.com“Sledgehammer voleva sviluppare Advanced Warfare 2.

Hirshberg continua rivelando che tale decisione dello Studio dipendente da Activision non riusciva a convincere nè lui nè i suoi colleghi, poichè aveva notato che i fan della serie stavano richiedendo a gran voce di far ritornare Call Of Duty alle origini, ovvero in un’ambientazione storica e veritiera come la Seconda Guerra Mondiale che ha fatto la fortuna del brand. Così Activision decise di ritornare negli anni ’40 ed affidare lo sviluppo proprio a Sledgehammer Games, nonostante il piano iniziale che il team di sviluppo si era prefissato.

 

La scelta di Activision si è rivelata vincente, facendo guadagnare ben 500 milioni di dollari nel primo weekend di lancio. Cosa ne pensate voi? Avreste preferito un nuovo CoD nel futuro, magari sequel di Advanced Warfare, oppure siete contenti della scelta di Activision di riportare il brand nell’epoca della Seconda Guerra Mondiale?

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Nato nel 1993, per quei pochi che lo conoscono su internet è VenomA7X. Originario della provincia di Lecce, si è trasferito da qualche anno a Torino. Ha iniziato a videogiocare all'età di 5 anni, quando i suoi genitori gli regalarono una PS1 e da quel giorno non ha mai più smesso. Nonostante possieda la PS4, preferisce il PC come piattaforma su cui giocare e gli RPG come genere preferito.

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